{"id":83348,"date":"2023-12-22T21:17:27","date_gmt":"2023-12-22T20:17:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/?p=83348"},"modified":"2023-12-22T21:17:27","modified_gmt":"2023-12-22T20:17:27","slug":"lettera-di-natale-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/?p=83348","title":{"rendered":"Lettera di Natale 2023"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><em>Carissimi amici della Cappellina della Madonna dei ghiacciai,<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>vi raggiungo in occasione della festivit\u00e0 del Natale condividendo il ricordo della S. Messa che abbiamo celebrato il 5 agosto. La coincidenza con la festa liturgica della Madonna della Neve non ha permesso a varie persone di poter salire poich\u00e9, giustamente, hanno celebrato questa ricorrenza nei rispettivi santuari delle montagne di casa. Noi ci siamo uniti spiritualmente a tutti loro. La presenza di Maria sulle nostre montagne, attraverso cappelle, santuari, \u00e8 il segno di una fede popolare semplice, ma solida, come la roccia dei monti.<\/p>\n\n\n\n<p>Ringraziamo il Signore per la bella giornata che ci ha concesso anche se il forte vento ci ha obbligato a celebrare la S. Messa non davanti alla Cappellina, ma sul terrazzo esterno del Rifugio Gnifetti. <\/p>\n\n\n\n<p>A presiedere l\u2019Eucarestia don Ugo Casalegno, parroco dei due Gressoney, e come concelebranti il sottoscritto e don Ezio Caretti, parroco di Borgosesia fino a 2021 e tuttora collaboratore parrocchiale a Borgomanero. Un grazie di cuore per il loro legame con questa iniziativa che hanno dimostrato volendo salire ancora quest\u2019anno con il loro, non indifferente, bagaglio di anni da portare: don Ugo, 82, don Ezio 79, e gli inevitabili acciacchi legati all\u2019et\u00e0. La Provvidenza ha premiato la loro fatica e tenacia con un viaggio di ritorno in elicottero.<br>Un ringraziamento a tutti coloro che erano presenti e a coloro che si sono uniti a noi spiritualmente.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"427\" height=\"321\" src=\"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/image-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-83350\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Un grazie particolare a Susanna Zaninetti, presidente Cai Varallo, ai rappresentanti del Soccorso alpino, del gruppo ANA di Biella, del Cammino della Luce di Pray e alcuni dei parenti dei defunti di cui abbiamo celebrato l\u2019anniversario.<br>Un grazie anche alla famiglia Michela che anche quest\u2019anno si \u00e8 resa disponibile ad animare la S. Messa con il canto ed ha anche accompagnato alcuni amici svizzeri alla celebrazione.<br>Mi scuso per chi posso aver dimenticato nello scritto, ma vi assicuro che vi porto nel cuore.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"378\" height=\"504\" src=\"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/image-2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-83351\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n<p><br>Nella S. Messa abbiamo ricordato:<br>FRANCO BERNARDI, 69 anni, precipitato sul Rocciamelone il 1 agosto 2022 al termine della S. Messa, presieduta da Mons. Derio Olivero, vescovo di Pinerolo, in occasione della festa della vetta.<br>PAOLA GALLO BALMA, 41 anni, fotografa professionista, precipitata il 3 settembre 2022 nella zona del Corno Bussola in Valle d\u2019Ayas.<br>28ENNE FRANCESE, precipitato per un centinaio di metri, il 16 ottobre 2022, dalla Testa Grigia sul versante di Gressoney.<br>Nel 10\u00b0 anniversario<\/p>\n\n\n\n<p>MAGGIONI RINO<br>STROLA SILVIA<br>GRIFFA GIANLUIGI<br>MINORETTI AMABILE MARIA<br>PIERI MARIA TERESA<br>CORNIATI VALTER<br>BELLOTTI ALDO<br>CARMAGNOLA-VIETTI ROBERTO<br>BERGAMINI ALDO<br>CONTI MARIANNA<br>FRISA LAURA<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"533\" height=\"400\" src=\"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/image-3.