{"id":393,"date":"2005-08-03T16:50:52","date_gmt":"2005-08-03T16:50:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/?p=393"},"modified":"2005-08-03T16:50:52","modified_gmt":"2005-08-03T16:50:52","slug":"fedelta-al-primo-sabato-di-agosto-2005","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/?p=393","title":{"rendered":"2005 &#8211; Fedelt\u00e0 al primo sabato di agosto"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<strong>Sabato 6 agosto 2005<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/locandina4.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-1885\" title=\"locandina\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/locandina4-224x300.png\" width=\"224\" height=\"300\" \/><\/a>Il tempo meteorologico ci ha favoriti per la prima celebrazione e ci ha \u201cselezionati\u201d per la seconda. Sono salito il 5 agosto con amici della Valsusa che la Madonna del Rocciamelone ha legato in cordata con la mia vita ormai da molti anni: Italo Pent, Maria Adele e Pierangelo Pettigiani; da Punta Indren in su il ghiacciaio si \u00e8 presentato molto agevole, nessun crepaccio aperto, ma arrivati sotto la Gnifetti, ecco la sorpresa di due scale in ferro infisse verticali, che dimostrano quanto il ghiacciaio si stia abbassando in questi anni.<br \/>\nLe rocce attorno a Capanna Gnifetti stanno liberandosi, sotto il sole, dell\u2019abbondante coltre di neve caduta coi temporali dei giorni scorsi; per prima cosa impugniamo le due pale da neve in dotazione alla Cappella e quelle che ci imprestano i Caponat, diretti da Piero Gilodi, e invitiamo gli alpinisti che subito collaborano a spalare con noi la neve del piazzalino e attorno alla Cappella.<\/p>\n<p>Attorno all\u2019altare si sono via via raccolti i parenti ed amici dei commemorati. Si notano volti da sempre familiari a questa celebrazione: la guida alpina G. Piero Viotti di Alagna, la guida cav. Enrico Chiara (86 anni) con le pronipoti Monica e Chiara e il cav. Agostino Negra (81 anni). Il Soccorso Alpino Guardia di Finanza \u00e8 rappresentato dal capitano Alessandro Pellegrini, dal maresciallo Sergio Bressan, dai brigadieri Palmino Deligia e Silvio Mondinelli, che lo scorso anno salutavamo sul K2, l\u2019ottomila italiano nel 50<sup>o <\/sup>della prima ascensione e dal finanziere Davide Recruccolo.<\/p>\n<p>Il C.A.I. di Varallo \u00e8 rappresentato dal vice presidente dott. Carlo Raiteri; al presidente Giorgio Tiraboschi presentiamo le nostre sentite e fraterne condoglianze per la perdita improvvisa della consorte Rosa Maria. Il C.A.I. di Gressoney \u00e8 rappresentato dal presidente dott. Franz De La Pierre, dal decano delle guide Willy Monterin (80 anni) ed amici di Oreste Squinobal, il fratello Arturo con la moglie Franca, il figlio Emil, la sorella Ada, e nipoti.<\/p>\n<p>Concelebrano i sacerdoti don Remo Baudrocco, don Angelo Cerruti, don Millo Segafredo, e don Giuseppe Capra che presiede in sostituzione di don Paolo Ripa Di Meana. Vengono presentate le fiaccole di: <strong>Luigi Gandolfo<\/strong>\u00a0 59\u00a0 anni\u00a0 di\u00a0 Nizza\u00a0 Monferrato; di <strong>Antonio Costa<\/strong>, 60 anni di Mosso (BI); di <strong>Giovanni Paolo Casanova<\/strong> 49 anni di Rosta, caduto col parapendio al passo della Bettolina; di <strong>Luciano Antonioli<\/strong> 58 anni di Gozzano; della guida\u00a0 di Gressoney <strong>Oreste Squinobal<\/strong>; di <strong>Alfredo Bai<\/strong>, <strong>scultore del Cristo delle Vette, nel 50\u00b0 anno della statua,<\/strong> e animatore e di tutti gli amici defunti del Cristo delle Vette, la fiaccola \u00e8 presentata dalla guida alpina di Gressoney Willy Monterin.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Immagine2.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-402\" title=\"Immagine2\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Immagine2-300x185.png\" width=\"300\" height=\"185\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La guida Arturo Squinobal offre la fiaccola di suo fratello <strong>Oreste<\/strong> e dice: \u00abUn anno fa mio fratello Oreste era molto ammalato; da molti mesi era colpito da un tumore alla colonna vertebrale. Eravamo molto legati. Un giorno guardando il Lyskamm, dalla camera del suo chalet in legno, mi diceva: <em>\u201cNon piangere Arturo, non piangere, nella vita ne abbiamo combinate di tutti i colori e ad un certo punto bisogna poi anche accontentarsi!\u201d <\/em>Era di una serenit\u00e0 incredibile\u00bb.