{"id":773,"date":"1986-08-17T16:50:46","date_gmt":"1986-08-17T16:50:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/?p=773"},"modified":"1986-08-17T16:50:46","modified_gmt":"1986-08-17T16:50:46","slug":"1986-fedelta-al-5-agosto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/?p=773","title":{"rendered":"1986 &#8211; Fedelt\u00e0 al 5 agosto"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<strong>Marted\u00ec 5 agosto 1986.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<dl class=\"wp-caption alignright\" id=\"attachment_1403\" style=\"width: 233px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Immagine11.png\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1403\" title=\"Immagine1\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Immagine11-223x300.png\" width=\"223\" height=\"300\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Marted\u00ec 5 agosto 1986.<\/dd>\n<\/dl>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo la notte di bufera, la giornata si \u00e8 presentata assolutamente splendida per accogliere centinaia di alpinisti che sono saliti ad affidare alla Madonna dei Ghiacciai la memoria dei tredici Caduti del 1985: non abbiamo mai sentito cos\u00ec greve e sofferta questa Festa: quanto pianto sui volti, nelle parole e preghiere dei lettori, dei sacerdoti, nel canto corale&#8230; La celebrazione \u00e8 avvenuta all\u2019aperto, di fronte alla chiesetta; l\u2019argento delle lamiere accoglie per la prima volta i colori delle sei bandiere che rappresentano la patria (Italia, pi\u00f9 la Valle d\u2019Aosta che ci ospita, Francia, Svizzera, Austria, Germania e Inghilterra) degli 83 Caduti raccolti nel prezioso volume conservato sotto la statuetta della Madonna.<\/p>\n<p>Sulla grande bandiera Valdostana \u00e8 collocato il Crocifisso dello scultore Luigi Meynet; sulla bandiera italiana \u00e8 collocata la riproduzione su rame di Giovanni Malinverni della Madonna dei Ghiacciai di Macugnaga. Sopra di noi, a sinistra, bianchissima per la neve della notte, la parete sud-est del Lyskamm Orientale su cui il 17\/09\/85 furono travolti dal ghiaccio cinque giovani allievi-guide Valdostane insieme al loro istruttore e guida Roger Obert: la mamma Rosetta ed il pap\u00e0 Evaldo sono venuti in elicottero a rendere onore al loro figlio e a tutti i Caduti.<\/p>\n<dl class=\"wp-caption aligncenter\" id=\"attachment_1405\" style=\"width: 391px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/mamma-Zanon.png\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-1405\" title=\"mamma Zanon\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/mamma-Zanon-300x204.png\" width=\"381\" height=\"259\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Sono presenti i salesiani don Albino Martini, don Giuseppe Capra, don Piero Grosso e don Edoardo Serra. La mamma di Elio Zanon legge la seconda lettura.<\/dd>\n<\/dl>\n<p>Sono presenti numerose guide alpine: Giorgio Germagnoli presidente nazionale<br \/>\ndell\u2019associazione Guide Italiane; Oliviero Frachey presidente delle Guide Valdostane; Franco Garda di Courmayeur, direttore dei Corsi per Guide e responsabile del Soccorso Alpino Valdostano; di Valtournanche: Antonio Carrel, Luigi Pession, Pacifico Pession; di Ayas Adriano Favre; di Cogne: Alfredo Grappein, Elmo Glarey, Dante Bibois; di Gressoney: i fratelli Oreste e Arturo Squinobal; di Alagna: Enrico Chiara e Giampiero Viotti e rappresentanti del Soccorso Alpino Guardie di Finanza; di Valgrisenche: Remo e Bruno B\u00e9thaz (due cugini); \u00e8 presente anche Stefano Grivel, sopravvissuto alla catastrofe del Lyskamm.<\/p>\n<dl class=\"wp-caption aligncenter\" id=\"attachment_1407\" style=\"width: 385px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/gariglio-e-il-pane.png\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-1407\" title=\"gariglio e il pane\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/gariglio-e-il-pane-300x203.png\" width=\"375\" height=\"253\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Offertorio: don Gian Carlo Gariglio, parroco di Gressoney La Trinit\u00e8,offre un grande pane scuro, un&#8217;offerta tradizionale Valdostana (insieme ad un cero) nella messa dei Defunti.