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-83352\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Nessuno dei parenti dei defunti di quest\u2019anno ha potuto essere presente, ma tutti mi hanno assicurato di unirsi spiritualmente alla celebrazione. Una gradita sorpresa \u00e8 stata quella di incontrare, una volta scesi a Staffal, Chiara, la figlia di Franco Bernardi, con il rispettivo marito: ho potuto cos\u00ec consegnare direttamente a loro la fiaccola ricordo del pap\u00e0.<br>Al termine della celebrazione c\u2019\u00e8 stato il saluto del presidente del CAI Varallo Susanna Z. che ha fatto gli onori di casa portando il suo saluto e quello di tutta la sezione.<br>Come anticipato nella locandina di giugno quest\u2019anno abbiamo sostituito la porta d\u2019ingresso in legno che ormai stava cedendo e il cui legno era ormai usurato dal tempo. Immagino fosse la porta originaria dell\u2019inaugurazione e quindi ha resistito per ben 56 anni. La nuova porta \u00e8 opera dei falegnami, ragazzi e docenti, dell\u2019Istituto Professionale Salesiano di Chatillon a cui va il nostro grazie. I lavori di sostituzione della porta sono avvenuti il 26 luglio con l\u2019aiuto prezioso di Felicino Philippot, insegnante di falegnameria, Piergiorgio Montarolo, ragazzo costruttore della Cappellina, Massimo Configliacco, amico e fotografo, ed il sottoscritto.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"479\" height=\"359\" src=\"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/image-4.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-83353\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Un ringraziamento doveroso a Giuliano ed Erika , del rifugio Gnifetti per l\u2019accoglienza sempre dimostrata e la grande generosit\u00e0 nel metterci a disposizione il necessario per il lavoro. Non ultimo un ringraziamento a Joris Turini, Presidente delle guide di Gressoney, che ha trasportato gratuitamente la porta e le attrezzature in elicottero, andata e ritorno. Ancora una volta ho sperimentato la mano della Provvidenza attraverso queste persone e la loro generosit\u00e0. Il costo finale della porta che \u00e8 stato di 690,00 \u20ac, che \u00e8 relativo al puro materiale utilizzato (chi volesse contribuire alle spese pu\u00f2 farlo utilizzando il seguente IBAN: IT82I0335967684510300189179; causale Porta Cappellina MdG).<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"243\" height=\"598\" src=\"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/image-5.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-83354\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Il Natale \u00e8 una di quelle feste che \u201crespiriamo\u201d di pi\u00f9 grazie all\u2019atmosfera che ci circonda: addobbi, dolci, regali da fare e da ricevere ecc\u2026 La PdD ci accompagna a festeggiare al meglio la nascita di Ges\u00f9 suggerendoci gli atteggiamenti giusti per vivere al meglio questa festa da credenti perch\u00e9 la nascita di Ges\u00f9 non si riduca ad una festa puramente materiale, ad un evento economico.<br>Tra questi atteggiamenti quello che pi\u00f9 respiriamo \u00e8 sicuramente la gioia della festa.<br>Natale \u00e8 tutto sotto il segno della gioia: \u00abVi annuncio una grande gioia\u00bb canta l&#8217;angelo; \u00aboggi<br>vi \u00e8 nato un salvatore\u00bb (Le 2,18). Dunque \u00abil mondo ha diritto di accorgersi che con il Natale del Signore la gioia \u00e8 entrata nel mondo\u00bb (Primo Mazzolari).<br>Per\u00f2 sovente siamo un popolo di non ridenti: popolo di musi lunghi, facce di traverso.<br>Cosa ci toglie la gioia? Ve lo dico con un racconto:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNell\u2019Estremo Oriente, in India, c\u2019era un tale che aveva un grosso problema: non sopportava pi\u00f9 sua moglie. Il dio Vishnu gli promise di esaudire tre e solo tre sue suppliche. L&#8217;orante chiese innanzitutto di essere liberato dalla moglie petulante che subito mor\u00ec. Arriva il giorno del funerale e sente i commenti della gente: lodavano la moglie: \u201cEra gentile, premurosa, voleva bene a suo marito, aiutava tutti ecc\u2026.