{"id":744,"date":"1988-08-16T14:13:23","date_gmt":"1988-08-16T14:13:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/?p=744"},"modified":"1988-08-16T14:13:23","modified_gmt":"1988-08-16T14:13:23","slug":"1988-fedelta-al-5-agosto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/?p=744","title":{"rendered":"1988 &#8211; Fedelt\u00e0 al 5 agosto"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<strong>Venerd\u00ec 5 agosto 1988.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Locandina3.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-1366\" title=\"Locandina\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Locandina3-214x300.png\" width=\"251\" height=\"351\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Stiamo vivendo l&#8217;<strong>anno centenario della morte di don<\/strong><strong> Bosco<\/strong>: Una giornata splendida ci invita per il 21\u00b0 anno consecutivo sullo scoglio roccioso di Capanna Gnifetti al Monte Rosa, per celebrarvi la festa della Madonna dei Ghiacciai nella pi\u00f9 alta chiesetta d\u2019Europa (3647 mt.). La visibilit\u00e0 eccezionale ci rende tanto vicino le vallate e montagne a cui oggi migliaia di alpinisti devoti salgono a celebrare la festa della Madonna delle Nevi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Don-Testa-con-targa4.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1374\" title=\"Don Testa con targa\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Don-Testa-con-targa4-202x300.png\" width=\"202\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Don <strong>Luigi Testa<\/strong> presenta, prima della collocazione, il volto di don Bosco e un suo autografo su legno di cedro, effettuato col pirografo da suor A. Maria Griffa, in ricordo del pap\u00e0 Agostino, ora collocato nella Cappella a ricordo del centenario, dice:<br \/>\n<em>\u00abLa Santa Vergine ci benedica e ci aiuti a camminare per la via del Cielo\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con lo sguardo rivolto in direzione del Gran Paradiso, cerchiamo il lago Miserin, dove la Valle d\u2019Aosta ha il suo pi\u00f9 celebre santuario alpino e celebra l\u2019annuale pellegrinaggio Valdostano. Lontano, ai piedi del Monte Bianco, pensiamo alla bianca costruzione di \u201cNotre Dame de la Gu\u00e9rison\u201d tra la pineta e il ghiacciaio della Brenva; nel dedalo di tante vette distinguiamo il Rocciamelone ( 3538 m.), la montagna di pi\u00f9 antica storia alpinistica, dove da 630 anni i montanari della Valle di Susa e della Savoia ( e valli vicine) salgono per onorarvi la Madonna. E\u2019 difficile fare un computo esatto, ma per il 3\u00b0 anno consecutivo abbiamo l\u2019impressione che siano almeno 250 i partecipanti. Dieci sono i Sacerdoti intervenuti e mentre attendiamo l\u2019ora della celebrazione, li occupiamo per le Confessioni: seduti sui massi, avvolti di sole accecante, sotto un cielo di intensissimo azzurro, tra le colate e macchie di ghiaccio, ascoltano l\u2019anelito di libert\u00e0 e di grandezza dei peccatori loro fratelli e fanno scendere su di loro il vento dello Spirito che li rinnova. Poi ci alziamo e circondiamo la pi\u00f9 piccola chiesa del mondo, anche l\u2019unica pensiamo, che sia tutta avvolta come in un fascio d\u2019amore dai suoi fedeli: lo spettacolo visto dall\u2019alto della balconata rocciosa intenerisce. Nell\u2019altissimo silenzio risuona il canto biblico: <em>\u201cBenediciamo il Signore, a Lui onore e gloria nei secoli \/ Angeli del Signore benedite il Signore \/ e voi o cieli benedite il Signore \/ Acque sopra i cieli \/ potenze del Signore\/ Sole e luna \/ astri del cielo \/ fuoco e calore \/ gelo e freddo \/<\/em><em> ghiacci e nevi \/ luce e tenebre \/lampi e nubi benedite il Signore!\/ Popoli di Dio \/ Sacerdoti del Signore benedite il Signore!