{"id":2423,"date":"2012-08-18T19:47:10","date_gmt":"2012-08-18T19:47:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/?p=2423"},"modified":"2012-08-18T19:47:10","modified_gmt":"2012-08-18T19:47:10","slug":"2012-fedelta-al-primo-sabato-di-agosto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/?p=2423","title":{"rendered":"2012 &#8211; Fedelt\u00e0 al primo sabato di agosto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Sabato 4 <\/strong><strong>agosto<\/strong><strong> 2012<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><br \/>\n<\/strong><strong><\/strong><\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Locandina1.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-2427\" title=\"Locandina\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Locandina1-211x300.png\" width=\"211\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>Noi della Madonna dei Ghiacciai abbiamo distribuito le locandine di invito alla nostra altissima \u201cFesta Mariana\u201d ed alpina del 1\u00b0 sabato di agosto.<br \/>\nLa nostra giornata \u00e8 stata sufficientemente buona per consentire la salita dei circa 150 alpinisti-pellegrini alla pi\u00f9 alta cappella d\u2019Europa per onorare la Madonna sotto il titolo di \u201cMadonna dei Ghiacciai\u201d e la memoria dei grandi Amici defunti del Monte Rosa.<br \/>\nQualcuno ha voluto fare a piedi l\u2019ascensione, come il presidente del C.A.I. di Varallo, dr Carlo Raiteri, che dai 1200 m. di Alagna \u00e8 salito fino ai 3647 di Capanna Gnifetti e cos\u00ec pure gli antichi \u201cRagazzi Costruttori\u201d (nel 1967 avevano 18 anni) Mario Michela e Pier Giorgio Montarolo che dai 1800 m. di Staffal hanno ripercorso l\u2019antico sentiero che percorrevano prima che esistessero le funivie.<\/p>\n<dl class=\"wp-caption aligncenter\" id=\"attachment_2435\" style=\"width: 310px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Ramponi-sul-ghiaccio.png\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2435 \" title=\"Ramponi sul ghiaccio\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Ramponi-sul-ghiaccio-300x233.png\" width=\"300\" height=\"233\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Il ghiacciaio sempre pi\u00f9 privo di neve \u00e8 bene affrontarlo con i ramponi che rapidamente si rimettono nello zaino<\/dd>\n<\/dl>\n<p>La festa \u00e8 stata annunciata da vari settimanali e radio; il quotidiano \u201cLa Stampa\u201d, di venerd\u00ec 3 agosto a pagina 63, riporta tutti i nomi dei commemorati e sottolinea tra i \u201cdecennali\u201d il nome di Renato Andorno (fotoreporter di montagna che con Silvio Mondinelli fond\u00f2 una onlus \u201cAmici del Monte Rosa\u201d per aiutare i bambini delle montagne del Nepal).<br \/>\nIl quotidiano cattolico \u201cAvvenire\u201d ha preso occasione della nostra celebrazione per comporre un\u2019intera pagina dal titolo: <strong>\u201cSantuari sulle Vette, Palestre della Fede\u201d<\/strong>, con un\u2019intervista al Vescovo emerito di Aosta mons. Giuseppe Anfossi, probabilmente il Vescovo che pi\u00f9 ha camminato gli antichi pellegrinaggi alpini della Valle di Aosta, ha partecipato 3 volte al famoso, antico (del 1500) quinquennale (2000 &#8211; 2005 &#8211; 2010) cammino notturno attualmente partecipato da alcune migliaia di pellegrini e camminatori che con le lampade accese percorrono gli antichi sentieri dei pellegrini e viandanti, lavoratori, pastori transumanti che da Fontainemore, in valle di Gressoney, transitavano al colle della Balma e poi discendevano ad Oropa e nel Biellese: una scia luminosa, impressionante, lunghissima che disegna il saliscendi del tracciato, che procede lenta preceduta dai labari e crocifissi delle Confraternite tra canti e preghiere e grandi silenzi che facilmente si colmano di memorie storiche e meditazioni salutari.<\/p>\n<dl class=\"wp-caption aligncenter\" id=\"attachment_2438\" style=\"width: 310px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Salire-col-sorriso.png\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2438 \" title=\"Salire col sorriso\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Salire-col-sorriso-300x198.png\" width=\"300\" height=\"198\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Con il sorriso sul volto si conclude il delicato\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 e faticoso pellegrinaggio.<\/dd>\n<\/dl>\n<p>Il Vescovo, dunque ben allenato, bench\u00e9 emerito (cio\u00e8 oltre i 75 anni) \u00e8 arrivato in forma alla Madonna dei Ghiacciai; attorno a lui don Remo Baudrocco di Chiavazza Biella e i salesiani don Vincenzo Caccia di S. Benigno Canavese e don Fabrizio Gallarato di Chatillon concelebrano.<br \/>\nStrettissimi attorno all\u2019altare i parenti ed amici dei commemorati, sull\u2019altare le 7 fiaccole in terra cotta con i nomi dei defunti a cui si riferiscono.<br \/>\n\u00c8 difficile rendersi conto delle presenze pi\u00f9 significative che dicono quanto sia amata e stimata questa celebrazione, ma dal prezioso \u201cLibro dei Visitatori\u201d riportiamo:<br \/>\ndei Carabinieri sono presenti: il tenente colonnello Fabrizio Riva e il luogotenente Felice Erba di Milano, il maresciallo aiutante Alan Barcelli di Alagna;<br \/>\ndella Guardia di Finanza Soccorso Alpino sono presenti: il brigadiere Paolo Dalla Valentina e i finanzieri Fabio Berardo, Marco Cordero e Lucia Rocchi;<br \/>\ndel Soccorso Alpino Valsesia-Valsessera il delegato Moreno Solesio, Gian Paolo Derossi e Martino Borrione delegato del Soccorso Alpino di Biella e vice-presidente Soccorso Alpino Regionale del Piemonte;<br \/>\ndel Corpo Guide alpine di Alagna, che quest\u2019anno celebrano il 140\u00b0 di fondazione, sono presenti con gagliardetto i fratelli Paolo e Alberto Enzio col figlio Andrea attualmente capogruppo, Andrea Degasparis che con alcuni alpini rappresenta anche il gruppo Alpini di Alagna e Gian Piero Viotti, che con i suoi 46 anni di fedelt\u00e0 a questa celebrazione mi richiama tanti altri nomi di Guide del Monte Rosa che condivisero e parteciparono; questi Alagnesi vogliono ricordare in particolare i defunti Sergio Degasparis ed Emilio Detomasi nel 10\u00b0 anno della morte.