\u201d Allora pensa: \u201cMa forse non aveva solo difetti, e poi non \u00e8 detto che quella che sposer\u00f2 sia migliore di questa. Questa almeno la conoscevo\u2026\u201d Ben presto quell&#8217;uomo comprese la follia di questa richiesta. Implor\u00f2, allora, Vishnu di riportarla in vita e cos\u00ec avvenne. Gli rimaneva ormai una sola possibilit\u00e0 di domanda prova a pensare a cosa chiedere: \u201cPotrei chiedere i soldi, con i soldi si fanno tante cose\u201d. Ma gli amici gli dicono: \u201cSe hai i soldi, ma non hai la salute\u2026 Se hai la salute, ma non hai l\u2019amore\u2026\u201d Chi gli consiglia l\u2019immortalit\u00e0\u2026 chi un\u2019altra cosa. Intanto il tempo passa\u2026 non si decide e poi non c\u2019\u00e8 nessun desiderio che lo soddisfi in pieno. (noi cosa avremmo chiesto?) Allora, non sapendo decidersi, chiese al dio di suggerirgli la cosa giusta. E Vishnu rispose: \u00abPrega di essere felice di ci\u00f2 che la vita ti porter\u00e0\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo incontentabili. \u00c8 qui che ha la sua radice l&#8217;insoddisfazione, l&#8217;infelicit\u00e0, la tristezza. Ecco, allora, un equilibrio da conquistare: cercare con tutte le proprie energie la felicit\u00e0, la gioia ma essere anche felici di ci\u00f2 che si ha e di ci\u00f2 che la vita offre.<br>Non viviamo il presente: siamo a scuola, a casa, al lavoro, a volte anche con gli amici, ma vorremmo essere altrove. Pensiamo a quante persone vivono \u201caltrove\u201d, si rifugiano in una \u201crealt\u00e0 virtuale\u201d (social\u2026) ecc\u2026 Hanno chiesto a M. Teresa: \u201cQual \u00e8 il giorno pi\u00f9 bello?\u201d lei ha risposto: \u201cOggi.\u201d Dopotutto: \u201cIl tempo ideale \u00e8 quello reale.\u201d<br>Ci portiamo dentro pensieri, sentimenti di: rancore, rabbia, invidia, gelosia, sensi di colpa, mediocrit\u00e0, falsit\u00e0, egoismo\u2026. Tutto ci\u00f2 ci toglie la serenit\u00e0 e la gioia.<\/p>\n\n\n\n<p>Come nasce la gioia?<br>La gioia \u00e8 uno dei frutti dello Spirito allora bisogna cominciare da l\u00ec, da dentro, ripulire la mente e lo spirito da tutti i pensieri negativi, umilianti e cattivi. In questo ci aiuta il perdono, ricevere il perdono fa nascere la gioia e la serenit\u00e0. D. Bosco diceva: \u201cChi ha la pace della coscienza ho tutto!\u201d<br>Chi ha occhi nuovi, limpidi, trasparenti guarda la realt\u00e0 in modo positivo e allora riesce a vivere il presente come il tempo ideale per crescere, non fugge dalla realt\u00e0 o nella realt\u00e0 virtuale. E inoltre non perde tempo: \u201cChi perde tempo deruba se stesso\u201d.<br>Condividere: la gioia \u00e8 un sentimento che cresce, si moltiplica e contagia quando si \u00e8 uniti.<br>Altruismo: la gioia dell\u2019altro diventa la mia gioia, far contenti gli altri mi rende contento.<br>La gioia \u00e8 una delle pi\u00f9 profonde esigenze umane. La felicit\u00e0 non \u00e8 un optional per nessuno: chi non si, diverte a vivere, ha sbagliato a nascere. La gioia ci migliora, la tristezza ci peggiora. La tristezza \u00e8 sempre sterile.<br>La gioia si \u00e8 incarnata nella figura di don Bosco: i Salesiani dicevano che quando aveva pi\u00f9 fastidi era pi\u00f9 allegro. \u201cNiente ti turbi\u201d diceva spesso. \u201cBisogna fare con gioia e serenamente quanto facciamo: \u00e8 il vero modo di fare il bene e di farlo bene.\u201d (S. Francesco di Sales)<br>\u201cLa gioia, dopo l\u2019amore, \u00e8 la creatura pi\u00f9 bella uscita dalle mani di Dio\u201d. (D. Bosco)<br>\u00c8 anche la pi\u00f9 fragile, la pi\u00f9 facile da perdere. Va difesa con tutte le nostre forze!<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"323\" height=\"430\" src=\"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/image-6.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-83355\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n<p><br>Per d. Bosco la gioia \u00e8 frutto dell\u2019abbandono in Dio: \u201cVivi sereno e sicuro come il passero che ha le ali per volare e non ha paura del ramo che si spezza\u201d.