{"id":852,"date":"1980-09-29T09:37:01","date_gmt":"1980-09-29T09:37:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/?p=852"},"modified":"1980-09-29T09:37:01","modified_gmt":"1980-09-29T09:37:01","slug":"1980-fedelta-al-5-agosto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/?p=852","title":{"rendered":"1980 &#8211; Fedelt\u00e0 al 5 agosto"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<strong>Marted\u00ec 5 agosto 1980<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Leggiamo dal libro dei visitatori una fitta presenza di partecipanti tra cui Giuseppe Tosi e rappresentanti del C.A.I. di Varallo, dieci giovani del Centro Giovanile Salesiano \u201cDon Mario Caustico\u201d di Leumann di Torino, da Bra Michele e Marcellino Davico con il loro zio salesiano Ottavio Davico, don Pietro Rota dall\u2019Oratorio di Torino Crocetta con un gruppo di undici giovani, don Loris Cortemilia di Gallarate, Dante Poletti di Borgomanero ed Elena Zanetta, don Maurizio Canti di Solaro (MI).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Vittorio-Scandella.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-2037\" title=\"Vittorio Scandella\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Vittorio-Scandella-232x300.png\" width=\"232\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ricordiamo il caduto <strong>Vittorio Scandella <\/strong>(Scandel\u00f9), nato il 06\/05\/1945 a Clusone, caduto il 13\/05\/1979 sul Ghiacciaio del Lys (Monte Rosa).<\/p>\n<p>Componente della Squadra Soccorso Alpino del C.A.I. di Clusone.<\/p>\n<p><em>&#8220;Si era sempre prodigato fino all&#8217;estremo limite delle umane possibilit\u00e0 per la salvezza del prossimo.&#8221; <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/La-Margherita-e-panorama.png\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-2009\" title=\"La Margherita e panorama\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/La-Margherita-e-panorama-300x209.png\" width=\"300\" height=\"209\" \/><\/a><\/p>\n<p>Quest\u2019anno parliamo in particolare, naturalmente, della <strong>rinnovata Capanna Margherita<\/strong> che in questi ultimi tre anni \u00e8 stata totalmente rielaborata e che sar\u00e0 inaugurata il prossimo <strong>30 agosto<\/strong>.<br \/>\nIl C.A.I. di Varallo mi ha invitato e sono salito il 30 agosto accompagnato da mio nipote Antonio Ravera. Si attendevano i Vescovi delle Diocesi qui confinanti per la celebrazione, ma il tempo non \u00e8 propizio al volo degli elicotteri e perci\u00f2 celebro con altri 5 sacerdoti alpinisti e don G. Borgo. Nel pomeriggio giunger\u00e0 in elicottero il <strong>Vescovo di Strasburgo, mons. Arthur Helchinger<\/strong>; anche le autorit\u00e0 civili invitate non sono arrivate in tempo per le medesime difficolt\u00e0 alla navigazione aerea.<\/p>\n<p><strong>Padre Giovanni Gallino<\/strong> ha espresso la fatica dell\u2019escursione in quella giornata di tormenta e la gioia della celebrazione della S. Messa in un articolo apparso sul giornale <em><strong>\u201cLa Provincia\u201d <\/strong><\/em>del 20 settembre 1980; ne riportiamo il finale: <em>\u00abQuando siamo entrati in Capanna, qualcuno grid\u00f2: \u201cI sacerdoti ci sono!\u201d ed a noi parve, in quel momento, che la S. Messa celebrata lass\u00f9, determinasse il momento essenziale dell\u2019inaugurazione della nuova Capanna Margherita. I sacerdoti si sentivano ora ministri responsabili della presenza di Cristo tra gli alpinisti, che lo invocavano perch\u00e9 scendesse tra di loro, benedicente. Ed i piccoli uomini, scelti tra altri uomini, scordate le pene di una fatica tanto grave, scordati i pensieri che li avevano accompagnati, essi uomini tra uomini nella lotta con le avversit\u00e0 atmosferiche, guardavano solo pi\u00f9 all\u2019eccellenza del loro ministero ed alla dignit\u00e0 del loro impegno. Giunsero altri due padri Dottrinari, due padri Salesiani. Inizi\u00f2 la celebrazione della S. Messa. Qualcuno tra la gente piangeva, verso la fine del sacro rito scoppi\u00f2 in lacrime don Carlo. \u201cPerch\u00e9 piangi?\u201d. \u201cNon so!\u201d. \u201cPerch\u00e9 piangete?\u201d. \u201cNon sappiamo!\u201d. Noi non piangemmo, ma quanta fatica per trattenere le lacrime! Al momento della pace tutti ci abbracciammo come uomini che si sono ritrovati dopo essersi ricercati per tanto tempo. Forse la voce soave dei monti, in quel giorno di tempesta, ci raggiunse qui, quando gli uomini hanno avvertito che, lontani dal mondo pregno di egoismo e di cattiveria, una capanna sui monti pu\u00f2 costituire un\u2019oasi di pace\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Celebrazione8.png\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-1951\" title=\"Celebrazione\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Celebrazione8-300x193.png\" width=\"300\" height=\"193\" \/><\/a>La celebrazione della S. Messa con 6 sacerdoti alpinisti; da sinistra: p. Alessandro Mazzucco (*1921 \u2020\u00a0 1992), p. Giovanni Gallino dei padri Dottrinari (* 1921 \u2020 1986), don Giuseppe Borgogno salesiano (* 1921 \u2020 2003), don Carlo Elgo parroco di Alagna (classe 1933), don Giuseppe Capra salesiano (classe 1933)\u00a0 e p. Gian Mario Radaelli dei padri Dottrinari (oggi febbraio 2012 direttore dei padri Dottrinari).