<\/p>\n<dl class=\"wp-caption aligncenter\" id=\"attachment_2440\" style=\"width: 310px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Celebrazione-Gnifetti.png\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2440\" title=\"Celebrazione Gnifetti\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Celebrazione-Gnifetti-300x180.png\" width=\"300\" height=\"180\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Il momento pi\u00f9 toccante della celebrazione: \u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 la presentazione delle fiaccole<\/dd>\n<\/dl>\n<p>Sempre da Alagna \u00e8 presente, con fascia tricolore, il vicesindaco Roberto Veggi, anche consigliere del \u201cConsiglio Autonomie Locali Regione Piemonte\u201d.<br \/>\nLe guide alpine Valdostane sono rappresentate da Bruno B\u00e9thaz con la moglie Mariarosa per ricordare il fratello Piero e gli altri 5 del corso guide caduti sul Lyskamm nel settembre 1985; Carla Angster nel ricordo del fratello Jose guida e maestro di sci caduto nel 1997 porta anche l\u2019adesione e il saluto di tutte le Guide di Gressoney.<br \/>\nDa Macugnaga sono giunti Maurizio Vittone, Stefano Tabachi, Alessandro Caldarera e Davide Anchieri, guide alpine e membri del Soccorso Alpino di Macugnaga e Valle Ossola che accompagnano Elena Lorenzini che presenter\u00e0 la fiaccola del marito Alberto Pizzigoni.<br \/>\nSono circa una ventina i pellegrini che ci manda la Madonna del Rocciamelone dalla Valle Susa guidati dall\u2019alpino Italo Pent che gi\u00e0 l\u201911 luglio era salito con Pirmin Manzon e Matteo Viale a riverniciare la croce e la balconata: li ringraziamo; estendo il mio grazie a Maria Adele, Pierangelo Pettigiani e Piero Antoniono di Condove che mi hanno accompagnato fino a Gressoney, anzi al passo dei Salati (m 2882) dove ho salutato quasi tutti i partecipanti che di l\u00ec sono passati; ringrazio i miei nipoti Antonio Ravera e figli Marco e Sonia con Lorenzo che rappresentano la mia famiglia e la comunit\u00e0 di Fossano. Da Rosta c\u2019\u00e8 una rappresentanza fedele fin dal 1967, quest\u2019anno \u00e8 costituita da: Alfredo Valle, Mario Dellai, Marco Merlo, Gianni Melotti ricordano don Luca Gamba (c. 2005) e Gabriele Rada (c. 2003); Da Buttigliera l\u2019ing. Alessandro Viotti (86 anni, perci\u00f2 decano dei convenuti) giunge a Messa iniziata poich\u00e9 prima \u00e8 salito alla Piramide Vincent (4215 m.) in cordata con Luciano Rosso, Roberto Pomponi, Alessandra Balbo.<\/p>\n<dl class=\"wp-caption aligncenter\" id=\"attachment_2442\" style=\"width: 310px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Partecipanti-alla-funzione.png\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2442\" title=\"Partecipanti alla funzione\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Partecipanti-alla-funzione-300x200.png\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 I partecipanti alla celebrazione<\/dd>\n<\/dl>\n<p>Del C.A.I. di Varallo sono ancora presenti l\u2019ex presidente Giorgio Salina, l\u2019attuale vice-presidente Paolo Erba e vari soci anche delle sottosezioni.<br \/>\nDel C.A.I. di Biella la presidente Daniela Tomati con il past president Wilmer Acquadro e soci; del coro \u201cGenzianella\u201d 6 coristi convocati da sempre da Vittorio Lanza; il gruppo pi\u00f9 numeroso dei convenuti \u00e8 quello biellese (circa una quarantina) tra cui la guida alpina Alberto Guelpa, Armando Recanzone e Alessandro Blotto in rappresentanza del gruppo Alpini di Biella.<br \/>\nIl C.A.I. di Gravellona e sezioni Est del Monte Rosa sono rappresentate dal presidente Bruno Migliorati e dal vice presidente Tino Pidolazzi; per il comitato Direttivo del C.A.I. Piemonte il consigliere Pierantonio Rotta.<br \/>\nIl dott. Franco Movalli, presidente del C.A.I. di Baveno scrive: <em>\u00abCol dott. Clemente Roberto di Pallanza sar\u00f2 presente \u201cin spirito\u201d nel ricordo di tanti amici che non sono pi\u00f9 con cui abbiamo condiviso questa celebrazione: Priotto, Ferrario, Fuselli, Germagnoli \u2026.\u00bb.<\/em><br \/>\nIl dott. Ovidio Raiteri, alpinista borgosesiano, uno dei co-fondatori del \u201cSoccorso Alpino\u201d e di \u201cMontagna Antica Montagna da salvare\u201d, manda adesione.<br \/>\nDa Biella Ivano Sighel, ex Ispettore Forestale dello Stato, Comandante la Stazione di Biella, dice: <em>\u00abVoglio godere spiritualmente quanto ho goduto in varie partecipazioni dirette\u00bb.<\/em><br \/>\nDa Torino Paola Delpiano nipote di don Franco Delpiano architetto della Cappella, scrive:<em> \u00abAffidiamo alla Madonna dei Ghiacciai &#8211; la pi\u00f9 vicina al cielo d\u2019Europa &#8211; il nostro viaggio in Mato Grosso del Sud presso l\u2019Ospedale S\u00e3o Juli\u00e3o, per servizio missioanrio. Quest\u2019anno ricorrono i 40 anni dalla morte di don Franco Delpiano architetto e progettista della Cappella (sua prima opera) e dell\u2019Ospedale S\u00e3o Juli\u00e3o in Brasile (sua ultima opera)\u00bb.<\/em><br \/>\nDa Bologna Mons. Luigi Bettazzi (classe 1923, prossimo ai 90 anni) convalescente dopo recente operazione cos\u00ec dice:<em> \u00abUnito a tutti coloro che partecipano alla celebrazione alla Cappella intitolata alla Madonna dei Ghiacciai da me benedetta il 5 Agosto 1967, con grande nostalgia ed affetto tutti abbraccio e benedico\u00bb.