{"id":83301,"date":"2022-12-24T10:38:08","date_gmt":"2022-12-24T09:38:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/?p=83301"},"modified":"2022-12-24T10:38:09","modified_gmt":"2022-12-24T09:38:09","slug":"lettera-di-natale-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/?p=83301","title":{"rendered":"Lettera di Natale 2022"},"content":{"rendered":"\n<p>Carissimi Amici della Cappellina della Madonna dei ghiacciai,<\/p>\n\n\n\n<p>anche quest\u2019anno, come nel 2021 , abbiamo dovuto rinunciare a celebrare la S. Messa presso il Rifugio Gnifetti. Un sentito grazie al prof. Piergiorgio Montarolo che ci ha messo a disposizione l\u2019Istituto Mosso in alternativa. Questa \u201clocation\u201d ha favorito la partecipazione di un numero maggiore di parenti dei caduti che abbiamo ricordato. A loro va la nostra vicinanza soprattutto in questi periodi particolari di festa dove la mancanza dei propri cari si fa pi\u00f9 viva e profonda.<br>Mi permetto di menzionare i caduti che abbiamo ricordato quest\u2019anno:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Nel 10\u00b0 anniversario:<br>BORGINI GIOVANNI<br>FRATTINI FERRUCCIO<br>BENEDETTI CARLO<br>Caduti anno 2021-22<br>SVILPO BIONDA MARTINA<br>VISCARDI PAOLA<br>PICASSO LUCIANO<br>ALLORIO FILIPPO<br>ROVERSI MAURO<br>ZANOLA RUGGERO<br>ALPINISTI STRANIERI<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh6.googleusercontent.com\/cN2fBpVu2sb4i741-hxtZJ5ew31jEv1vBj-RAUvs-7rMfAIeG6hG9SIAtu3xTQUI6K_TC9fzUQwuR_pxK47focCmGYjVxYqDe-B0mIuKhFwhcYP2aomDGUR0_8xe11JVqoYIjJyhhb7Dt_oOJAovOV4bBMADK3-Q1_ZnCgwHEPVnZmFVhfzeiuEW4PwZjQ\" width=\"228\" height=\"170\"><\/p>\n\n\n\n<p>Il prossimo anno ricorrer\u00e0 il 10\u00b0 anniversario della morte di don Giuseppe Capra che fu l\u2019ispiratore e il costruttore, insieme ai ragazzi del Liceo Valsalice di Torino, della Cappellina in suffragio di don Aristide Vesco, insegnante, che cadde dalla punta Ciampono, nella Val di Gressoney.<\/p>\n\n\n\n<p>Mons. Derio Olivero, vescovo di Pinerolo, a cui va il nostro ringraziamento, ha presieduto la S. Messa e con il suo entusiasmo, la sua cordialit\u00e0 e simpatia ci ha introdotto nel comprendere meglio il mistero eucaristico e nell\u2019accompagnarci e sostenerci nel ricordo dei propri cari. Con lui ha concelebrato don Ugo Casalegno, parroco dei due Gressoney, amico carissimo ed affezionato a questa celebrazione.<br>Erano presenti alla celebrazione anche alcune rappresentanze:<br>per il Soccorso Alpino: Francesca Vitto ed Elena Pau (compagna di vita di Benedetti Carlo)<br>per le guide alpine: Felice NIcolino e Bruno Welf di Gressoney<br>per il Cai Varallo: Pierantonio Rotta, delegato del direttivo<br>per il Cai Macugnaga: Antonio Bovo, presidente<br>per la Sezione Ana di Biella Alessandro Blotto<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/3VG7hsXiCPANOtkgLeEDU_xBdi8UksHQGiOAcG-NZaKcu1lcQW5BsX-GE4w1sUErnMSncAcOIDL433Tibh4rwaTj7Q9RmAZnc03UGlZvi46Ejr0DaTCw6NfcAXT84YLDIorZ99yd4xOPzXD8w9A9VbTZxXpN5zC7-oEWwdNOTbJyb4hPVKeVWAgkQEt-mQ\" width=\"398\" height=\"265\"><\/p>\n\n\n\n<p>Quest\u2019anno abbiamo avuto anche la gioia di avere presente una riproduzione della statua della Madonna nera di Oropa, portata dall\u2019associazione \u201cIl cammino di luce di Pray\u201d, che \u00e8 stata benedetta da Mons. Derio al termine della S. Messa. La statua, che in occasione della V Incoronazione e nei tempi della pandemia \u00e8 stata portata in pi\u00f9 di 130 comunit\u00e0 sparse nel biellese, vercellese, novarese e verbano-cusio-ossola, \u00e8 stata posta, il 18 agosto, nel pilone votivo alla Bocchetta del Croso tra Rassa, Val Sesia, e Piedicavallo, Valle Cervo.<br>Un grazie anche quest\u2019anno alla fam. Michela che ha animato la celebrazione nel canto. Un grazie agli ormai fedelissimi collaboratori: Barbara Marini, per avere decorato le fiaccole, Massimo Configliacco e Valerio di Biase, per la fotografia e i filmati e Ivano Ferrato che cura il sito.