{"id":83255,"date":"2021-12-25T18:00:01","date_gmt":"2021-12-25T17:00:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/?p=83255"},"modified":"2021-12-31T18:31:06","modified_gmt":"2021-12-31T17:31:06","slug":"lettera-di-natale-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/?p=83255","title":{"rendered":"Lettera di Natale 2021"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<b><i>Carissimi amici della Cappellina della Madonna dei ghiacciai,\u00a0<\/i><\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">penso che nei ricordi di ciascuno di noi ci sia ancora quello della <\/span><b>S. Messa di sabato 7 agosto <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">all\u2019Istituto A. Mosso al Passo dei Salati soprattutto per i parenti e gli amici che sono saliti per\u00a0 ricordare i defunti dell\u2019anno trascorso e poi per i fedelissimi, per coloro che hanno partecipato per\u00a0 la prima volta. Un GRAZIE di cuore a tutti! La vostra presenza mi incoraggia e mi sostiene nel\u00a0 portare avanti questa bellissima iniziativa penso unica nel suo genere.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nonostante il tempo atmosferico non abbia consentito la salita alla Cappellina sia la\u00a0 partecipazione che lo spirito di preghiera e raccoglimento non sono mancati. Il luogo ha anche\u00a0 favorito la presenza di alcuni parenti dei defunti che diversamente non avrebbero potuto salire\u00a0 alla Cappellina o per mancanza di attrezzatura o perch\u00e9 non assidui frequentatori della montagna\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">o per problemi di salute.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La concelebrazione \u00e8 stata presieduta da <\/span><b><i>don Leonardo Mancini<\/i><\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, responsabile dei Salesiani di\u00a0 Piemonte, Valle d\u2019Aosta e Lituania; insieme hanno concelebrato, oltre il sottoscritto don Ugo\u00a0 Casalegno, parroco di Gressoney St. Jean e La Trinit\u00e8, don Marco Cena, salesiano, parroco di\u00a0 Buttigliera d\u2019Asti e Moriondo T.se.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019animazione musicale \u00e8 stata curata dai membri e amici della fam. Michela, erano presenti anche\u00a0 alcuni degli storici cantori biellesi, che per anni hanno animato la celebrazione. Il canto, ben eseguito, ha favorito lo spirito di raccoglimento e di preghiera, parecchi al termine\u00a0 della celebrazione hanno sottolineato questo. Un grazie sincero dunque!\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Mi permetto di donarvi <\/span><b><i>l\u2019omelia di don Leonardo <\/i><\/b><span style=\"font-weight: 400;\">come testo che ci aiuta a fare memoria e ci invita\u00a0 alla riflessione ed al ringraziamento per i nostri cari:\u00a0<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cCarissimi\/e, mi sembra che possiamo guardare a questa celebrazione considerandola\u00a0 composta da 5 ingredienti, tutti importanti.\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Il <\/span><\/i><b><i>primo ingrediente <\/i><\/b><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00e8 costituito dal<\/span><\/i><b><i>le persone che vogliamo ricordare<\/i><\/b><i><span style=\"font-weight: 400;\">: sono persone che\u00a0 hanno lasciato umanamente un vuoto, persone che abbiamo amato e amiamo, forse compagne di\u00a0 una vita, sono parenti, amici cari. Vogliamo rendere grazie per la loro esistenza, breve o lunga che\u00a0 sia stata; per l\u2019amore che hanno generato, ricevuto e condiviso nelle relazioni; per il lavoro che\u00a0 hanno svolto e per come sono stati capaci di svolgerlo; per quello che di bello e di buono hanno\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">saputo costruire; per l\u2019esempio che hanno saputo dare. E per loro desideriamo pregare; vogliamo\u00a0 affidarli alla misericordia di Dio, affinch\u00e9 il Signore permetta loro di andare per le sue montagne.