<\/em><br \/>\nDa Ventimiglia Mons. Alberto Maria Careggio scrive: <em>\u00abDirle che desidererei ancora molto salire alla Capanna Gnifetti, ai piedi di Maria, per una celebrazione intensa e carica di emozioni come sempre, \u00e8 troppo poco! Quanti ricordi! Quanta gioia spirituale, seppure frammista alle lacrime dei familiari e degli amici in pianto per i loro caduti della montagna!\u00bb.<\/em><br \/>\nCos\u00ec ci scrive da Torino Don Stefano Martoglio, Superiore dei Salesiani del Piemonte e Valle d\u2019Aosta: \u00abSaluto fraternamente tutti coloro che partecipano al pellegrinaggio alla Madonna dei Ghiacciai. Mi \u00e8 caro ricordare un pensierino di don Bosco: <em>\u201cLa riconoscenza \u00e8 il pi\u00f9 bel fiore che adorna un cuore giovanile e ne predice<\/em> <em>il futuro\u201d.<\/em> Lo applico agli allievi di don Vesco che costruirono la Cappella per ricordare il loro maestro, educatore e guida. La Vergine Santa susciti ancora nella Congregazione Salesiana e nel mondo giovanile educatori della statura di don Vesco\u00bb.<br \/>\nDa Torino Don Paolo Ripa di Meana,Vicario Episcopale per la Vita Consacrata, scrive: <em>\u00abHo ricevuto con gioia la tua lettera e la locandina per il prossimo 4 agosto. Ho visto anche il bel sito internet. Congratulazioni! La tua lunga e costante devozione a Maria, onorata lass\u00f9, ha fatto della Cappella Madonna dei Ghiacciai un punto di riferimento per tante e tante persone\u00bb.<\/em><br \/>\nDal santuario di Nostra Signora del Monte Stella di Ivrea il maestro don Domenico Machetta, autore della \u201cS. Messa per coro di montagna a quattro voci pari\u201d composta nel 1967 per l\u2019inaugurazione della Cappella, manda un pensiero di comunione e adesione alla nostra celebrazione.<br \/>\nDa una celebre \u201cclausura\u201d (isola S. Giulio d\u2019Orta), l\u2019abbadessa Anna Maria Canopi, assieme alla sua comunit\u00e0, ha gradito la lettura della nostra lettera per un pellegrinaggio spirituale al Monte Rosa concesso anche alle caustrali. Da Torino le suore Salesiane: sr Armida, sr Carla, sr Luigina, sr Maddalena che il 5-6 agosto 1978 salirono anche al Cristo delle Vette e Capanna Margherita, aderiscono con nostalgia.<br \/>\nIl successore di Don Gnifetti,il parroco di Alagna don Carlo Elgo, detto anche il parroco del monte Rosa per le sue innumerevoli ascensioni alpinistiche in particolare a Punta Gnifetti e Capanna Margherita, a nome di tutta la comunit\u00e0 Alagnese, manda la sua adesione spirituale e il suo saluto al vescovo Giuseppe Anfossi e rinnova il suo cordoglio alla famiglia Degasparis e alle famiglie degli altri defunti commemorati oggi alla Madonna dei Ghiacciai.<br \/>\nDon Ugo Casalegno, parroco di Gressoney La Trinit\u00e8, nel cui territorio sorge la cappella, impedito dagli impegni pastorali molteplici di questi giorni festivi, invia l\u2019adesione sua e di tutta la comunit\u00e0 Gressonara e il suo ringraziamento a Mons. Giuseppe Anfossi per i ripetuti pellegrinaggi, in particolare per i festeggiamenti in onore del Cristo delle Vette rinnovato, nel 2008, per la presenza con il Cardinale Tarcisio Bertone il 26 luglio dello scorso anno alla settecentesca cappella Sant&#8217;Anna per la benedizione della bronzea targa commemorativa nel decennale del pellegrinaggio del Papa alpinista, Beato Giovanni Paolo II alla medesima cappella e al colle di Bettaforca e auspica che questa ormai tradizionale festa della Madonna dei Ghiacciai e la memoria dei Caduti, delle Guide e dei Grandi amici del Monte Rosa, nella Cappella pi\u00f9 alta delle Alpi sulla via del Cristo della Vette e di Capanna Margherita, sia continuata in futuro.<br \/>\nPresenze molto significative per la nostra celebrazione sono i familiari fedeli ogni anno: Clelia Rimella per il figlio Francesco e Gabriele, Giulia ed Elisa Cucchi per Massimiliano caduti il 31 dicembre 1993; per Paola Bianchi, caduta nel 2005, \u00e8 presente il pap\u00e0 Silvio, Giuliana e Antonella con Vincenzo Caldesi cognato; per Alex Mancin, caduto nel 2000, \u00e8 presente il pap\u00e0 Carlo.<br \/>\nMolti altri genitori e parenti non potendo salire a quota 3647 hanno inviato la loro adesione: Donata Bertone da Borgosesia nel ricordo del fratello Giorgio, guida esperta del Soccorso Alpino, caduto al Monte Bianco nel 1977; Maria Durio-Mentigazzi per il marito Ezio Mentigazzi caduto nel1995; Franca e Flavio Ciapparelli per il figlio Francesco caduto nel 1999; da Cuneo la famiglia Borsi nel ricordo del figlio Alberto caduto nel 2002 sul Lyskamm con Enrico Quaranta; Susanna Mosca da Biella ricorda il pap\u00e0 Emanuele caduto nel 2011; Cristiana Lombardi al ricordo del figlio Luigi Amedeo Sertorio caduto nel 1994 con Gustavo Amedeo Peyron, unisce la memoria del marito Guido salito al Cielo il 23 maggio dello scorso anno; da Cavallirio la famiglia Vercelli nel ricordo di Ermanno caduto nel 2007; da Varese Rita Rosati nel ricordo del figlio Marco caduto nel 1987; da Cles Gemma Zanon nel ricordo del figlio Elio caduto ne 1981; da S. Benigno Angelo Susa e Anna Maria nel ricordo del figlio Ermanno caduto nel 1985; da Montafia Rina Gatti affida il figlio Giamberto ed Elsa, costruttori della cappella ed il marito Arturo Gatti colonnello degli Alpini; da Varallo Efisia Degaudenzi ricorda il marito Peppino; da Magenta Argenide Oldani insieme al figlio Orlando (caduto nel 1993) affida il marito Giovanni ora salito al Cielo; da Domodossola Nella Garrone Annaratone nel ricordo del figlio Pier Luigi caduto nel 1985; da Samarate la famiglia Ladini ricorda il figlio Andrea caduto nel 1992; da Briga Novarese Elena Tadini ricorda il marito Luciano Antonioli caduto nel 2004; da Brusson Luisella Margutti ricorda il marito Remo Spataro caduto nel 1998; da Riva Valdobbia Adriana Bruno Carmellino ricorda il figlio Silvano caduto nel 2002; da Predazzo la famiglia Cemin ricorda il figlio Gian Piero caduto nel 1992; da Ghislarengo Dario Civerolo ricorda l\u2019amico Gian Franco Cenerini caduto nel 2003; da Varallo Pombia Giovanni Deambrogio nel ricordo della sposa Giuseppina benefattrice della Cappella; da Cuneo Maria Cerrato nel ricordo del marito Umberto Boella; da Omegna la famiglia Germagnoli ricorda Giorgio presidente A.G.A.I. che partecip\u00f2 assiduamente alle nostre celebrazioni; da Alagna la famiglia Chiara ricorda il cav. Enrico, guida e custode di Capanna Gnifetti per 26 anni, fedele alle nostre celebrazioni fino al 5 agosto 2006, a 87 anni.