<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #3366ff;\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Centenario-Cap-Gnifetti-1976-SIF-MP4.mp4\"><span style=\"color: #3366ff;\"><br \/>\n<\/span><\/a><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Brindisi-con-Riccardo-Cassin1.png\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-1942\" title=\"Brindisi con Riccardo Cassin\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Brindisi-con-Riccardo-Cassin1-300x193.png\" width=\"339\" height=\"218\" \/><\/a>Al centro della foto qui sopra \u00e8 Riccardo Cassin di Lecco, patriarca dell&#8217;alpinismo italiano, che morir\u00e0 centenario il 7 agosto 2009. Ai suoi funerali il Presidente Generale del Club Alpino Italiano, Annibale Salsa, lo saluter\u00e0 cos\u00ec:<\/p>\n<figure id=\"attachment_2204\" aria-describedby=\"caption-attachment-2204\" style=\"width: 247px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Riccardo-Cassin8.png\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2204\" title=\"Riccardo Cassin\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Riccardo-Cassin8.png\" width=\"247\" height=\"271\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2204\" class=\"wp-caption-text\">Riccardo Cassin<\/figcaption><\/figure>\n<p><em>\u00abCaro Riccardo,<\/em><br \/>\n<em>in qualit\u00e0 di Presidente Generale e di Amico desidero porgerTi l&#8217;ultimo saluto ed il ringraziamento dei Soci del Club Alpino Italiano e mio personale per quanto hai fatto al servizio dell&#8217;Alpinismo italiano. L\u2019anno 2009 Ti ha fatto raggiungere due grandi vette: quella gloriosa del centesimo comple\u00adanno e quella triste del congedo dalla vita, Non potevi pi\u00f9 degnamente far parlare di Te! Ho avuto anche la fortuna di prendere parte attiva alle cele\u00adbrazioni del Tuo centenario ed ho avuto la grande occasione di condividere un po&#8217; del mio tempo con un grande uomo. Il Tuo messaggio agli alpinisti di tutto il mondo \u00e8, un messaggio di Umanit\u00e0 prima ancora che di eccellenza tecnica, \u00c8 esattamente ci\u00f2 di cui ha bisogno l&#8217;ambiente alpinistico, soprattutto giovanile: ricordare che i valori umani superano e fondano quelli tecnici\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/La-Margherita-prima-e-dopo.png\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-1667\" title=\"La Margherita prima e dopo\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/La-Margherita-prima-e-dopo-1024x339.png\" width=\"500\" height=\"165\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_1761\" aria-describedby=\"caption-attachment-1761\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Benedizione-biblioteca.png\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-1761\" title=\"Benedizione biblioteca\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Benedizione-biblioteca-300x225.png\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1761\" class=\"wp-caption-text\">Don Elgo benedice la biblioteca<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Leggiamo in un comunicato stampa del 1980: <em>\u00abAlla fine del 1976, la Sede Centrale del Club Alpino Italiano sulla proposta dell\u2019<strong>ing. Giacomo Priotto<\/strong>, Presidente della Commissione Nazionale Rifugi e del Vice-Segretario Generale, <strong>ing. Tiraboschi<\/strong>, decideva di varare il progetto per la \u201cnuova\u201d Margherita, affidandone la realizzazione alla Commissione Rifugi della Sezione C.A.I. di Varallo\u00a0Sesia, che, praticamente da sempre,<\/em><em> cura la gestione. <em>Forte dell\u2019esperienza accumulata negli anni e culminata con la realizzazione dell\u2019imponente Capanna Gnifetti (1976), uno dei pi\u00f9 moderni rifugi dell\u2019arco alpino, la Sezione del &#8220;Club Artigiani Valsesiani&#8221;, capeggiati dai fratelli <strong>Agostino e Aldo Negra<\/strong>.\u00a0 I 500 metri cubi del vecchio fabbricato sono diventati 1000, razionalmente distribuiti su tre piani, con una superficie utile vicina ai 450 metri quadrati. La nuova Capanna Margherita \u00e8 costruita interamente in legno, come la precedente, ed \u00e8 rivestita completamente da lamiere di rame\u00bb.