<br>Nella speranza di non aver dimenticato qualcuno, col quale mi scuso ringrazio tutti coloro che erano presenti: chi per la prima volta e chi ormai una presenza costante e fedele.<br>Come ho accennato al termine della S. Messa, per l\u2019esperienza di questi 9 anni come continuatore di questa bella iniziativa mi pare di poter dire che attorno alla Cappellina si \u00e8 venuta a create una \u201cpiccola comunit\u00e0\u201d che, anche se si ritrova una volta all\u2019anno, condivide l\u2019amore per la montagna, il dolore delle famiglie dei caduti, lo spirito di fede, l\u2019amore alla Madonna\u2026.<br>Sonno tutti vincoli spirituali che comunque ci legano nel profondo e quando si \u00e8 uniti nel cuore le distante scompaiono. Questa \u00e8 la bellezza della spiritualit\u00e0!!!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh4.googleusercontent.com\/uK0qBXdZYCdIzFZMy5dELJgr3ZlimsW3CF3JaIavEoDAEo7YkEco-hw1WiYpsf7HRpfdbJovxZ1IBVpJOhl3P5FFm-_0yeAveNzNlIpY-VKRx9VKXFb3SZ5Ap_49MS2iSz3wOQh27-JpAjYtkdLxs2adM9X9lHn_uBuYKABUhoviwUHfX6ypDC6BsAIntQ\" width=\"218\" height=\"291\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">LAVORI ESEGUITI E DA ESEGUIRE<br><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/gBf8rkEj5zR1v86si6YEpTyx50gEacbZLet6fh6Y23E_AR-krZZoTILq3_LJfrjatM0SuTHOPoA00ChEZuDLe7wpNjF-quLIeVVjwBXtYl8s0g7Rb-ovbfoCzlOxBm-q8PH8xXs3l-Sb_BmqFl4hKCa7iCDiXcqECCGBkzbERt6KKysH7HciHsSMPvNHdg\" width=\"208\" height=\"278\"><\/p>\n\n\n\n<p>Mi permetto di mettervi a conoscenza dello stato di \u201csalute\u201d della nostra amata Cappellina che quest\u2019anno compie ben 55 anni.<br>Nel mese di settembre il sottoscritto insieme a Felicino Philippot, insegnante di laboratorio di falegnameria nel nostro Istituto Professionale di Chatillon, e Valerio Di Biase , insegnante di laboratorio di elettrotecnica nel Centro di formazione professionale salesiano di S. Benigno, siamo saliti alla Cappellina per aggiustare la porta di legno interna, che non si apriva totalmente e verificare la funzionalit\u00e0 dell\u2019impianto luci. Nell\u2019occasione ci siamo accorti che alcuni tiranti che ancorano la Cappellina al terreno erano da sostituire, in quanto consumati, per non metterne a rischio la stabilit\u00e0. Siamo cos\u00ec tornati, il sottoscritto e il prof. Felicino, verso met\u00e0 ottobre, ed abbiamo sostituito il tirante consumato. Per ora la stabilit\u00e0 non \u00e8 a rischio, ma certamente nella bella stagione ci saranno altri tiranti da sostituire. In quell\u2019occasione Erika, responsabile del Rifugio Gnifetti, ci ha fatto notare che un muretto a secco sottostante la Cappellina si sta sfaldando e gi\u00e0 alcune pietre sono cadute su uno dei terrazzi del rifugio. Occorrer\u00e0 capire come fermare questo disgregamento che, anch\u2019esso, metterebbe in serio pericolo la stabilit\u00e0 della Cappellina.<br>Vi terr\u00f2 informati sugli sviluppi di queste problematiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/a4MmfcxmRK5uWAGygOEdX71FoxblbmE3XPcMK8p_qt0LrIkQFTqquMdAVVcZ-2r8cN9uj2-02fnDy8Wxb3WCYEtxK8qCkMZTk2AL1pGOmNWb08cBbcRc1RObbJlzGdyu7GajYfeu0mdf6yKJpFZzRD2bAfFgYDbbt6EWlBHlfBB8Nm7teW0uc6YjskWdAg\" width=\"286\" height=\"214\"><\/p>\n\n\n\n<p>Nel periodo di Avvento e soprattutto nell\u2019ultima settimana verso il Natale la liturgia a pi\u00f9 riprese richiama alcuni atteggiamenti da avere per vivere bene questa festa.<br>Il primo \u00e8 quello di<br>\u201cNON TEMERE\u201d: \u00e8 ci\u00f2 che l\u2019angelo dice a Maria nell\u2019annunciazione, a Giuseppe in sogno, ed anche il profeta Sofonia ce lo ricorda. \u00c8 un invito a non lasciarsi sopraffarre dalle paure che portiamo nel<br>cuore, tante o poche, ma che ci bloccano, ci procurano ansia. Ne cito alcune:<br>la paura del fallimento, dell\u2019insuccesso soprattutto nella vita<br>la paura di prendere la decisione sbagliata<br>la paura della solitudine, del non essere compresi, amati, sostenuti<br>la paura della sofferenza, della malattia, della morte<br>Ognuno porta in s\u00e9 le sue paure.