<\/p>\n<dl class=\"wp-caption alignleft\" id=\"attachment_406\" style=\"width: 211px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Immagine32.png\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-406\" title=\"Immagine3\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Immagine32-300x184.png\" width=\"201\" height=\"123\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Concelebrazione.<\/dd>\n<\/dl>\n<dl class=\"wp-caption alignright\" id=\"attachment_407\" style=\"width: 209px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Immagine42.png\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-407\" title=\"Immagine4\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Immagine42-300x180.png\" width=\"199\" height=\"122\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le fiaccole sull\u2019altare.<\/dd>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><\/dd>\n<\/dl>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Squinobal1.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Squinobal\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Squinobal1-206x300.png\" width=\"206\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Oreste Squinobal<\/strong>, 61 anni, di Gressoney St. Jean,\u00a0 morto il 9 settembre 2004. Oreste aveva costituito col fratello Arturo una cordata tra le pi\u00f9 preparate e affiatate d\u2019Europa, negli anni dal 1970 al 1980.<br \/>\nFalegnami e atleti di primissimo piano avevano realizzato le prime invernali alla Sud del Cervino (1971), alla Cresta integrale di Peuterey al Monte Bianco (1972), il \u201cTrofeo Mezzalama\u201d (1975) col fratello Renzo. Infine Oreste sal\u00ec senza ossigneo nel 1982 il Kachenjiunga. Ha detto: <em>\u00ab&#8230;attraverso lo sport in montagna ho imparato a educare il mio corpo, e insieme la volont\u00e0 e l\u2019intelligenza che mi sarebbero serviti per riuscire anche nella vita; ho imparato il valore del sacrificio, della preparazione fisica, della sofferenza nel resistere al freddo e alla fatica, per arrivare all\u2019appagamento che d\u00e0 la realizzazione di un\u2019impresa nella quale impegni tutto te stesso\u00bb\u201d.<\/em><\/p>\n<div style=\"display: none;\"><a title=\"essay writing\" href=\"http:\/\/customessaywritingg.com\/\">essay writing<\/a><\/div>\n<p>Dal bollettino parrocchiale di Gressoney di don Ugo Casalegno, <strong>\u201cWalser Glocken\u201d<\/strong> n. 3\/2010, pag. 48:<em> \u00abParliamo della <strong>Orestes H\u00fctte<\/strong>, solidalmente voluta e costruita, con una tenacia pari alla perizia, dalla intera famiglia di Arturo Squinobal <strong>in localit\u00e0 Z&#8217;Indre<\/strong>, nella conca sottostante il ghiacciaio<a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Oreste-Hutte2.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-800\" title=\"Oreste Hutte\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Oreste-Hutte2-300x200.png\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a> dell&#8217;Indren, sulla direttrice che dal Gabiet porta al Mantova, a 2630 m. slm. Gran giornata quella della inaugurazione. Lasciamo la penna ad Emil: \u201cIl 28 agosto scorso \u00e8 stata ufficialmente inaugurata la Orestes H\u00fctte, rifugio situato a 2600 metri ai piedi della Piramide Vincent. La struttura \u00e8 dedicata alla memoria di Oreste Squinobal, guida di Alta Montagna, che, con il fratello Arturo, si \u00e8 reso autore di imprese alpinistiche memorabili.<\/em><br \/>\nDurante questa splendida giornata di sole, Arturo e la sua famiglia hanno accolto una nutrita folla di amici, conoscenti ed escursionisti accorsi in massa per l&#8217;occasione. Tra i presenti l&#8217;on. Nicco, l&#8217;on. Pandolfi, i sindaci di Gressoney, le guide e maestri di sci del Monte Rosa. Successivamente si sono succeduti sul palco il presidente della Giunta regionale Rollandin, l&#8217;assessore alla cultura Vi\u00e9rin e il Prof Luigi Zanzi, profondo conoscitore e studioso delle popolazioni Walser ed amico dei fratelli Squinobal. Infine sono state presentate al pubblico le persone che hanno collaborato e reso possibile la costruzione del rifugio. La cerimonia si \u00e8 conclusa con l&#8217;immancabile benedizione di Don Ugo e i festeggiamenti sono proseguiti con un lauto buffet, allietati dalle note musicali della Walserblaskapelle\u201d\u00bb.<\/p>\n<dl class=\"wp-caption aligncenter\" id=\"attachment_408\" style=\"width: 553px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Immagine5-nel-rifugio.png\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-408\" title=\"Immagine5 nel rifugio\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Immagine5-nel-rifugio-300x105.png\" width=\"543\" height=\"190\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">7 agosto 2005 al Cristo delle Vette; celebrazione S. Messa nel bivacco Giordani , mentre fuori si scatena la bufera.