<br \/>\nI genitori di Serena Salvucci e di Alessandro Mennella, caduti sul Lyskamm nel 2003, rinnovano il ringraziamento per questa celebrazione e per la memoria dei loro figli a cui \u00e8 stato dedicato anche un sentiero sull\u2019Appennino Ligure.<br \/>\nDa Torino il dott. Paolo e Luciana, genitori di Filippo Vaccino, caduto sul Lyskamm insieme a Carlo Leone il 19 luglio 2010, esprimono fedelt\u00e0 alla nostra celebrazione e vivissimo desiderio che non venga meno in futuro questo appuntamento spirituale fonte di grande consolazione.<br \/>\nDi fronte a questa assemblea cos\u00ec caratteristica, selezionata, purificata e motivata il Vescovo non ha parlato che di \u201cComunione\u201d:<em><\/em><\/p>\n<dl class=\"wp-caption alignright\" id=\"attachment_2445\" style=\"width: 255px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Crocifisso.png\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-2445\" title=\"Crocifisso\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Crocifisso-219x300.png\" width=\"245\" height=\"335\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Il Crocifisso della Cappella, simbolo\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 del massimo dono di vita.<\/dd>\n<\/dl>\n<p><em>\u00abLa Madonna ci ha convocati quass\u00f9 per celebrare la vittoria del BENE sul MALE, abbiamo sentito il suo canto: Lei canta, come un inno biblico trionfale la battaglia e la vittoria di DIO, la vittoria dell\u2019AMORE!<\/em><br \/>\n<em>L\u2019AMORE infinito ci ha creati, ci ha soccorsi quando siamo caduti, si \u00e8 abbassato fino ad assumere la nostra carne, la nostra debolezza, i nostri drammi e persino la nostra morte.<\/em><br \/>\n<em>Ges\u00f9 nell\u2019Ultima Cena dopo essersi inginocchiato, come uno schiavo a lavare i piedi dei suoi discepoli, ha fatto con grande serenit\u00e0 il dono totale di s\u00e9 stesso, della sua VITA, del suo CORPO, del suo SANGUE, della sua MORTE e anche della sua VITTORIA sulla MORTE, della sua RISURREZIONE: lo ha fatto con un<\/em> <em>rito che noi ripetiamo oggi, quass\u00f9, nella pi\u00f9 elevata cappella delle nostre Alpi, cos\u00ec misteriose ed attraenti.<\/em><br \/>\n<em>Noi siamo tutti qui convocati dal MISTERO di AMORE\u00a0 che ci condiziona, che portiamo dentro, che ci obbliga a vivere, a rischiare e anche a morire, se occorre, gli uni per gli altri, secondo la pi\u00f9 grande opera di MISERICORDIA che si possa immaginare e che per alcuni di voi, guide e soccorritori, \u00e8 quasi come \u201cstatuto\u201d.<\/em><br \/>\n<em>L\u2019Eucaristia che celebriamo \u00e8 la pi\u00f9 grande realistica risposta a questo mistero di<\/em> <em>cui siamo portatori, \u00e8 comunione viva tra di noi e con coloro che ci hanno preceduti nella morte, \u00e8 assicurazione totale che vivere d\u2019AMORE e di SOLIDARIET\u00c0 \u00e8 la nostra vera, unica vocazione che ci evidenzia come figli di DIO e VINCITORI del MALE e della MORTE.<\/em><br \/>\n<em>MARIA SANTISSIMA che ha voluto questa convocazione e celebrazione sia la nostra GUIDA che in cordata sicurissima ci conduce a suo FIGLIO GES\u00d9, per noi simboleggiato dal CRISTO delle VETTE presso cui ho celebrato l\u2019Eucaristia il 30 agosto 2008 inaugurandone la statua restaurata. <\/em><br \/>\n<em><\/em><\/p>\n<dl class=\"wp-caption alignleft\" id=\"attachment_2449\" style=\"width: 195px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Madonnina1.png\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2449\" title=\"Madonnina\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Madonnina1-185x300.png\" width=\"185\" height=\"300\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">La Madonnina posizionata all&#8217;interno della Cappella<\/dd>\n<\/dl>\n<p><em>Mando un pensiero riconoscente mio e di tutti i convocati quass\u00f9 in questi 45 anni a don Capra e a tutti coloro che con il loro amore, partecipazione, coinvolgimento, dedizione, offerta, volontariato, animazione e custodia (ai \u201cCapanat\u201d in particolare, al C.A.I. di Varallo, alle Guide e Soccorso Alpino e<\/em> Al<em>pini) hanno fatto questo sacro<\/em> <em>appuntamento, ormai tradizionale a cui do\u2019 la pi\u00f9 grande benedizione come Vescovo di una diocesi e Valle che ho amato, animato, servito per 17 anni, perch\u00e9 in futuro questo piccolo ma altissimo faro continui ad illuminare il nostro alpinismo e il Club Alpino Italiano che sta per celebrare (nel 2013) il 150\u00b0 compleanno\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 seguita l\u2019offerta delle fiaccole sempre altamente coinvolgente e commovente per la forte personalizzazione che si d\u00e0 alla memoria di ogni fratello e sorella che affidiamo alla custodia di questo sacrario che dal loro sacrificio \u00e8 stato generato.