<br>Pensando all\u2019oggi io vorrei dire \u201cnon temete\u201d a coloro che vivono situazioni di guerra: l\u2019Ucraina, sono pi\u00f9 di 300 giorni, la Siria, ormai 13 anni, e tutte quelle guerre che ci sono ma che non compaiono al TG e che fanno dire a pi\u00f9 riprese a Papa Francesco che stiamo vivendo la \u201c3\u00b0 guerra mondiale a pezzi\u201d. Loro<br>hanno paura delle bombe, della distruzione, della morte di genitori, amici, parenti, figli\/e<br>hanno paura di non poter avere un futuro<br>hanno paura di non poter passare l\u2019inverno per il freddo, la mancanza di energia\u2026<br>Vorrei dire \u201cnon temere\u201d ai bambini sfruttati, abusati, alle donne vittime di violenza e di morte, ai ragazzi poveri che dormono per strada (un ragazzo di 19 anni \u00e8 morto a Bolzano) ecc\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>A chi vive queste situazioni vorrei dire \u201cNON LASCIARTI CADERE LE BRACCIA\u201d (Sof. 3,16): non scoraggiarti, non deprimerti.<br>Perch\u00e9 non temere, non lasciarci cadere le braccia?<br>\u201cIl Signore, tuo Dio, in mezzo a te \u00e8 un salvatore potente. \u2026ti rinnover\u00e0 con il suo amore\u2026\u201d (Sof. 3,17)<br>\u00c8 questa la bella notizia del Natale: stiamo attendendo un Salvatore che non usa la bacchetta magica ma invita ciascuno alla conversione perch\u00e9 un mondo migliore parte da ciascuno di noi.<br>Racconta una storia che una sera un santo sacerdote, in pieno inverno, usc\u00ec di casa per la sua solita passeggiata serale. Sul ciglio della strada vide una ragazzina di 9-10 anni, mal vestita per il freddo che faceva, che chiedeva l\u2019elemosina. Impietositosi l\u2019accompagn\u00f2 a casa sua, si fece raccontare la sua storia, le procur\u00f2 qualche vestito, la rifocill\u00f2, le lasci\u00f2 una somma di denaro e la conged\u00f2 perch\u00e9 potesse tornare dalla sua povera famiglia.<br>Uscita che fu il sacerdote si avvi\u00f2 verso la cappella per la preghiera della sera e di fronte al crocifisso disse: \u201cSignore, che cosa hai fatto tu per questa povera bambina e la sua famiglia?\u201d e questa domanda lo torment\u00f2 per tutta la preghiera. Alla fine Ges\u00f9 gli rispose: \u201cIo ho fatto te!!\u201d<br>Non siamo chiamati a cambiare il mondo, ma noi stessi s\u00ec, cos\u00ec il nostro piccolo mondo, dove viviamo, le persone che frequentiamo\u2026, sar\u00e0 migliore.<br>Mi piace molto questa preghiera di S. Madre Teresa di Calcutta che ci ricorda che \u201cNon tutti possiamo fare grandi cose, ma possiamo fare piccole cose con grande amore.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">E\u2019 NATALE<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">E\u2019 Natale ogni volta che<br>sorridi a un fratello<br>e gli tendi la mano.<br>E\u2019 Natale ogni volta<br>che rimani in silenzio<br>per ascoltare l\u2019altro.<br>E\u2019 Natale ogni volta<br>che non accetti<br>quei princ\u00ecpi che<br>relegano gli oppressi<br>ai margini della societa\u0300.<br>E\u2019 Natale ogni volta<br>che speri con quelli<br>che disperano nella<br>poverta\u0300 fisica e spirituale.<br>E\u2019 Natale ogni volta<br>che riconosci<br>con umilta\u0300 i tuoi limiti<br>e la tua debolezza.<br>E\u2019 Natale ogni volta<br>che permetti al Signore<br>di rinascere<br>per donarlo agli altri.<\/p>\n\n\n\n<p>Se lasciamo entrare Dio nella nostra vita, come Maria e Giuseppe, porteremo la vita dentro di noi. Quanta gente \u00e8 viva solo perch\u00e9 respira, ma il loro cuore \u00e8 morto dentro.<br>Ecco allora che nascer\u00e0 la gioia. L\u2019altro verbo che la liturgia in questi giorni ci ripete \u00e8 \u201cRALLEGRATI\u201d.<br>Se penso a questo verbo, mi viene in mente l\u2019allegria di don Bosco che ha vissuto in un mare di guai, ma che confidando sempre nel Signore e nell\u2019Ausiliatrice, non ha mai perso la speranza e la fiducia. Quell\u2019allegria che, secondo lui, \u00e8 un segno di santit\u00e0: \u201cNoi qui facciamo consistere la santit\u00e0<br>nello stare molto allegri.\u201d \u201cCi\u00f2 che ti toglie l\u2019allegria, diceva don Bosco, non viene da Dio.