{"id":5271,"date":"2018-12-21T19:01:43","date_gmt":"2018-12-21T18:01:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/?p=5271"},"modified":"2022-07-14T09:15:23","modified_gmt":"2022-07-14T07:15:23","slug":"lettera-di-natale-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/?p=5271","title":{"rendered":"Lettera di Natale 2018"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\">Carissimi amici della Cappellina della Madonna dei Ghiacciai,<br>anche quest\u2019anno vi raggiungo in occasione del Natale, con un resoconto, soprattutto per coloro che non hanno potuto essere presenti, della giornata vissuta insieme sabato 4 agosto. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/ugo_casalegno-200x300.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5321\"\/><figcaption>don Ugo Casalegno<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Anche quest\u2019anno il tempo ci ha accompagnati ed ha favorito lo svolgimento della celebrazione della S. Messa presieduta da don Ugo Casalegno, parroco di Gressoney St. Jean e La Trinit\u00e8: la Cappellina si trova nel territorio della sua parrocchia che si estende fino ai ghiacciai del Monte Rosa e oltre!!! A concelebrare, oltre al sottoscritto: don Marco Cena, salesiano, parroco a Torino Michele Rua, don Ezio Caretti, parroco a Borgosesia, e un altro sacerdote di cui non sono riuscito a prendere i dati e che comunque ringrazio vivamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Quest\u2019anno nella S. Messa abbiamo ricordato:<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>GIANFRANCO TOSO<\/em><\/strong> , anni 54,&nbsp; Scuola\ndi Alpinismo CAI PADOVA,&nbsp;disperso sul Breithorn l&#8217;8 luglio 2017.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho\navuto l\u2019opportunit\u00e0 di incontrare i suoi amici e Riccardo Parisi, suo compagno\ndi cordata nell\u2019ultima salita al Breithorn. Purtroppo, data la distanza, non\nhanno potuto essere presenti ma hanno assicurato una preghiera ed un ricordo in\nunione spirituale con la nostra celebrazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec\nlo ricordano:<\/p>\n\n\n\n<p><em>&nbsp; &#8220;Gianfranco&#8221; per i suoi familiari,\n&#8220;Prof&#8221; per i suoi studenti, &#8220;Signor amministratore&#8221; per i\nsuoi clienti, &#8220;il conte&#8221; per chiunque incontrasse la sua signorilit\u00e0,\n&#8220;GF&#8221; per tutti gli amici. Questo&nbsp;alpinista&nbsp;dai mille\nvolti&nbsp;aveva un&#8217;enorme passione&nbsp;per la montagna che sapeva\ntrasmettere&nbsp; a tutti&nbsp;con l&#8217;esperienza di un maestro e l&#8217;entusiasmo di\nun bambino.&nbsp; Un fuoco,&nbsp;una pulsione,&nbsp;come li definiva lui, che\nlo portava su cime sempre pi\u00f9 alte su ghiacciai immensi.&nbsp; Non era lui a\nscalare, la montagna lo aveva scelto,&nbsp;la montagna&nbsp;gli era salita nel\ncuore.&nbsp; Quando rientrava a casa e svuotava lo zaino&nbsp;aveva l&#8217;anima\npiena.&nbsp; L&#8217;universo verticale lo ha aiutato a sfidare i suoi cieli neri\nlegati alla&nbsp;quotidianit\u00e0, rendendolo un uomo migliore.&nbsp;&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Noi&nbsp;Ti ricordiamo con il tuo sorriso soddisfatto,\npieno di luce e di sogni, un cristallo di ghiaccio luminoso sul Breithorn.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il nostro amore per te ci ha resi tutti migliori, grazie\nGF.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>I tuoi amici.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>BOSONETTO DORIANO<\/em><\/strong>, nato il 05.08.1956, mancato all\u2019affetto dei\nsuoi cari il 29.03.2018<\/p>\n\n\n\n<p>Per lui erano presenti: il figlio Mirko che ha presentato la\nfiaccola e la cugina Doriana che ne ha letto il profilo; a rappresentare il Cai\ndi Verres Sandro Dallou e Sonia Cestonaro. <\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec lo ricordano:<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cSocio della Sezione CAI di Verr\u00e8s dal 1978,\nhai amato e frequentato le tue montagne sia in solitaria che in gruppo. Sei\nsempre stato disponibile per le manifestazioni organizzate dal sodalizio, in\nparticolare per l\u2019incontro dell\u2019amicizia tra le genti del Monte Rosa, senza mai\nsottolineare il tuo lavoro. Il tuo amore per la montagna lo hai manifestato\nanche con le tue ultime volont\u00e0 e le tue ceneri riposeranno sul Mont Glacier.