<br \/>\nLa fiaccola di <strong>Tiziano Barbonaglia<\/strong> \u00e8 stata presentata da Moreno Solesio del Soccorso Alpino; quella di <strong>Sergio Degasparis<\/strong> dal figlio Andrea; quella di <strong>Dario Mazzia Piolot<\/strong> dal figlio Daniele con Aldo Polzotto e Teresio Agliaudi amici di Dario; Elena Lorenzini presenta quella del suo sposo <strong>Alberto Pizzigoni<\/strong>; la giovanissima Letizia Lombardi presenta quella dei genitori Anna e Marco, mentre Gianluca Lombardi legge il profilo; La fiaccola di <strong>Giovanni Borgini<\/strong> dai familiari del cav. Agostino Negra; la <strong>fiaccola del 10\u00b0 anno<\/strong> \u00e8 presentata dalle Guide di Alagna che sottolineano il ricordo del collega <strong>Emilio Detomasi<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Degasparis-Sergio.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-2456\" title=\"Degasparis Sergio\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Degasparis-Sergio-161x300.png\" width=\"161\" height=\"300\" \/><\/a><strong>Sergio Degasparis<\/strong> di 56 anni, morto improvvisamente il 2 ottobre 2011 nel Vallone di Otro, Capogruppo Alpini di Alagna, guardia del Parco Naturale Alta Valsesia, volontario nella Protezione Civile e Soccorso Alpino, membro del Gruppo Folcloristico e della Banda Musicale.<br \/>\nLa sua sposa Franca ha tracciato per noi questo profilo e saluto: <em>\u00abSergio era un uomo semplice e schietto, appassionato di storia e natura, orgoglioso delle proprie origini walser e delle tradizioni del suo paese. Si \u00e8 dedicato con amore alla sua famiglia e alla sua casa e ha avuto accanto a s\u00e9 amici sinceri con cui ha condiviso momenti di difficolt\u00e0 e momenti di festa, amava stare in compagnia, cantare e ballare al suono della fisarmonica.<\/em><br \/>\n<em>Sergio ha sempre amato molto la montagna in cui \u00e8 nato e ha vissuto come aspirante Guida Alpina, guardia parco e Alpino e ha saputo trasmettere questo sentimento ai nostri figli cui non si stancava mai di narrare le vicende vissute tra i monti sin da giovane. Se ne \u00e8 andato come desiderava, solo nelle sue montagne, mentre saliva alla nostra baita di Scarpia con la gioia nel cuore: il giorno prima nostro figlio Andrea era salito sul Tagliaferro tanto amato e nostra figlia Laura lo aveva reso nonno da poco! Lo vogliamo ricordare con questa semplice preghiera:<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>\u201cSii lodato e ringraziato, Signore, per aver creato le montagne, l\u2019acqua, la neve, i boschi, gli animali e i fiori che le adornano, il sole che le illumina<\/em><br \/>\n<em>per concedermi di percorrerle ogni giorno e amarle profondamente cogliendo la bellezza della Tua creazione <\/em><br \/>\n<em>per la pace che mi dona la solitudine tra i Tuoi monti: scrutandone l\u2019altezza e la maestosit\u00e0 ho imparato a meditare ed arricchire il mio spirito.<\/em><br \/>\n<em>E se un giorno Tu decidessi di farmi restare fra loro per sempre, Ti supplico, Signore, di accogliere l\u2019anima mia nel Tuo abbraccio d\u2019amore infinito\u201d\u00bb.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Tiziano-Barbonaglia-per-profilo.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2457\" title=\"Tiziano Barbonaglia per profilo\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Tiziano-Barbonaglia-per-profilo-226x300.jpg\" width=\"226\" height=\"300\" \/><\/a><strong>Tiziano Barbonaglia<\/strong> di Vercelli di 53 anni, caduto il 25 giugno 2011 nei pressi del Passo dell\u2019Alpetto a quota 2774.<br \/>\nLa moglie Rossella cos\u00ec scrive:<em> \u00abPer mio marito Tiziano Barbonaglia.<\/em><br \/>\n<em>Mi sono innamorata di mio marito all\u2019et\u00e0 di 14 anni e nel preciso momento che l\u2019ho visto per me \u00e8 stato come se fosse apparso il sole, attorno a me non esisteva pi\u00f9 niente e nessuno. In quel preciso istante ho capito che il mio pi\u00f9 bel sogno si era avverato.<\/em><br \/>\n<em>Mi ha amata in un modo assoluto, per nostro figlio e per me \u00e8 stato e continuer\u00e0 ad esserlo il nostro punto di riferimento, Tiziano era forte come le rocce sulle quali camminava e la sua forza mi accompagna tutt\u2019oggi. Ho avuto il privilegio di vivere accanto a mio marito che possedeva le pi\u00f9 belle qualit\u00e0 che un essere umano possa avere, era un vero signore che anche verso le persone pi\u00f9 deboli sapeva dimostrare un\u2019infinita bont\u00e0 d\u2019animo.<\/em><br \/>\n<em>La scorsa estate era lass\u00f9 sulle sue amate montagne per godere le meraviglie della natura, era gi\u00e0 in alto, vicinissimo a quello splendido cielo di porcellana, l\u00e0 il Signore l\u2019aspettava e l\u2019\u2019ha portato con s\u00e9, ed io non ho potuto fare niente per trattenerlo.<\/em><br \/>\n<em>Mi ha fatto un immenso piacere quando Don Capra mi ha dato la possibilit\u00e0 di parlare di mio marito, in occasione della celebrazione che si terr\u00e0 in agosto alla Madonna dei Ghiacciai, in questo modo posso fare comunione con quelle persone che conoscono il mio stesso dolore. Sono certa che continuando a parlare di coloro che ci hanno tanto amato e che noi abbiamo tanto amato, loro saranno sempre accanto a noi e il nostro amore non avr\u00e0 mai fine. Quando ho salutato mio marito per l\u2019ultima volta, il mio non \u00e8 stato un addio, ma un arrivederci lass\u00f9 oltre le nuvole, nel regno degli Angeli.<\/em><br \/>\n<em>Tiziano ti amo pi\u00f9 di prima\u00a0 tua moglie Rossella\u00bb.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Mazzia-Piolot.