\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Ecco il nome dei Sacerdoti celebranti: don <strong>Luigi Testa<\/strong>, Superiore Regionale Salesiano; don Domenico Caglio, don Livio Recluta, don Marco Riva, don Andrea Angeleri, don Lodovico Balbiani, don Piero Didier, p. Giovanni Amisano, p. Paolo Corradi, don Giuseppe Capra.<\/p>\n<dl class=\"wp-caption aligncenter\" id=\"attachment_1773\" style=\"width: 310px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/grande-abbraccio1.png\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1773\" title=\"grande abbraccio\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/grande-abbraccio1-300x198.png\" width=\"300\" height=\"198\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Venerd\u00ec 5 agosto: il grande abbraccio dei partecipanti alla festa della Madonna dei Ghiacciai<\/dd>\n<\/dl>\n<p>Poniamo l&#8217;altare sulla balconata lato sud della Cappella, per ripararla dal vento, oggi un po&#8217; vivace.<\/p>\n<dl class=\"wp-caption alignright\" id=\"attachment_1379\" style=\"width: 213px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/1-una-fiaccola1.png\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1379\" title=\"1 una fiaccola\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/1-una-fiaccola1-203x300.png\" width=\"203\" height=\"300\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Don Testa Luigi celebra la S. Messa.<\/dd>\n<\/dl>\n<p>Attorno all&#8217;altare si stringono gli uomini pi\u00f9 rappresentativi e coinvolti: il C.A.I. di Varallo e sottosezioni \u00e9 rappresentato dal vicepresidente Franco Erbetta, dall\u2019ex presidente Mario Soster, dal geometra Guido Fusel1i, dal cav. Agostino Negra, dal dr. Carlo Raiteri, dal cav. Enrico Chiara; il C.A.I. di Novara \u00e9 rappresentato da Giovanni Borgini; sono scesi dal Lyskamm i fratelli Arturo e Oreste Squinobal, guide di prestigio internazionale, grandi benemeriti del soccorso alpino: rappresentano le guide di Gressoney e della Valle d\u2019Aosta; c\u2019\u00e9 il Presidente nazionale delle guide alpine d\u2019Italia, Giorgio Germagnoli.<br \/>\nCi sono parenti dei caduti: mamma e pap\u00e0 e le due sorelle di Marco Rosati, caduto il 22\/7 al Lyskamm; Igino Vuillermoz, pap\u00e0 di Corrado caduto il 17\/9\/85; i coniugi Susa, genitori di Ermanno caduto il 6\/8\/85; il dr. Sclarandi Piero pap\u00e0 di Renato caduto l\u20198\/9\/85; hanno mandato invece la loro calda commossa adesione i genitori di Elio Zanon da Trento e dalla Spagna i genitori di Joan Subiranas Jorba caduto il 6\/8\/87 al Colle Zumstein: per lui salgono sulla chiesetta i colori della bandiera catalana, la settima che va ad unirsi alle altre sei che rappresentano le nazioni che hanno qui i nomi dei loro caduti (Italia, Francia, Svizzera, Austria, Germania, Inghilterra).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/1-Celebrazione2.png\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-1382\" title=\"1 Celebrazione\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/1-Celebrazione2.png\" width=\"482\" height=\"330\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nell\u2019omelia cos\u00ec dice don Testa: \u00abQui invochiamo<em> Maria come Madonna dei Ghiacciai, perci\u00f2 delle altezze, della vicinanza<\/em><em> a Dio, della natura incontaminata :<\/em><em> tutto \u00e8 simbolo dell\u2019identit\u00e0 di Maria che<\/em><em> ci stimola ed aiuta a raggiungere le vette<\/em><em> della perfezione umana e della santit\u00e0 cristiana,<\/em><em> che ci spinge a raggiungere il\u00a0Cristo suo Figlio, meta, salvezza ed armonia d\u2019ogni uomo e dell\u2019universo. Accogliamo Maria come guida madre e maestra, come ha fatto don Bosco. \u00c8 bella l\u2019idea di festeggiare don Bosco nell\u2019anno centenario della sua morte, quass\u00f9, nella cappella che lui, grande educatore del cuore giovanile alla riconoscenza, alla generosit\u00e0 e all\u2019ardimento, sugger\u00ec 22 anni fa ad un gruppo di giovani alunni del Liceo Valsalice di Torino che vollero erigere al loro maestro e guida spirituale don Aristide Vesco, caduto in mezzo a loro in una giornata splendida come l\u2019odierna e press\u2019a poco in quest\u2019ora, sotto la vetta del Monte Ciampono, l\u00ec di fronte a noi.