<\/em><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_1760\" aria-describedby=\"caption-attachment-1760\" style=\"width: 364px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/biblioteca1.png\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-1760 \" title=\"biblioteca\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/biblioteca1-300x101.png\" width=\"364\" height=\"122\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1760\" class=\"wp-caption-text\">La biblioteca<\/figcaption><\/figure>\n<p><span style=\"color: #000000;\"> La biblioteca di Capanna-Osservatorio Regina Margherita a 4554 m sul Monte Rosa \u00e8 la biblioteca pi\u00f9 alta d\u2019Europa. Voluta espressamente per aiutare gli alpinisti che\u00a0 si accingono a trascorrere una o pi\u00f9 serate presso il famoso rifugio, a passare piacevolmente qualche ora; ha richiesto circa 6 mesi di lavoro a tutta l\u2019equipe della Biblioteca <strong>\u201cItalo Grassi<\/strong>\u201d della Sezione <strong>CAI di Varallo<\/strong>, ed \u00e8 stata intitolata alla guida alpina e maestro di sci di Alagna Emilio Detomasi, scomparso due anni fa dopo una lunga malattia. La sezione di Varallo intende cos\u00ec ringraziare Emilio per tutta la disponibilit\u00e0 e la professionalit\u00e0 dimostrata in numerosi decenni di collaborazione per la manutenzione e ristrutturazione dei rifugi sezionali e della Capanna Margherita in particolare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">All\u2019inaugurazione ha partecipato un gruppo ristretto di persone: il Presidente del CAI e della Biblioteca Nazionale Annibale Salsa, i Past President Giacomo Priotto e Gabriele Bianchi, la dottoressa Paola Tiraboschi, il Presidente Sezionale ing. Giorgio Tiraboschi accompagnato dal suo vice che si occupa attualmente delle Commissioni sezionali dott. Roberto Cairo, Elio Protto della sottosezione CAI di Borgosesia gi\u00e0 Vice Presidente alle commissioni,\u00a0 la guida alpina Enzio Alberto in rappresentanza della famiglia Detomasi e del Corpo Guide di Alagna, il giornalista de La Stampa Ivan Fossati accompagnato da un fotografo della sua equipe, il Presidente del Parco Naturale Alta Valsesia architetto Orazio Pandolfo, Roldano Sperandio e Brentani Maurizio in \u00a0rappresentanza della Guardia di Finanza di Alagna, \u00a0don Carlo Elgo parroco alpinista di Alagna, due rappresentanti della Commissione Fotocine\u00a0 sezionale \u00a0e dai componenti della Commissione Biblioteca \u00a0\u201cItalo Grassi\u201d della Sezione di Varallo che hanno lavorato al progetto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em><\/em> L\u2019antico Rifugio-Osservatorio \u201cRegina Margherita\u201d del 1893, il pi\u00f9 alto d\u2019Europa \u00e8 diventata la Nuova Capanna Margherita. Il cimelio pi\u00f9 prezioso della Capanna \u00e8 l\u2019autografo che la stessa Regina Margherita scrisse su una tavoletta di larice: <em><\/em><br \/>\n<strong><em>\u00abTutto ci\u00f2 che \u00e8 grande ispira la Fede, grande in se stessa. Innanzi a questa grandezza di monti e a questa solenne distesa di ghiacci, tace il dubbio misero e la Fede si alza forte e vivace insino a Dio.<br \/>\nMargherita 18 &#8211; 19 agosto 1893\u00bb.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/La-Regina-Margherita1.png\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-1751\" title=\"La Regina Margherita\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/La-Regina-Margherita1.png\" width=\"500\" height=\"202\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il Monte Rosa non \u00e8 solo alpinisimo, storia e passione <strong>ma anche scienza<\/strong>. Due sono i laboratori scientifici che operano tra le sue vette: <strong>La\u00a0Capanna Margherita<\/strong>\u00a0alla Punta Gnifetti, a quota 4.554 metri e <strong>l&#8217;Istituto Angelo Mosso al Col D&#8217;Olen<\/strong>\u00a0a 2901 metri.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Capanna-Margherita-nuova.png\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2205\" title=\"Capanna Margherita nuova\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Capanna-Margherita-nuova.png\" width=\"272\" height=\"185\" \/><\/a>La\u00a0Capanna Margherita\u00a0nata nel 1893 per volere del Club Alpino Italiano (CAI) \u00e8 stata fin da subito un laboratorio scientifico di fama internazionale.<br \/>\nDichiarata nel 1903 dall&#8217;Accademia delle Scienze di Washington <strong>&#8220;Istituto Internazionale&#8221;<\/strong>, \u00e8 stata sede per tutto il 900 di importanti ricerche all&#8217; avanguardia in diversi settori scientifici:\u00a0 fisiologia e medicina (63%), glaciologia (20 %), scienze ambientali (15%), fisica dell&#8217;atmosfera (2 %).