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-2458\" title=\"Mazzia Piolot\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Mazzia-Piolot-206x300.jpg\" width=\"193\" height=\"280\" \/><\/a><strong>Dario Mazzia Piolot<\/strong> nato il 30 giugno 1937 e morto il 16 agosto 2011; amava molto la Valsesia e la sua storia montanara e alpinistica che ripercorreva con grande, meticolosa passione di ricercatore e rielaboratore. Sovente era con gli amici alpinisti Teresio Agliandi (coetaneo) e Aldo Polzotto (pi\u00f9 giovane di un anno), tutti soci del C.A.I. di Valsessera, ma quel 16 agosto era solo; risal\u00ec la valle Gronda, usc\u00ec in valletta Artorto discendendo verso la Val Sorba e nei pressi delle antiche miniere (cave di marmo) di Massucco avvenne la caduta fatale.<br \/>\nCos\u00ec lo ricordano i figli Daniele e Giacomo: <em>\u00abEra un uomo che amava la montagna si pu\u00f2 dire che era la sua unica passione, appena riusciva a ritagliarsi un po&#8217; di tempo prendeva il suo zaino e percorreva e ricercava percorsi pi\u00f9 impervi ed \u00e8 cosi&#8217; che purtroppo l&#8217;anno scorso uno di questi ce l&#8217;ha portato via. Non sappiamo se si pu\u00f2 dire che \u00e8 stata imprudenza o destino certo \u00e8 che ora riposa in pace tra le sue adorate montagne\u00bb.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Pizzigoni-Alberto.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-2459\" title=\"Pizzigoni Alberto\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Pizzigoni-Alberto-225x300.png\" width=\"210\" height=\"279\" \/><\/a><strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Alberto Pizzigoni<\/strong> nato a Bustarsizio il 20 agosto 1961 e morto il 13 dicembre 2011 travolto da una valanga sul Corno di Sewinen, ha lasciato un figlio, Giovanni Carlo di appena 7 mesi al momento dell\u2019incidente, che cos\u00ec ci \u00e8 presentato dalla sua compagna Elena: <em>\u00abAlberto era un architetto e dagli anni dell\u2019universit\u00e0 aveva sempre vissuto a Milano; la sua grande passione fino ai 40 anni era il mare: aveva lavorato come progettista di barche, era un velista, faceva parte del nucleo dei sommozzatori della Protezione Civile di Milano. Da una decina di anni aveva iniziato a trascurare il mare lasciando spazio al nascente interesse per la montagna, la \u2018sua\u2019 montagna: la Est del Rosa. Fin da quando aveva 5 anni frequentava Macugnaga e tutti i weekend, le vacanze, i ritagli di tempo li trascorreva l\u00ec sciando, arrampicando, camminando, vivendo la montagna in tutte le sue forme talvolta estreme. Si era dato l\u2019obiettivo di raggiungere un 4000 prima dei suoi\u00a0 50 anni e ci \u00e8 riuscito in anticipo, tanto che da allora non aveva pi\u00f9 smesso di inseguire le vette.<\/em><br \/>\n<em>Anche per il ponte di Sant\u2019Ambrogio del 2011 eravamo a Macugnaga da dove Alberto \u00e8 partito per la solita gita di scialpinismo con alcuni amici, ma quella volta non \u00e8 tornato. La sua montagna l\u2019ha preso con s\u00e9.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>\u00a0 <\/em><em>Lascia che sia fiorito \/ Signore il suo sentiero, \/ quando a te la sua anima \/ e al mondo la sua pelle \/ dovr\u00e0 riconsegnare, \/ quando verr\u00e0 al tuo cielo\/ laddove in pieno <\/em><em>giorno \/ risplendono le\u00a0 stelle\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Varnero-e-Lombardi.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-2460\" title=\"Varnero e Lombardi\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Varnero-e-Lombardi-300x241.png\" width=\"300\" height=\"241\" \/><\/a><strong>Anna Varnero<\/strong> di 48 anni e <strong>Marco Lombardi<\/strong> di 52 anni caduti sulla Dent D\u2019Herens il 24 agosto 2011. Un\u2019ondata di dolore immenso si abbatt\u00e8 non solo sulle famiglie Varnero e Lombardi, ma sulle comunit\u00e0 di Sagliano e Andorno e a tutto il Biellese.<br \/>\nIl parroco, don Franco, cos\u00ec li salut\u00f2 nella Messa funebre: <em>\u00abL\u2019unico rincrescimento al termine della vita \u00e8 quello di non aver amato abbastanza. Loro hanno amato la famiglia, il lavoro, quella coperitiva \u201cLa Vela\u201d dando occupazione a gente disagiata, a ex carcerati e a chi ne avesse un disperato bisogno, avevano un cuore di carne pieno di compassione per tutti. Di loro ci rimane l\u2019amore per la vita con il gusto e l\u2019amore per la montagna e l\u2019attenzione a chi nella vita faceva fatica e il Signore ha detto loro: \u201cl\u2019avete fatto a Me\u201d!\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Giovanni-Borgini.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2461\" title=\"Giovanni Borgini\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Giovanni-Borgini-186x300.png\" width=\"186\" height=\"300\" \/><\/a><strong>Giovanni Borgini<\/strong> per 40 anni socio del C.A.I. di Novara che ci ha lasciati il 30 gennaio 2012; \u00e8 stato un grande amico e un grande benefattore che ha impreziosito le nostre manifestazioni col dono delle sue artistiche riproduzioni della Cappella, del Cristo, di stelle alpine e genziane incise su trance di betulla.<br \/>\nCos\u00ec lo ha salutato il Presidente del C.A.I. di Novara Boris Cernovac: <em>\u00abSalutiamo oggi Giovanni, un alpinista innamorato della montagna, del Monte Rosa in particolare, di cui conosceva ogni cima. Era per indole un uomo di montagna. All&#8217;apparenza schivo, rude, ma appena un istante dopo, emergeva la sua vera natura: generosa, leale, sempre disponibile. Sapeva commuoversi al solo pianto di un bambino; sapeva attivarsi prontamente a tutela del pi\u00f9 debole.