<\/dd>\n<\/dl>\n<p>Concelebrano la santa Messa attorno a <strong>don Gian Carlo Gariglio<\/strong>, parroco di Gressoney La Trinit\u00e8, sul cui territorio sorge la cappella, i <strong>canonici<\/strong> della Cattedrale di Sant\u2019Orso di Aosta, <strong>Giovanni Domaine <\/strong>e<strong> Alberto Maria Careggio<\/strong>, il parroco di Gressoney Saint Jean, don Riccardo Quey, i Salesiani don Albino De Martini, don Piero Grosso, don Franco Gribaudo, don Edoardo Serra e don Giuseppe Capra. Una fila continua, quasi una cordata unica sale da ore su per il ghiacciaio del Garstelet e viene ad affollare lo scoglio roccioso e a fare un grappolo vivo e vibrante attorno alla pi\u00f9 piccola e pi\u00f9 elevata cappella delle Alpi.<\/p>\n<dl class=\"wp-caption aligncenter\" id=\"attachment_1411\" style=\"width: 382px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Libro-caduti2.png\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-1411\" title=\"Libro caduti\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Libro-caduti2-300x206.png\" width=\"372\" height=\"255\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Il &#8220;Libro dei Caduti&#8221; presentato prima della lettura dei profili.<\/dd>\n<\/dl>\n<p>Il canto \u201cMontagnes Valdotaines\u201d crea l\u2019atmosfera per questa fusione di cuori e di ideali. Segue il canto alla Vergine Santa che ha il ritornello: <em>\u201cMadre che tutto puoi prega per noi Ges\u00f9\u201d<\/em>: la nostra impotenza di uomini tante volte posti di fronte al fallimento che pu\u00f2 diventare assurdo, disperazione, viene soccorsa da Colei che \u00e8 stata sotto la Croce di GES\u00d9, l\u2019UOMO pi\u00f9 vero e pi\u00f9 puro, che a trent\u2019anni fu tolto di mezzo con la morte pi\u00f9 crudele: l\u00e0 fu abilitata e divent\u00f2 la MADRE di ogni dolore e disperazione.<\/p>\n<dl class=\"wp-caption aligncenter\" id=\"attachment_1413\" style=\"width: 375px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Fiaccole-prima-della-distribuzione.png\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-1413\" title=\"Fiaccole prima della distribuzione\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Fiaccole-prima-della-distribuzione-300x203.png\" width=\"365\" height=\"247\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Preparazione delle fiaccole<\/dd>\n<\/dl>\n<dl class=\"wp-caption aligncenter\" id=\"attachment_1414\" style=\"width: 373px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Distribuzione-fiaccole.png\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-1414\" title=\"Distribuzione fiaccole\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Distribuzione-fiaccole-300x204.png\" width=\"363\" height=\"246\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Distribuzione delle fiaccole.<\/dd>\n<\/dl>\n<p>L\u2019offertorio della Messa \u00e8 il grande momento in cui i Caduti vengono offerti simbolicamente sullo stesso altare che accoglie il pane e il vino per il sacrificio di<br \/>\nCristo: <strong>tredici fiaccole<\/strong> sono state fuse in altrettante ciotole di terracotta che si presentano come tredici vistose lucerne: su di ognuna \u00e8 scritto il nome di un caduto.<br \/>\nPap\u00e0 Evaldo \u00e8 il <strong>primo<\/strong> ad alzare la <strong>fiaccola<\/strong> di suo figlio <strong>Roger Obert<\/strong>, attorno sono stretti: la moglie e gli altri sei figli, Mario, Marco, Marin, Jean, Marie e R\u00e9n\u00e9e; il sacerdote la riceve mentre risuona il profilo scritto nel libro dei Caduti di fianco alla fotografia, <em>\u00abI ragazzi erano contenti\u2026\u00bb<\/em><br \/>\nLa <strong>seconda fiaccola<\/strong> \u00e8 pap\u00e0 Luigi e la moglie Melania per il figlio <strong>Ettore<\/strong> <strong>Grappein <\/strong> , l\u2019unico figlio, mentre vengono lette le parole di un\u2019amica che fu con lui sulla parete est del Gran Paradiso: <em>\u00ab\u00c8 meraviglioso\u2026\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/7-i-coniugi-Grappein3.png\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-1422 alignleft\" title=\"7 i coniugi Grappein\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/7-i-coniugi-Grappein3-300x201.png\" width=\"300\" height=\"201\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I coniugi Luigi e Melania Grappein di Cogne, presentano il quadro del loro figlio, Ettore, e degli altri 5 giovani Valdostani travolti il 17 settembre 1985 sulla parete sud-est del Lyskamm Orientale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La <strong>terza fiaccola<\/strong> \u00e8 tra le mani del pap\u00e0 Igino e mamma Irma di <strong>Corrado<\/strong><br \/>\n<strong> Vuillermoz<\/strong>, il pi\u00f9 giovane dei Caduti, appena diciottenne; lo salutano le parole<br \/>\ndei suoi amici coetanei: <em>\u00abCome dimenticare&#8230;\u00bb<\/em>.