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ci piace pensare, che tu sia solo\nnascosto&#8230;&#8230;sarai sempre nei nostri pensieri e nei nostri cuori fino\nall&#8217;ultimo dei nostri respiri.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ciao\nPap\u00e0\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>ALPINISTI STRANIERI<\/em><\/strong>\nperiti nell\u2019anno:<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Un alpinista belga<\/em><\/strong> precipitato dalla cresta\ndel Lyskamm il 15 luglio 2017.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Due giovani alpinisti tedeschi<\/em><\/strong>, un ragazzo e\nuna ragazza &#8211; Lukas Wien di 23 anni e Nele Wehner di 21, entrambi\nstudenti di Medicina, precipitati dalla cresta Sella al Liskamm il 26 agosto\n2017.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Una donna di nazionalit\u00e0 russa<\/em><\/strong> dispersa nella\nzona del ghiaccio del Lys, sul versante sud del Monte Rosa, il 28 aprile 2018.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Un 17enne di origine giapponese<\/em><\/strong>, abitante nel\nCanton Zurigo, precipitato in un profondo crepaccio a 3200 metri di quota nel\nGrenzgletscher, sopra la capanna Monte Rosa l\u201911 maggio 2018.<\/p>\n\n\n\n<p>Per loro e per&nbsp; tutti\ni nostri cari defunti \u00e8 stata recitata questa bellissima preghiera che possiamo\nfare nostra:<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>&#8220;LA MORTE NON E\u2019 NIENTE&#8221; <\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>La morte non \u00e8 niente.<\/em><em><br>\n<\/em><em>Sono solamente passato dall\u2019altra parte:<\/em><em><br>\n<\/em><em>\u00e8 come fossi nascosto nella stanza accanto.<\/em><em><br>\n<\/em><em>Io sono sempre io e tu sei sempre tu.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Quello che eravamo prima l\u2019uno per l\u2019altro lo siamo ancora.<\/em><em><br>\n<\/em><em>Chiamami con il nome che mi hai sempre dato,\nche ti \u00e8 familiare;<\/em><em><br>\n<\/em><em>parlami nello stesso modo affettuoso che hai\nsempre usato.<\/em><em><br>\n<\/em><em>Non cambiare tono di voce, non assumere\nun\u2019aria solenne o triste.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><br>\nContinua a ridere di quello che ci faceva ridere,<br>\ndi quelle piccole cose che tanto ci piacevano<br>\nquando eravamo insieme.<br>\nPrega, sorridi, pensami!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><br>\nIl mio nome sia sempre la parola familiare di prima:<br>\npronuncialo senza la minima traccia d\u2019ombra o di tristezza.<\/em><em><br>\n<\/em><em>La nostra vita conserva tutto il significato\nche ha sempre avuto:<br>\n\u00e8 la stessa di prima, c\u2019\u00e8 una continuit\u00e0 che non si spezza.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><br>\nPerch\u00e9 dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, <\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>solo perch\u00e9 sono fuori dalla tua vista?<\/em><em><br>\n<\/em><em>Non sono lontano, sono dall\u2019altra parte,\nproprio dietro l\u2019angolo. <\/em><em><br>\n<\/em><em>Rassicurati, va tutto bene.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><br>\nRitroverai il mio cuore,<br>\nne ritroverai la tenerezza purificata.<br>\nAsciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami:<br>\nil tuo sorriso \u00e8 la mia pace.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/em><strong><em>(Henry\nScott Holland)<\/em><\/strong><em><\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"432\" src=\"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/fiaccole.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5518\" srcset=\"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/fiaccole.png 1024w, https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/fiaccole-800x338.png 800w, https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/fiaccole-705x297.png 705w, https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/fiaccole-450x190.png 450w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Fiaccole<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Prima della benedizione finale \u00e8 stata\npresentata e poi benedetta la fiaccola dei <\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Giovani della Valle d\u2019Aosta <\/em><\/strong>&nbsp;che la domenica 5 agosto avrebbero iniziato il\nloro pellegrinaggio verso Roma per incontrare Papa Francesco l\u201911-12 in\noccasione del Sinodo sui giovani. <\/p>\n\n\n\n<p>Luned\u00ec 6 agosto il gruppo di pellegrini (circa 110) ha fatto tappa nella