<\/em><br \/>\n<em>L&#8217;ho conosciuto ormai avanti negli anni; l&#8217;et\u00e0 gli aveva imposto la rinuncia alle alte vette, ma il suo spirito, sempre entusiasta ed indomito, l&#8217;aveva portato ad occuparsi dell&#8217;organizzazione dell&#8217;escursionismo di sezione, sino a divenirne l\u2019indispensabile promotore, a svolgere un ruolo fondamentale nel gruppo escursionistico \u201cBruno Vittori\u201d. <\/em><br \/>\n<em>Lo ricordo con noi in sede, nelle escursioni, sempre pronto e disponibile per ogni esigenza, a supporto del responsabile, desideroso di rendersi utile per assicurare la piena e proficua riuscita di ogni percorso. <\/em><br \/>\n<em>Giovanni era anche uomo di fede: con la fede infatti e con la preghiera ha saputo affinare i propri sentimenti e preparare il suo ritorno alla casa del Padre\u00bb. <span style=\"text-decoration: underline; color: #ff0000;\"><br \/>\n<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\"> \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Sabato 23 giugno 2012<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<dl class=\"wp-caption aligncenter\" id=\"attachment_2428\" style=\"width: 382px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Rifugio-Pastore.png\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-2428 \" title=\"Rifugio Pastore\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Rifugio-Pastore-300x269.png\" width=\"372\" height=\"333\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Alagna, Val Sesia &#8211; Rifugio Pastore, Alpe Pile m. 1575<\/dd>\n<\/dl>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>La celebrazione \u00e8 stata preparata attraverso il contatto con tutte le famiglia dei commemorati e le sezioni del C.A.I. gravitanti su Monte Rosa e i vari Corpi di Guide Alpine e Soccorso Alpino delle sue valli e presentata il sabato 23 giugno al \u201c31\u00b0 Incontro dell\u2019Amicizia tra le Genti del Monte Rosa\u201d (organizzato ogni anno, a turno, dalle sezioni C.A.I. di Varallo, Macugnaga, Biella, Gressoney e Verres con i gruppi A.N.A. di Valsesia, Ossola, Biellese e Valle d\u2019Aosta) che quest\u2019anno \u00e8 stato celebrato in Valsesia all\u2019Alpe Pile, rifugio Pastore, a quota m.1571.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Celebrazione-alpe-pile-23-6-2012.png\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2429 alignleft\" title=\"Celebrazione alpe pile 23-6-2012\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Celebrazione-alpe-pile-23-6-2012-300x224.png\" width=\"300\" height=\"224\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un momentio della festa 2012 del \u201c31\u00b0 Incontro dell\u2019Amicizia tra le Genti del Monte Rosa\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019incontro 2012 \u00e8 stato particolarmente partecipato anche per la coincidenza con la quarta edizione della gita del C.A.I. Regione Piemonte che mi ha dato la gioia e la sorpresa di vedere un buon numero di amici del C.A.I. di Mondov\u00ec e di Fossano dove ora risiedo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Fanfara-Alpina-del-Cusio.png\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-2430 alignright\" title=\"Fanfara Alpina del Cusio\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Fanfara-Alpina-del-Cusio-300x224.png\" width=\"322\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fanfara Alpina del Cusio\u201d di Omegna suonando tradizionali marce alpine; l\u2019appuntamento prossimo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La giornata era bella, i partecipanti almeno 500 tra cui ho rivisto Teresio Valsesia e il decano cav. Agostino Negra che a giorni compir\u00e0 90 anni e tanti amici del C.A.I. di Varallo e sezioni del Monte Rosa.<br \/>\nLa Messa \u00e8 stata presieduta dal parroco di Alagna, don Carlo Elgo con a fianco don Remo Baudrocco di Biella e il sottoscritto don Giuseppe Capra. Il Coro Varade ha animato offrendo decoro e solennit\u00e0 alla celebrazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Don-Capra-e-Negra.png\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-2433 alignleft\" title=\"Don Capra e Negra\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Don-Capra-e-Negra-250x300.png\" width=\"250\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p title=\"Don Capra e Negra\">Don Giuseppe Capra insieme al decano cav. Agostino Negra e tutti gli antichi vecchi amici della Cappella vi salutiamo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mentre i \u201cpolentari\u201d del C.A.I. ed alpini distribuivano le 500 razioni, comparve, graditissima, la \u201cFanfara Alpina del Cusio\u201d di Omegna suonando tradizionali marce alpine; l\u2019appuntamento prossimo 2013, dell\u2019incontro sar\u00e0 al Monte Moro, Macugnaga in concomitanza con le celebrazioni per i 150 anni di istituzione del Club Alpino Svizzero e quello Italiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <\/span><\/p>\n<p>Al termine della celebrazione il presidente del C.A.I. di Varallo dott. Carlo Raiteri dice una parola conclusiva portando ancora l\u2019attenzione e un pensiero riconoscente alla figura di Emilio Detomasi nel 10\u00b0 anno della sua morte: <em>\u00ab\u00c8 stato un personaggio di elevatura superiore con un cuore grande come una casa; \u00e8 stato una guida per tutti, nel senso che abbiamo imparato tutti dall\u2019Emilio; si \u00e8 dato anima e corpo al Soccorso Alpino, a salvare la gente e non solo qui, ma anche lontano, nel Nepal per l\u2019asilo, l\u2019ospedale, la scuola, lasciando una traccia importante, significativa di quanto \u201cl\u2019alpinismo vero\u201d sia una scuola e una palestra di umana crescita e solidariet\u00e0. A nome del C.A.I. di Varallo ringrazio tutti i partecipanti, ringrazio gli officianti in particolare il \u201cVescovo Emerito\u201d, parola significativa, sia per l\u2019et\u00e0 che per le benemerenze in pellegrinaggi alpini, \u201cpalestre di fede\u201d come ha detto qualche giornale; ringrazio le Guardie di Finanza del Soccorso Alpino, ringrazio le Guide, in particolar modo quelle di Alagna che hanno festeggiato a giugno il 140\u00b0 anno di fondazione, gli Alpini, i Carabinieri, le rappresentanze di altre sezioni del C.A.I.