<br>La gioia del Natale nasce da una notizia: \u201c\u2026vi annuncio una grande gioia: oggi, \u00e8 nato per voi un Salvatore, che \u00e8 Cristo Signore.\u201d La gioia si \u00e8 incarnata in una persona: Ges\u00f9.<br>Ges\u00f9, si \u00e8 fatto uomo e aveva mille motivi per lamentarsi: figlio di una ragazza-madre, padre falegname, emigrante-profugo in Egitto a meno di un anno. Ha affrontato tutte le disgrazie umane con la forza vincente di Dio (abbandono di tutti, il processo, la condanna, la croce, le ripetute cadute, la derisione e la commiserazione di tutti, le torture, e la morte denudato della stessa dignit\u00e0, le sepoltura). Nonostante tutto ci\u00f2 non ha mai perso la fiducia in suo Padre che lo ha risuscitato.<br>Concludo con un passo del discorso di Papa Giovanni Paolo II ai giovani (ma va bene anche per noi adulti) alla GMG di Roma nel 2000, durante la veglia notturna:<br>\u201cIn realt\u00e0, \u00e8 Ges\u00f9 che cercate quando sognate la felicit\u00e0; \u00e8 Lui che vi aspetta quando niente vi soddisfa di quello che trovate; \u00e8 Lui la bellezza che tanto vi attrae; \u00e8 Lui che vi provoca con quella sete di radicalit\u00e0 che non vi permette di adattarvi al compromesso; \u00e8 Lui che vi spinge a deporre le maschere che rendono falsa la vita; \u00e8 Lui che vi legge nel cuore le decisioni pi\u00f9 vere che altri vorrebbero soffocare. E&#8217; Ges\u00f9 che suscita in voi il desiderio di fare della vostra vita qualcosa di grande, la volont\u00e0 di seguire un ideale, il rifiuto di lasciarvi inghiottire dalla mediocrit\u00e0, il coraggio di impegnarvi con umilt\u00e0 e perseveranza per migliorare voi stessi e la societ\u00e0, rendendola pi\u00f9 umana e fraterna.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Viviamo il Natale con speranza, fiducia ed allegria, in serenit\u00e0 ed armonia, ma soprattutto facendo diventare queste virt\u00f9 ed atteggiamenti parte della nostra vita.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>SANTO NATALE<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>E SERENO ANNO NUOVO<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Con stima ed affetto&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh4.googleusercontent.com\/sdmq5l2BuG8AkH39_qftTCwvXKkEQsKk7_igPZ0Hv9iRWODUqxRtya71IMEVQqFY8CPxEVH4iWmgohVb1gPtOx07v4CfLnQUwqCTGYMFp_MwWZmEXCX3X78GEVO5_DxWHoBjk5UAEWWA15lK3F7-b_k71WzbwEyydDZOZFLSIoTSD23JXRiYrHWbzOABRA\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n<div class=\"wp-block-pdfemb-pdf-embedder-viewer\"><a href=\"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Natale-MdG.pdf\" class=\"pdfemb-viewer\" style=\"\" data-width=\"max\" data-height=\"max\" data-toolbar=\"bottom\" data-toolbar-fixed=\"off\">Natale-MdG<\/a><\/div>\n<p class=\"wp-block-pdfemb-pdf-embedder-viewer\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carissimi amici della Cappellina della Madonna dei ghiacciai, vi raggiungo in occasione della festivit\u00e0 del Natale condividendo il ricordo della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":83302,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[118,122],"class_list":["post-83348","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali","tag-auguri","tag-natale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83348","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=83348"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83348\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83359,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83348\/revisions\/83359"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/83302"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=83348"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=83348"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=83348"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}