\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Il <\/span><\/i><b><i>secondo ingrediente <\/i><\/b><i><span style=\"font-weight: 400;\">della celebrazione \u00e8 proprio <\/span><\/i><b><i>la montagna<\/i><\/b><i><span style=\"font-weight: 400;\">! S\u00ec, perch\u00e9 non \u00e8 casuale\u00a0 il luogo in cui celebriamo (anche se quest\u2019anno non possiamo stare alla Madonna dei ghiacciai). La\u00a0 montagna, l\u2019amore e la passione per i monti e l\u2019ambiente naturale accomuna le persone qui\u00a0 presenti e soprattutto \u00e8 il filo che lega le persone defunte che hanno amato nella loro vita terrena\u00a0 le tavolozze di colori presenti nei panorami di albe e tramonti; la potenza delle rocce, la delicatezza\u00a0 della neve, l\u2019imponenza dei ghiacciai; hanno contemplato la bellezza della natura, forse anche\u00a0 hanno sfidato sportivamente le montagne mettendosi alla prova su difficolt\u00e0 alpinistiche; e hanno\u00a0 sperimentato il mistero che la montagna porta inevitabilmente con s\u00e9. Ed in montagna, forse &#8211; proprio nella bellezza e nel mistero &#8211; hanno intuito la presenza bella e misteriosa di Dio! Da credenti\u00a0 infatti pensiamo che ogni creatura \u2013 quindi anche le montagne &#8211; porta impressa in s\u00e9 l\u2019immagine del creatore\u2026\u00a0\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Il <\/span><\/i><b><i>terzo ingrediente <\/i><\/b><i><span style=\"font-weight: 400;\">della celebrazione <\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">siamo <\/span><\/i><b><i>noi<\/i><\/b><i><span style=\"font-weight: 400;\">. Presenti qui per fare memoria dei <\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">nostri cari, parenti o amici che siano; per\u00a0 <\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">rendergli omaggio, per dire che la loro vita merita <\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">comunque di essere celebrata, anche se si fosse <\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">interrotta in modo brusco. Siamo noi presenti qui <\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">nella fede; convinti che quelli che chiamiamo <\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">defunti in realt\u00e0 sono vivi, anche se vivono in una <\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">condizione che non possiamo misurare <\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">scientificamente o immaginare; e, in quanto <\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">presenti nella fede, siamo certi di poter fare <\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">ancora qualcosa per i nostri cari caduti in <\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">montagna; siamo venuti qui convinti che nessun <\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">atto d\u2019amore va sprecato, e che pregare in suffragio dei defunti reca loro veramente giovamento,\u00a0 in modo misterioso ma efficace. L\u2019amor che move il sole e l\u2019altre stelle, quell\u2019amore che crediamo\u00a0 essere alla base dell\u2019universo e della nostra stessa vita, ci consente \u2013 unico mezzo possibile &#8211; di\u00a0 conoscere e incontrare Dio (chi ama conosce Dio, perch\u00e9 Dio \u00e8 amore!) e di mettere in\u00a0 comunicazione la vita terrena e quella eterna\u2026 Ogni volta infatti che compiamo un atto d\u2019amore\u00a0 gratuito, evangelico, mettiamo un piede in paradiso. E contestualmente cambiamo gli equilibri del\u00a0 mondo. E il nostro stare qui, con un atto d\u2019amore verso i nostri cari defunti, cambia qualcosa negli\u00a0 equilibri del mondo, o meglio, contribuisce a cambiare gli squilibri in equilibri.\u00a0\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Il <\/span><\/i><b><i>quarto ingrediente <\/i><\/b><i><span style=\"font-weight: 400;\">non pu\u00f2 che essere <\/span><\/i><b><i>Dio<\/i><\/b><i><span style=\"font-weight: 400;\">! Lui \u00e8 ovviamente qui presente nella\u00a0 celebrazione\u2026: nella montagna, in noi creati a immagine e somiglianza del Figlio, nella Parola che\u00a0 abbiamo ascoltato e tra poco nel pane e vino eucaristici; non saremmo qui se non credessimo alla\u00a0 sua presenza; non saremmo qui se non fossimo convinti che solo Lui pu\u00f2 dare senso ed efficacia\u00a0 agli atti religiosi che compiamo, che diversamente risulterebbero pratiche magiche pi\u00f9 che azioni\u00a0 di fede. Lui, difensore dei piccoli e dei poveri, Lui Dio del Cielo e Signore delle cime; Lui preghiamo\u00a0 ed invochiamo; a Lui ci affidiamo nella certezza di essere ascoltati.