<\/p>\n<dl class=\"wp-caption aligncenter\" id=\"attachment_1416\" style=\"width: 369px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Mauro-Fiou1.png\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-1416\" title=\"Mauro Fiou\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Mauro-Fiou1-300x203.png\" width=\"359\" height=\"242\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">\u00a0\u00a0 Il fratello Mauro presenta la fiaccola di Carlo Fiou<\/dd>\n<\/dl>\n<p>La <strong>quarta fiaccola<\/strong> \u00e8 per <strong>Carlo Fiou<\/strong>, vent\u2019anni, ed \u00e8 recata dal fratello Mauro, giovane guida alpina (l\u2019unico dei tre fratelli non rapito dalla montagna), presenti mamma Maria e pap\u00e0 Giuseppe, dice il profilo: <em>\u00abViveva in pienezza\u2026\u00bb.<\/em><br \/>\nAncora un pap\u00e0 in pianto: \u00e8 Alessandro <strong><\/strong>e la mogie Luigina con le figlie Silvana ed Elisabetta che offre la <strong>quinta fiaccola<\/strong> del suo <strong>Pier Giorgio<\/strong><strong> Perucca<\/strong>, 23 anni, mentre risuona un\u2019espressione di amore verso la montagna pronunciata un giorno dallo stesso Pier Giorgio: <em>\u00abTu non puoi capire, mamma&#8230;\u00bb.<\/em><br \/>\nPoi la <strong>sesta fiaccola<\/strong> la offre il fratello Bruno di <strong>Piero B\u00e9thaz<\/strong>, con la mamma Mariangela e il fratello Evaristo mentre viene proclamato in francese il saluto e preghiera composta dallo stesso Bruno: <em><\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/A-Piero3.png\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-2153\" title=\"A Piero\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/A-Piero3-300x226.png\" width=\"300\" height=\"226\" \/><\/a><\/p>\n<p>La <strong>settima fiaccola<\/strong> \u00e8 per <strong>Renato Sclarand<\/strong>i, avvocato Milanese di 39 anni, caduto in alta Val Sesia, presentata dall\u2019amico Guido Fuselli: <em>\u00abOra lass\u00f9&#8230;\u00bb<\/em>: cos\u00ec Mamma e Pap\u00e0 si sono espressi.<\/p>\n<p>L&#8217;<strong>ottava fiaccola<\/strong> \u00e8 di <strong>Renato Mamini<\/strong>, magistrato Torinese di 42 anni, \u00e8 recata dall\u2019amico dr. Arese che ha raccolto parole di Renato stesso: <em>\u00abFin da bambino la montagna mi ha attratto\u2026\u00bb.<\/em><\/p>\n<dl class=\"wp-caption aligncenter\" id=\"attachment_1417\" style=\"width: 377px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Coniugi-Susa.png\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-1417\" title=\"Coniugi Susa\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Coniugi-Susa-300x204.png\" width=\"367\" height=\"249\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Mamma e pap\u00e0 di Ermanno Susa presentano la fiaccola.<\/dd>\n<\/dl>\n<p>Con trepida delicatezza, quasi avessero ancora tra le mani la vita del loro unico figlio, avanzano e\u00a0portano la <strong>decima fiaccola<\/strong> la mamma Maria e il pap\u00e0 Angelo di <strong>Ermanno Susa<\/strong>, 27 anni, che<strong><\/strong> hanno anche composto le parole della dedica: <em>\u00abPrendi il tuo zaino, Ermanno&#8230;\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Ermanno-Susa.png\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-1419\" title=\"Ermanno Susa\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Ermanno-Susa-300x160.png\" width=\"362\" height=\"193\" \/><\/a><\/p>\n<p>L&#8217;<strong>undicesima fiaccola<\/strong> di <strong>Roberto Campagnoli<\/strong> \u00e8 portata dal fratello Fabrizio e quella di Ivano Caravaggi dall\u2019amico Nad\u00ecr: sono morti insieme legati alla stessa corda al Monte Tagliaferro e li unisce ancora un\u2019unica dedica: <em>\u00abLa solidariet\u00e0 \u00e8 una corda &#8230;\u00bb.<\/em><br \/>\nLa <strong>dodicesima fiaccola<\/strong> \u00e8 per <strong>Pier Carlo Bertolone<\/strong>, 34 anni, dottore in<br \/>\nagraria, \u00e8 presentata dal fratello Camillo; i familiari hanno steso questo<br \/>\nprofilo: <em>\u00abLa vita lo tempr\u00f2 presto&#8230;\u00bb.<\/em><br \/>\nGi\u00e0 dodici lampade sono allineate sull\u2019altare, ognuna reca ben evidente il nome<br \/>\ndell\u2019alpinista per cui arde, avanza una bimba, Neva (11 anni), sostenuta dallo zio<br \/>\nBruno, presenta la <strong>tredicesima fiaccola<\/strong>, che \u00e8 del suo pap\u00e0 <strong>Gino Capra<\/strong>, 42 anni, caduto alla Parrot: <em>\u00abStare insieme a lui\u2026\u00bb.