Il gruppo del Monte Rosa, il più poderoso della catena alpina, è il pilastro di sostegno di tutto il sistema montuoso  che cinge l’Italia. Questa sua particolare funzione appare evidente se visto dalle pianure del Piemonte e della Lombardia. Posto tra il Colle del Teodolo e il Passo di Monte Moro è il cuore di tutto il sistema alpino. Dal massiccio scendono le Valli di Ayas, di Gressoney, della Valsesia e la Valle Anzasca di Macugnaga.

La foto panoramica qui sotto è stata scattata dalla cima della Testa Grigia (3315 m.) da Davide Camisasca, guida alpina e fotografo di Gressoney, che gentilmente ha partecipato alla costruzione del nostro sito.

                                             

 La Valle di Ayas

Il Ghiacciaio del Verra Grande è alimentato dagli alti bacini sottostanti alle cime del Breithorn e scende verso la Valle d’Ayas con una lingua sinuosa che ha attualmente una lun­ghezza inferiore ai 5 km, ma nel 1820 superava i 7 km, spingendo la fronte fino ai 2085 m del limite settentrionale dei Piani di Verra. Durante questa espansione il ghiacciaio, sbarrando a quota 2220 m il valloncello che scende dal Mont de Verraz, diede origine al fa­moso Lago Blu.

Antagnod 1709 m (s.l.m.)

                                             

Capanna Gnifetti

Accanto alla Capanna Gnifetti a 3647 metri nel 1967 è stata costruita una cappella dedicata alla Madonna dei Ghiacciai in memoria di un sacerdote Salesiano Don Aristide Vesco, caduto al monte Ciampono (Gressoney) il 9 luglio 1966.

 

Questa Cappella è nata dal cuore di un gruppo di giovani del liceo Valsalice di Torino che hanno voluto creare un ricordo al loro amico, educatore, guida spirituale, don Aristide Vesco (vedi “La storia”).

 

La memoria annuale dei Caduti sul monte Rosa si è celebrata il 5 agosto dal 1967 al 1997 , mentre, in seguito si portò la commemorazione al primo sabato di agosto per poter partecipare ad altre manifestazioni che si svolgono sempre il 5 agosto.

 

 

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