\u00a0\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Il <\/span><\/i><b><i>quinto <\/i><\/b><i><span style=\"font-weight: 400;\">ed ultimo <\/span><\/i><b><i>ingrediente <\/i><\/b><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00e8 <\/span><\/i><b><i>Maria<\/i><\/b><i><span style=\"font-weight: 400;\">. La data scelta tradizionalmente per ricordare i\u00a0 caduti in montagna \u00e8 quella del primo sabato di agosto, perch\u00e9 in questi giorni, il 5 agosto, ricorre\u00a0 la Madonna della Neve. Maria ci d\u00e0 l\u2019occasione di contemplare l\u2019aspetto materno di Dio. Lei,\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">invocata come madre della Chiesa; Lei, la prima dei credenti in Ges\u00f9 (beata te che hai creduto! Le\u00a0 dice Elisabetta), veglia sulla nuova Gerusalemme di cui ha parlato il profeta Isaia nella prima\u00a0 lettura. La nuova Gerusalemme \u00e8 simbolo della Chiesa celeste, luogo in cui i cristiani sanno che\u00a0 verranno recuperati gli affetti pi\u00f9 belli, e lo stile di relazione pi\u00f9 vero e profondo; luogo dove si\u00a0 viene consolati, dove i bimbi (e noi bimbi siamo chiamati a diventare) vengono presi in braccio ed\u00a0 accarezzati \u2013 come dovrebbe sempre essere; luogo dove si avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di vivere in pienezza\u00a0 la propria umanit\u00e0 \u2013 un\u2019umanit\u00e0 coincidente con la nostra identit\u00e0 di figli adottivi di Dio &#8211; .\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Maria, Signora della Neve, \u00e8 <\/span><\/i><b><i>colei che promuove la vita<\/i><\/b><i><span style=\"font-weight: 400;\">: la vita nascente dentro di s\u00e9 e in sua\u00a0 cugina Elisabetta; la vita morente, che si avvia pi\u00f9 o meno giustamente alla conclusione (Maria\u00a0 veglia il Figlio sotto la croce); la vita risorta del Figlio, vita attesa e accolta con e dagli apostoli in\u00a0 preghiera nel cenacolo. Quando Maria comprende dopo l\u2019Annunciazione questa sua vocazione unica\u00a0 nella storia dell\u2019umanit\u00e0, va in fretta per le montagne (non proprio da escursionista) in soccorso della\u00a0 cugina Elisabetta; e poi esplode in quel canto di <\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">ringraziamento che \u00e8 il Magnificat, che abbiamo <\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">appena ascoltato nel Vangelo. Nel Magnificat <\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">Maria canta la grandezza del Dio della vita, che <\/span><\/i><b><i>si <\/i><\/b><b><i>affida agli umili <\/i><\/b><i><span style=\"font-weight: 400;\">(ha guardato l\u2019umilt\u00e0 della sua <\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">serva; disperde i superbi nei pensieri del loro <\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">cuore, rovescia i potenti dai troni, innalza gli\u00a0\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">umili), <\/span><\/i><b><i>desidera costruire condivisione <\/i><\/b><i><span style=\"font-weight: 400;\">tra gli <\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">uomini (ricolma di beni gli affamati, rimanda i <\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">ricchi a mani vuote), chiede a tutti di <\/span><\/i><b><i>usare e <\/i><\/b><b><i>diventare misericordia <\/i><\/b><i><span style=\"font-weight: 400;\">(di generazione in <\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">generazione la sua misericordia si stende su quelli <\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">che lo temono; Ha soccorso Israele, suo servo, <\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">ricordandosi della sua misericordia).\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<p><b><i>Promozione della vita, umilt\u00e0, condivisione, misericordia<\/i><\/b><i><span style=\"font-weight: 400;\">: tutte caratteristiche che l\u2019uomo \u00e8\u00a0 chiamato ad acquisire (o riacquisire, o potenziare) per costruire un mondo pi\u00f9 giusto e fraterno.\u00a0 Atteggiamenti richiesti da Dio e rilanciati da Maria che oggi, nel ricordare i nostri cari, facciamo\u00a0 nostri: promuoviamo la loro vita, rendendo grazie per essa e chiedendo che possa raggiungere al pi\u00f9\u00a0 presto la pienezza; ci accostiamo con umilt\u00e0 e di fronte al mistero di Dio e dell\u2019uomo, e con umilt\u00e0\u00a0 offriamo la nostra preghiera di suffragio; siamo disposti alla condivisione, della preghiera con i cari\u00a0 defunti, di noi stessi perch\u00e9 il mondo cresca nella giustizia e nella pace; ed infine scegliamo di\u00a0 perdonare e perdonarci, perch\u00e9 l\u2019essenza di Dio \u00e8 misericordia.\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Continuiamo la nostra celebrazione, tenendo presenti i 5 preziosi ingredienti: i nostri cari\u00a0 defunti, la montagna, noi stessi, Dio, Maria! E chiediamo per intercessione di Maria, la forza di\u00a0 promuovere la vita con umilt\u00e0, spirito di condivisione e misericordia.