<\/em><br \/>\n<em>La cappella, come \u00e8 nella logica della solidariet\u00e0 alpina, si \u00e8 aperta ed \u00e8 diventata il sacrario di tutti i Caduti del Monte Rosa, che trovano nella Madonna dei ghiacciai la Madre Immacolata che custodisce la loro memoria e i loro puri ideali. Siamo contenti di dire oggi a don Bosco educatore il nostro grazie solenne, di collocare la sua immagine serena in questa cappella, la pi\u00f9 alta d\u2019Europa, di invocarlo per fare nostro il suo augurio che \u00e9 riportato in autografo accanto al suo volto \u201cLA SANTA VERGINE CI BENEDICA E CI AIUTI A CAMMINARE PER LA VIA DEL CIELO\u201c; \u00e9 l\u2019esperienza che il santo ha fatto guidato in modo straordinario (forse unico tra i santi) dalla presenza della Madonna.<\/em><br \/>\n<em>Auguro a ciascuno di noi questa avventura di tenero amore e di docilit\u00e0 a Maria che ci conduca alle soglie del Paradiso dove ci attendono don Bosco e schiere di santi e di amici che ci hanno preceduti nell\u2019arduo cammino della fede di cui \u00e9 simbolo il nostro camminare su queste montagne\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>La <strong>prima fiaccola<\/strong> di <strong>Marco Rosati<\/strong>, \u00e8 presentata dalla sorella Laura; la <strong>seconda fiaccola <\/strong>\u00e8 per<strong> Joan Subiranas Jorba, <\/strong> la offre un alpinista Catalano che oggi \u00e8 qui senza sapere che si celebra anche in memoria del suo compatriota Joan Subiranas Jorba;<strong> la terza fiaccola, di Tullio Vidoni <\/strong>di Borgosesia, accademico del C.A.I., conquistatore di ben cinque \u201cottomila\u201d e travolto da valanga in Valsesia, \u00e8 presentata dal fratello Antonio;<strong> la quarta fiaccola <\/strong>\u00e8 del salesiano<strong> Franco Canta,<\/strong> morto il 27\/12\/87 al Uja di Mondrone, legatissimo a questa festa;<strong> la sesta fiaccola <\/strong>\u00e9 dell\u2019ing.<strong> Giorgio Rolandi<\/strong>, benefattore della Cappella.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/6-Tullio-Vidoni.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-807\" title=\"6 Tullio Vidoni\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/6-Tullio-Vidoni-207x300.png\" width=\"207\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Tullio Vidoni<\/strong>, nato il 30 giugno 1947 e deceduto il 12 febbraio 1988, di Borgosesia, accademico del C.A.I., conquistatore di ben cinque \u201cottomila\u201d e travolto da valanga in Valsesia, presentata dal fratello Antonio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/4-Marco-Rosati3.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-1384\" title=\"4  Marco Rosati\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/4-Marco-Rosati3-260x300.png\" width=\"204\" height=\"235\" \/><\/a><strong><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Marco Rosati, <\/strong>22 anni<strong>,<\/strong> caduto il 12 luglio 1987 sulla parete Nord-Est del Lyskamm.<\/p>\n<p><em>\u00abVoglia di cieli infiniti,<\/em><br \/>\n<em> di profumo di abeti,<\/em><br \/>\n<em> di ruscelli e di cascate,<\/em><br \/>\n<em> voglia di nuove vette da scalare.