<\/em><\/p>\n<dl class=\"wp-caption aligncenter\" id=\"attachment_1425\" style=\"width: 397px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Lib.-visitatori-2-Capra.png\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-1425\" title=\"Lib. visitatori 2 Capra\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Lib.-visitatori-2-Capra-300x64.png\" width=\"387\" height=\"82\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Tratto dal &#8220;Libro dei Visitatori&#8221;<\/dd>\n<\/dl>\n<p>Ora le fiaccole sono sull\u2019altare, trasformato quasi in un\u2019unica torcia vivente, palpitante, luminosa: sono le vite, gli ideali di questi tredici \u201cfratelli\u201d che il Monte Rosa ha legato per sempre e che ora il Cristo, col suo sacrificio, assume ed esalta e glorifica. Il sacerdote don Gariglio offre anche un pane grande, scuro, secondo una tradizione Valdostana legata alla Messa dei Defunti: significa la fraternit\u00e0 di coloro che mangiano un unico pane, dono della Provvidenza e frutto di un lavoro arduo, perseverante, gioioso. Alla Comunione cantiamo: \u201cQuando busser\u00f2 alla tua porta&#8230;\u201d.<\/p>\n<dl class=\"wp-caption aligncenter\" id=\"attachment_1426\" style=\"width: 420px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Mamma-Gemma.png\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-1426\" title=\"Mamma Gemma\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Mamma-Gemma-300x88.png\" width=\"410\" height=\"120\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Tratto dal &#8220;Libro dei Visitatori&#8221;.<\/dd>\n<\/dl>\n<p class=\" wp-image-1412\" title=\"7 i coniugi Grappein\">Ci salutiamo col canto Valdostano <em><strong>\u201cLa coral des adieux\u201d<\/strong><\/em>: esprime la speranza che non ci lasceremo pi\u00f9, che ci rivedremo ancora, che questa amicizia contratta sul Monte Rosa, davanti alla Madonna dei Ghiacciai, tra noi e con i nostri Caduti,<br \/>\nsar\u00e0 un\u2019amicizia eterna. Discendiamo come un rivo che va a perdersi lontano, a<br \/>\nportare la vita che in alto scaturisce e che fresca ha raccolto.<\/p>\n<dl class=\"wp-caption aligncenter\" id=\"attachment_1427\" style=\"width: 411px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Lib.-visitatori-1.png\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-1427\" title=\"Lib. visitatori 1\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Lib.-visitatori-1-300x79.png\" width=\"401\" height=\"105\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Tratto dal &#8220;Libro dei Visitatori&#8221;.<\/dd>\n<\/dl>\n<p>L\u20198 settembre 1986 al rifugio Citt\u00e0 di Mantova (3498 mt.) viene inaugurato un<br \/>\npiccolo cippo bronzeo per ricordare la guida Roger Obert e i cinque giovani allievi guide che qui passarono l\u2019ultima notte; concelebro con il parroco di Gressoney La Trinit\u00e9, don Gian Carlo Gariglio. Sono presenti i famigliari dei caduti gi\u00e0 elencati nella celebrazione del 5 agosto e numerosissime guide ed amici.<\/p>\n<p>Altre iniziative sorgeranno in seguito per ricordare alcuni di questi giovani:<br \/>\n&#8211; nel <strong>1987<\/strong> viene inaugurato al ghiacciaio della Tribolazione (3187 mt.) il bivacco<br \/>\nEttore Grappein e Marcello Gerard vicino al bivacco Carlo Pol;<br \/>\n&#8211; <strong>nel 1988<\/strong> a Valgrisenche viene aperta una ferrata dedicata a Piero B\u00e9thaz e Corrado Bovard;<br \/>\n&#8211; nel <strong>1994<\/strong> nell\u2019alta conca di Cignana, tra il Ch\u00e2teau des Dames e Punta Cian, a quota 2924 mt. viene inaugurato il rifugio Pier Giorgio Perucca e Corrado Vuillermoz.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marted\u00ec 5 agosto 1986. &nbsp; \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Marted\u00ec 5 agosto 1986. &nbsp; Dopo la notte di bufera, la giornata si \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1403,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-773","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-nostra-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/773","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=773"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/773\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=773"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=773"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=773"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}