\u201d<br>Speranza e fiducia sono gli antidoti alle paure ed allo scoraggiamento, a non lasciarsi cadere le braccia.<br>L\u2019augurio mio \u00e8 non solo quello di vivere il Natale con speranza, fiducia ed allegria, in serenit\u00e0 ed armonia, ma far diventare queste virt\u00f9 ed atteggiamenti parte della nostra vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Il prossimo appuntamento per la celebrazione dell\u2019Eucarestia in suffragio dei defunti della montagna il prossimo anno sar\u00e0 proprio nella memoria liturgica della Madonna della neve:<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Sabato 5 agosto 2023<\/h2>\n\n\n\n<p>Questa memoria liturgica fa riferimento all\u2019evento miracoloso avvenuto nel IV secolo, nel 358 d.C., sotto il pontificato di Papa Liberio. In quel tempo la Madonna apparve in sogno al Papa ed al patrizio Giovanni chiedendo loro di costruire una chiesa nel luogo che gli avrebbe indicato. Al loro risveglio, in pieno agosto, il Papa e il patrizio trovarono l\u2019Esquilino ricoperto di neve. Era il segno che aspettavano. L\u00ec sorse la chiesa dedicata alla Madonna e l\u2019evento pass\u00f2 alla storia come \u201cil miracolo della neve\u201d. E quindi ogni anno, il 5 agosto, si celebra questa memoria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh6.googleusercontent.com\/D6586ev86d0QPJzULVitkhYckIcG9nm6R7m-nOkYI-Y25KfAKvIhXNXvjVjFQfM9nemSSDtkuyvqX-Vg2g1IuI44ZserKi13QYh6xyPKeKZm6hZVP9YNU3uE6GSlMA4-UViGs4ghl4K2fmxRpA5AtnQ0cXK2ozVJx539_q87ncRwJrX0MCQSwdPrDcFo9Q\" width=\"257\" height=\"173\"><\/p>\n\n\n\n<p><br>Sono tante le cappelle in cui si festeggia il 5 di agosto. Vorrei ricordare il Santuario della Madonna del Rocciamelone, in val di Susa, con cui la Cappellina della Madonna dei ghiacciai \u00e8 gemellata.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella speranza di poterci incontrare il prossimo anno, assicuro un ricordo nella preghiera per tutti voi carissimi amici e vi auguro un<\/p>\n\n\n\n<p>SANTO NATALE<br>E SERENO ANNO NUOVO<\/p>\n\n\n\n<p>Con stima ed affetto&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh4.googleusercontent.com\/sdmq5l2BuG8AkH39_qftTCwvXKkEQsKk7_igPZ0Hv9iRWODUqxRtya71IMEVQqFY8CPxEVH4iWmgohVb1gPtOx07v4CfLnQUwqCTGYMFp_MwWZmEXCX3X78GEVO5_DxWHoBjk5UAEWWA15lK3F7-b_k71WzbwEyydDZOZFLSIoTSD23JXRiYrHWbzOABRA\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1030\" height=\"495\" src=\"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Auguri-Natale-1-1030x495.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-83310\" srcset=\"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Auguri-Natale-1-1030x495.png 1030w, https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Auguri-Natale-1-800x384.png 800w, https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Auguri-Natale-1-1536x738.png 1536w, https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Auguri-Natale-1.png 1669w\" sizes=\"(max-width: 1030px) 100vw, 1030px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carissimi Amici della Cappellina della Madonna dei ghiacciai, anche quest\u2019anno, come nel 2021 , abbiamo dovuto rinunciare a celebrare la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":83302,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[118,122],"class_list":["post-83301","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali","tag-auguri","tag-natale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83301","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=83301"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83301\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83311,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83301\/revisions\/83311"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/83302"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=83301"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=83301"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=83301"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}