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Capanna-Margherita-in-inverno.png\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-2206\" title=\"Capanna Margherita in inverno\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Capanna-Margherita-in-inverno.png\" width=\"351\" height=\"242\" \/><\/a><\/p>\n<p>La Capanna Margherita resta tuttora uno dei pochi laboratori al mondo per gli studi in alta quota dei meccanismi respiratori, vascolari, metabolici e renali alla base dell&#8217;acclimatazione, delle malattie da altitudine, della preparazione e dei limiti all&#8217;esercizio fisico nell&#8217;aria rarefatta. Recentemente ampio spazio \u00e8 stato dato a filoni di ricerca con interessanti prospettive di sviluppo che riguardano le scienze ambientali e gli studi sul clima. Qui di seguito alcuni esempi di ricerca:<\/p>\n<p>&#8211; Il Colle del Lys (4250 m) e il Colle Gnifetti (4454 m) risultano essere siti idonei per l&#8217;estrazione di carote di ghiaccio, dalla cui analisi \u00e8 possibile ricavare serie storiche di dati sulle variazioni climatiche e sulla composizione chimica e isotopica dell&#8217;atmosfera. Alcuni di questi studi si concentrano sui meccanismi di distribuzione e trasporto a distanza di inquinanti come i metalli pesanti, i composti organici persistenti (POP) ed alcuni isotopi radiattivi.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1762\" aria-describedby=\"caption-attachment-1762\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/margherita-salone1.png\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1762\" title=\"margherita salone\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/margherita-salone1-300x67.png\" width=\"300\" height=\"67\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1762\" class=\"wp-caption-text\">Capanna Margherita &#8211; salone<\/figcaption><\/figure>\n<p>&#8211; Nel 2007 si sono svolti in Capanna alcuni test condotti dal Politecnico di Torino circa l&#8217;applicabilit\u00e0 di sistemi di generazione di potenza con celle a combustibile (alimentate ad idrogeno), a servizio di piccoli aeromobili.<\/p>\n<p>&#8211; Sempre il Politecnico di Torino (che tra l&#8217;altro ha consentito di dotare la Capanna di un collegamento internet) ha riguardato la sperimentazione di un innovativo sistema di trasmissione a lunga distanza (oltre 300 km) in banda larga, utilizzando semplici dispositivi a basso costo come trasmettitori e senza ripetitori intermedi, con grandi potenzialit\u00e0 di sviluppo nei paesi del terzo mondo.<\/p>\n<p>I <strong>&#8220;Rifugi Monterosa&#8221;<\/strong> e la ricerca scientifica sono orgogliosi di aver cura del laboratorio scientifico della Capanna Margherita; lo staf di Rifugi Monterosa si fa in 4 per facilitare l&#8217;organizzazione e il supporto alle equipe di ricerca.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <\/span><span style=\"text-decoration: underline;\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Data la relazione speciale e unica di <strong>don Elgo con Capanna Margherita<\/strong> (a cui \u00e8 ora (2012) salito <strong>290 volte di cui 55 prima dell&#8217;esistenza delle finivie<\/strong>) gli rivolgiamo una grande congratulazione e lo presentiamo ora mentre guida l&#8217;antica processione del <strong><em>&#8220;Rosario<\/em> Fiorito&#8221;<\/strong>, che insieme al <strong>dr. Ovidio Raiteri<\/strong> hanno risuscitato nel 1982 e che si compie ormai da 30\u00a0 anni. Questa\u00a0 processione parte dalla Cappella in Nicchia di Roccia da Under-Flua\u00a0 verso le 14.00 e scende, facendo diverse fermate, all&#8217;oratorio di S. Antonio\u00a0\u00a0 in Kreas dove verso le ore 16.00 viene celebrata la S. Messa.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1948\" aria-describedby=\"caption-attachment-1948\" style=\"width: 306px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Don-Elgo-rosario-fiorito.png\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-1948\" title=\"Don Elgo rosario fiorito\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Don-Elgo-rosario-fiorito-233x300.png\" width=\"306\" height=\"393\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1948\" class=\"wp-caption-text\">Don Elgo mentre guida la recita del &#8220;Rosario Fiorito&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marted\u00ec 5 agosto 1980 &nbsp; Leggiamo dal libro dei visitatori una fitta presenza di partecipanti tra cui Giuseppe Tosi e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2037,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-852","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-nostra-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/852","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=852"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/852\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}