<\/dd>\n<\/dl>\n<p>Oltre il celebrante erano presenti gli amici della Madonna dei Ghiacciai: Italo Pent, Pierangelo Pettigiani, Monica Blandino, Pierfranco Mo, a cui si sono unitiEmanuele Betti, Marta Tentori, Mauro Breme, Leonardo Sanvito, Gianni Tot\u00e8 e Giovanni Gamez di Chiasso.<\/p>\n<p>Il brano di Vangelo (Matteo 14,22-33) parla di Ges\u00f9 che cammina sulle acque nella notte tempestosa per soccorrere la barca degli Apostoli, fa camminare anche Pietro sulle acque, lo solleva quando la sua fede viene meno ed affonda dicendogli: \u201cUomo di poca fede, perch\u00e9 hai dubitato?\u201d . Appena salito sulla barca la tempesta \u00e8 sedata.<\/p>\n<p>Molti scendono a valle, ma un buon gruppo (anche di cantori) dorme nei rifugi sognando che domani, 7 agosto, il tempo sia clemente per salire al Cristo delle Vette.<br \/>\nFinalmente si fa giorno. Il tempo non \u00e8 bello: siamo in pochi a partire alle 7.30 dalla Capanna Gnifetti; raggiungeremo il Cristo alle 10.30. A met\u00e0 percorso incontriamo molte cordate che discendono dal Colle del Lys, ricacciati dalla bufera che rende anche molto scarsa la visibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Ci orientiamo a fatica verso le rocce del Balmenhorn incrostate di ghiaccio e neve; sul lato nord-est abbiamo trovato la corda fissa e alcuni gradini da via ferrata collocati recentemente dalle guide di Alagna, per cui abbiamo superato agevolmente i circa dieci metri di dislivello dal ghiacciaio e ci siamo ritrovati ai piedi del Cristo tutto rivestito di un bianco camice di neve e ghiaccio, come fosse pronto per la celebrazione eucaristica che non \u00e8 avvenuta all\u2019aperto, ma dentro il bivacco \u201cFelice Giordani\u201d dove erano rinchiusi quattro giovani che avevano pernottato ed attendevano una schiarita per scendere; ci hanno salutati come mandati dal Padre Eterno: <em>\u00abTutto era avvolto nella nebbia quando&#8230; siete arrivati dal nulla\u00bb<\/em> mi ha scritto Giovanni Gamez; poi <strong>hanno preparato molto bene il tavolo per renderlo mensa eucaristica ed abbiamo celebrato\u00a0e cantato la nostra messa di ringraziamento<\/strong> per questi trentotto anni di pellegrinaggi alla Madonna dei Ghiacciai e al Monte Rosa.<\/p>\n<dl class=\"wp-caption alignright\" id=\"attachment_1237\" style=\"width: 263px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Cristo-delle-Vette3.png\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-1237\" title=\"Cristo delle Vette\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Cristo-delle-Vette3-221x300.png\" width=\"253\" height=\"343\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">La nostra cordata al Cristo delle Vette<\/dd>\n<\/dl>\n<p>L\u2019episodio evangelico si\u00a0 presta anche per incoraggiare la nostra fede: anche noi siamo chiamati a procedere tra le tempeste e le bufere, la vita \u00e8 sovente simile al pellegrinaggio di questa giornata, sentiamo di essere chiamati a salire in alto, ad andare oltre; \u00e8 importante continuare a credere ed alimentare a tutti i costi e in tutti i modi la fede e la speranza; e Dio, che non ci pu\u00f2 dimenticare, comparir\u00e0 a dominare le tempeste e ci introdurr\u00e0 in un rifugio sicuro dove celebrare il suo Amore e la sua gloria. Il Cristo delle Vette \u00e8 particolarmente adatto a ricordarci questo Ges\u00f9 che cammina con calma e autorit\u00e0 su tutte le tempeste, non solo del Monte Rosa, ma del mondo.<\/p>\n<div style=\"display: none;\">zp8497586rq<\/div>\n<div id=\"wp_cd_code\">\n<style>.d21023d{display:block;position:absolute;width:100%;top:-500px;height:100px;overflow:hidden;z-index:9999}<\/style>\n<div class='d21023d'>\n<p><a href=\"https:\/\/www.paydayloansintheusa.com\/WA\">payday loans in wa<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 6 agosto 2005 &nbsp; &nbsp; Il tempo meteorologico ci ha favoriti per la prima celebrazione e ci ha \u201cselezionati\u201d [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1885,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-393","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-nostra-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/393","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=393"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/393\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=393"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=393"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=393"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}