<\/em><br \/>\n<em> La montagna, un grande amore,<\/em><br \/>\n<em> voglia di vivere &#8230; voglia di morire &#8230;<\/em><br \/>\n<em> sogno di libert\u00e0 &#8230;<\/em><\/p>\n<p><em>Il<\/em> <em>ricordo di te ci porta nei silenzi delle tue montagne adorate, vicini all&#8217;infinito&#8230;<\/em><br \/>\n<em>Mamma, pap\u00e0, Laura, Elena e Claudio\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/7-Franco-Canta.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-809\" title=\"7 Franco Canta\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/7-Franco-Canta-164x300.png\" width=\"164\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Franco Canta<\/strong>, salesiano morto il 27\/12\/87 al Uja di Mondrone; frequentatore abituale del Monte Rosa e della nostra celebrazione.<\/p>\n<p>Una vita laboriosa spesa al servizio dei giovani. Una fedelt\u00e0 quotidiana al lavoro, purificata dalla preghiera. Una serenit\u00e0 di spirito, manifestata con arguzia di interventi nella vita fraterna. Un amore appassionato per la montagna, che diveniva per lui appuntamento pi\u00f9 facile con Dio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Ing.-Rolandi.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1464\" title=\"Ing. Rolandi\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Ing.-Rolandi-223x300.png\" width=\"223\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ing.<strong> Giorgio Rolandi<\/strong>, nato nel 1899 e morto nel 1987, benefattore della Cappella attraverso le &#8220;Funivie Monrosa&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>\u00ab<strong>Un tecnico di livello europeo che conosce foglio per foglio tutto il carteggio Vinciano, un sognatore e un realista, gentiluomo di impronta rinascimentale<\/strong>. Mecenate dell&#8217;arte Valsesiana, il suo entusiasmo e la sua attenzione si rivolsero ad una realizzazione che la Valsesia attendeva da un secolo: <strong>\u201c<\/strong><strong>La fu<\/strong><strong>niv<\/strong><strong>ia <\/strong><strong>d<\/strong><strong>e<\/strong><strong>l <\/strong><strong>Mo<\/strong><strong>n<\/strong><strong>t<\/strong><strong>e <\/strong><strong>Rosa\u201d<\/strong>. L&#8217;impianto di Punta Indren deve oggi essere inteso come una creazione romantica con gli strumenti del\u00adl\u2019ingegneria d&#8217;avanguardia. Un sogno svolto lungo un cavo d&#8217;acciaio, tracciante nel cielo, tra roc\u00adce e ghiacci, un&#8217;affermazione dello spirito umano. Nel contempo la sua esercitazione pi\u00f9 divertente e spettacolare. Pi\u00f9 un capolavoro di arte liberale che un prodigio tecnico o, tanto meno, un&#8217;impresa industriale. Pi\u00f9 monumento che attrezzatura.<\/em><br \/>\n<em> \u00c8 ancora e sempre un monumento alle proprie radici, ad una civilt\u00e0 montanara ed a tutto ci\u00f2 che essa ha rappresentato nei secoli, eretto nello scenario del monte che ne costituisce il paradigma.\u00a0<\/em><em>Pi\u00f9 che un impianto di risalita, una realizzazione che sembrerebbe essere stata concepita per consentire l&#8217;ampliamento della Capanna Gnifetti e la celebrazione del Centenario del Club Alpino Valsasiano\u00bb.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Enzo Barbano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 5 agosto 1988.\u00a0 &nbsp; &nbsp; &nbsp; Stiamo vivendo l&#8217;anno centenario della morte di don Bosco: Una giornata splendida ci [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1366,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-744","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-nostra-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/744","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=744"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/744\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=744"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=744"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=744"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}