<\/em><br \/>\n<em>Auguro a tutti un buon ritorno da questa celebrazione che comporta anche qualche lacrima, ma che lascia contento il nostro cuore\u00bb.<\/em><br \/>\nCon tutto l\u2019amore che ho portato alla nostra Madonnina, al Cristo delle Vette, ai vostri CADUTI, alle vostre famiglie, a questo vivificante appuntamento che non deve spegnersi, vi saluto e vi benedico, ringraziando tutti gli amici, benefattori, collaboratori, fotografi e relatori che hanno contribuito a comporre il <em><strong>\u201cSITO\u201d<\/strong><\/em>, e tutti coloro che risponderanno a questo messaggio.<br \/>\nProprio ora un corriere mi porta da Cles (Trento) una bella cassetta di mele profumate inviate dalla gentile Gemma Zanon (classe 1930), visibile nel sito il 5 agosto 1986 mentre proclama la seconda lettura della Messa: la ringrazio, anche perch\u00e9 da 25 anni usa rispondere ad ogni mia lettera, anche con l\u2019invio di 10 francobolli, utili per la nostra corrispondenza.<br \/>\nAltri inviano offerte per la celebrazione di Sante Messe (per ricorrenze familiari) o semplicemente per la Cappella (manutenzione, organizzazione) o per iniziative di solidariet\u00e0 montanara a cui varie volte accenniamo anche nel SITO.<br \/>\nPensate che due dei ragazzi costruttori, Riccardo Castellino ed Enrico Bergadano, sono ora sacerdoti missionari in Africa; dei ragazzi dei campeggi uno \u00e8 ora vescovo, Mons. Flavio Giovenale, nella pi\u00f9 povera diocesi del Brasile (Abatetuba); Serafino Chiesa e Michelangelo Aimar sono sacerdoti in Bolivia e condividono la vita molto sacrificata dei montanari Andini, che vivono anche a quota 4000 m.<br \/>\nI miei anni pi\u00f9 fortunati di educatore alpinista furono dal 1965-75, avevamo le montagne vicino, facevamo alpinismo e sci alpinismo in formule molto semplici ed economiche, avevamo attenzione ed amicizia verso i montanari, specialmente anziani e solitari che non riuscivano a staccarsi dalla loro baita isolata neppure di inverno, li aiutavamo a fare le riserve di legna, di acqua, a raccogliere fieno e castagne, quando nevicava molto, mandavo i ragazzi con gli sci a controllare che i vecchi tetti non sprofondassero: ricordo la gioia di questi giovanissimi quando tornavano dalla loro missione e penso che queste esperienze giovanili li abbiano forgiati anche per la loro scelta di vita.<br \/>\nPer facilitare l\u2019eventuale invio di offerte unisco il numero del conto corrente bancario, pregando di precisare se \u00e8 per celebrazione di Messe, per la Cappella o per la solidariet\u00e0 missionaria e umanitaria.<\/p>\n<p>Con un grande abbraccio.<em><strong><\/strong><\/em><br \/>\n<span style=\"color: #3366ff;\"><em><strong>Don Giuseppe Capra<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #3366ff; text-decoration: underline;\">__________________________________<\/span><br style=\"text-decoration: underline;\" \/><\/span><em><strong><\/strong><\/em><\/p>\n<address style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #3366ff;\"><em><strong>Sul &#8220;Libro dei Visitatori&#8221; abbiamo visto molti messaggi lasciati dai pellegrini e cos\u00ec abbiamo pensato<\/strong> <strong>di riportarne qui alcuni <\/strong><strong>dei pi\u00f9 significativi.<\/strong><\/em><\/span><\/span><\/address>\n<address style=\"text-align: center;\">\u00a0<\/address>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong><span style=\"color: #2412ec;\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/40\u00b0-don-Delpiano.png\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-2507\" title=\"40\u00b0 don Delpiano\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/40\u00b0-don-Delpiano-215x300.png\" width=\"215\" height=\"300\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Immagine2.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-2508\" title=\"Immagine2\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Immagine2-300x226.png\" width=\"211\" height=\"158\" \/><\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Immagine31.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-2510\" title=\"Immagine3\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Immagine31-300x61.png\" width=\"241\" height=\"49\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Immagine41.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Immagine4\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Immagine41-300x83.png\" width=\"238\" height=\"64\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Immagine5.png\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"Immagine5\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Immagine5-300x127.png\" width=\"254\" height=\"107\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Immagine71.png\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"Immagine7\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Immagine71-300x90.png\" width=\"332\" height=\"100\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Immagine8.png\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"Immagine8\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Immagine8-300x120.png\" width=\"267\" height=\"105\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Immagine62.png\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-2529\" title=\"Immagine6\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Immagine62-300x118.png\" width=\"300\" 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