\u201d\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il momento pi\u00f9 significativo, come sempre \u00e8 stata la presentazione delle fiaccole dei caduti.\u00a0 Quest\u2019anno i nomi scritti sulle fiaccole erano di 2 colori differenti: azzurro, per coloro che sono\u00a0 caduti in montagna, bianco, per coloro che sono mancati per malattia. Un grazie sincero a Barbara\u00a0 Marini che \u00e8 colei che tutti gli anni si presta per scrivere i nomi sulle fiaccole. Vorrei semplicemente elencare le persone che sono state ricordate quest\u2019anno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ogni nome: un volto, una storia, degli affetti, tanti ricordi, tutto ci\u00f2 ce li rende ancora vicini e vivi\u00a0 nel nostro cuore. A loro la nostra preghiera di suffragio.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><b><i>Caduti anno 2020-21 Nel 10\u00b0 anniversario 2020:\u00a0<\/i><\/b><\/p>\n<p><b><i>Nel 10\u00b0 anniversario 2021:\u00a0<\/i><\/b><b><i><br \/>\n<\/i><\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Da parte mia vi assicuro un ricordo al Signore nella preghiera e nella S. Messa. Unisco anche l\u2019augurio arrivato da Mons. Luigi Bettazzi sempre vicino a questa iniziativa: <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Carissimi tutti,<\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">un saluto e un augurio cordialissimo, nel ricordo di tante mie partecipazioni, dalla prima (1967), in <\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">cui benedissi la Cappella, e nel suffragio di tanti defunti della montagna di tutti questi anni.<\/span><\/i> <i><span style=\"font-weight: 400;\">Che il respiro e il ricordo di questi incontri ci aiutino nella vita di ascensione nel bene e di <\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">solidariet\u00e0.<\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Con ogni affettuosa benedizione.<\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0+Luigi Bettazzi<\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Vescovo emerito di Ivrea<\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ci diamo l\u2019arrivederci a <\/span><b>SABATO 6 agosto 2022<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, per condividere insieme la preghiera ed il ricordo\u00a0 dei nostri cari. Un abbraccio fraterno, una benedizione ed un augurio di un\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">SANTO NATALE\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">E SERENO ANNO NUOVO<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con stima ed affetto\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Per Informazioni:<\/b><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Cell. 3391934329 Email: vincenzo.caccia@31gennaio.net<\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/<\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<p><b>NB: <\/b><i><span style=\"font-weight: 400;\">Invito a far conoscere l\u2019iniziativa a coloro che ritenete possano essere interessati e non hanno email o a coloro che\u00a0 hanno partecipato alla celebrazione senza lasciare un recapito email invitandoli ad inviarmi il loro indirizzo per poterlo\u00a0 inserire nella mail-list. Se qualcuno avesse cambiato indirizzo email lo comunichi. Grazie di cuore.\u00a0<\/span><\/i>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]Carissimi amici della Cappellina della Madonna dei ghiacciai,\u00a0 penso che nei ricordi di ciascuno di noi ci sia ancora [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":83261,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,6],"tags":[122],"class_list":["post-83255","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali","category-varie","tag-natale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83255","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=83255"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83255\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83262,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83255\/revisions\/83262"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/83261"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=83255"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=83255"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=83255"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}