nostra casa salesiana di Chatillon, dove io risiedo, e nella S. Messa serale, presieduta dal Vicario episcopale don Fabio Bredy la fiaccola \u00e8 stata consegnata loro. Giunti a Roma \u00e8 poi stata deposta nella Cappella di S. Pellegrino all\u2019interno delle mura vaticane. <\/p>\n\n\n\n<p>Al termine della S. Messa il consueto saluto del Presidente\ndel CAI Varallo, proprietario della Capanna Gnifetti. quest\u2019anno un\nneo-presidente donna: dopo 150 anni di storia, festeggiati egregiamente e senza\nsentirne l\u2019et\u00e0 l\u2019anno scorso, il CAI Varallo ha un presidente donna <strong>Susanna Zaninetti <\/strong>che\nsuccede a Paolo Erba che ha traghettato la Sezione nell\u2019anno dei\nfesteggiamenti.<\/p>\n\n\n\n<p>A tutti i partecipanti e a coloro che si sono uniti spiritualmente a tutti\ncoloro che hanno collaborato per la buona riuscita della giornata va il mio\nringraziamento e la mia preghiera per tutte le vostre necessit\u00e0. Vorrei lasciarvi\nun pensiero natalizio che mi permetto di prendere dal documento finale del\nSinodo <em>\u201cI giovani, la fede e il\ndiscernimento\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Come sapete la Chiesa ha vissuto nel mese di ottobre l\u2019esperienza\ndi questo Sinodo. \u00c8&nbsp; stato un momento\nforte di Chiesa vissuto nell\u2019ascolto dei giovani alla luce dello Spirito Santo.\nLe conclusioni di questo documento sono un invito, in particolare per noi\nadulti, a vivere una vita cristiana <em>\u201cautentica,\nluminosa, trasparente e gioiosa\u201d<\/em>. Accogliamo questo invito come cammino natalizio\ne come cammino di vita personale:<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cDio \u00abci\nvuole santi e non si aspetta che ci accontentiamo di un\u2019esistenza mediocre,\nannacquata, inconsistente\u00bb (FRANCESCO, Gaudete et exsultate, n. 1). La santit\u00e0\ntrova la sua fonte inesauribile nel Padre, che attraverso il suo Spirito ci\ninvia <strong>Ges\u00f9, \u00abil santo di Dio\u00bb<\/strong> (Mc\n1,24) <strong>venuto in mezzo a noi per renderci\nsanti <\/strong>attraverso l\u2019amicizia con Lui, che porta gioia e pace nella nostra\nvita\u2026. Noi dobbiamo essere santi per poter invitare i giovani a diventarlo\u2026. I\ngiovani hanno bisogno di santi che formino altri santi, mostrando cos\u00ec che \u00abla\nsantit\u00e0 \u00e8 il volto pi\u00f9 bello della Chiesa\u00bb (FRANCESCO, Gaudete et exsultate, n.\n9).\u201d <strong>(Sinodo n. 165-166)<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>A voi tutti i pi\u00f9 sinceri auguri di un <\/p>\n\n\n\n<p><strong>SANTO\nNATALE E SERENO ANNO NUOVO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019appuntamento per il prossimo anno sar\u00e0 <strong><em>Sabato 3 agosto 2019<\/em><\/strong>\nnella speranza di ritrovarci tutti insieme di nuovo per pregare per i nostri\ncari.<\/p>\n\n\n\n<p>A tutti un caro saluto, un abbraccio fraterno ed una preghiera.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Signore vi benedica.<\/p>\n\n\n\n<p>don Vincenzo Caccia<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per Informazioni:<\/strong><em><br>\n<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Istituto Don Bosco<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Via Tornafol, 1<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>11024 Chatillon (AO)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Tel. 0166-560111<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Cell. 3391934327<\/em><em>Email: vincenzo.caccia@31gennaio.net<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Auguri di un Santo Natale a tutti gli amici della Madonna dei Ghiacciai.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5621,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[132],"class_list":["post-5271","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-le-nostre-locandine","tag-locandine"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5271","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5271"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5271\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5701,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5271\/revisions\/5701"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5621"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5271"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5271"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5271"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}