{"id":114,"date":"2008-08-02T20:16:29","date_gmt":"2008-08-02T20:16:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/?p=114"},"modified":"2008-08-02T20:16:29","modified_gmt":"2008-08-02T20:16:29","slug":"fedelta-al-primo-sabato-di-agosto-2008","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/?p=114","title":{"rendered":"2008 &#8211; Fedelt\u00e0 al primo sabato di agosto"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<strong>Sabato 2 agosto<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quest\u2019anno ha presieduto la nostra celebrazione il parroco di Alagna e del Monte <a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Locandina2.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-117\" title=\"Locandina\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Locandina2-191x300.png\" width=\"191\" height=\"300\" \/><\/a>Rosa, <strong>don Carlo Elgo<\/strong>, e sono stati ricordati: <strong>Ermanno Vercelli<\/strong> 65 anni di Cavallirio (NO), caduto sul Monte Carnera il 1\u00b0 luglio 2007. I familiari lo hanno ricordato cos\u00ec: \u00abErmanno Vercelli, \u00e8 mancato prematuramente mentre coltivava la sua passione: la montagna l\u2019aveva nel sangue, era come una \u201cmalattia\u201d e fin da giovane non ha mai smesso di andarci; forse facciamo prima a menzionare le vette del circondario su cui non sia passato. Ma ogni grande amore ha il suo prezzo e rischio e, morire facendo quello che si ama, \u00e8 forse un desiderio inconscio, nel profondo del proprio essere. <strong>Alexander Skarsby<\/strong> (32 anni, di nazionalit\u00e0 svedese) deceduto sul ghiacciaio del Lys il 28 marzo 2008; <strong>Marietta Brecht<\/strong> (49 anni, di nazionalit\u00e0 tedesca) deceduta presso Capanna Margherita il 24 luglio 2007; Augusto Saltritti del C.A.I. di Gallarate, deceduto sul Monte Rosa il 7 settembre 1975: parenti ed amici chiedono per lui una fiaccola commemorativa. <strong>Nel 10\u00b0 anniversario<\/strong> della morte abbiamo ricordato: Remo Spataro, 59 anni, era responsabile tecnico del \u201cMonterosa Ski\u201d. Gabriele Beuchod, 38 anni, guida alpina di Gressoney deceduto il 12\/08\/1998 colpito da un fulmine mentre saliva al Cervino poco oltre il rifugio Oriond\u00e8. Mauro Ferla medico, 40 anni di Trivero. Lidia Sommacal, 41 anni, farmacista in Crusinallo di Omegna. Tullio Vidoni nel 20\u00b0 della sua scomparsa. Di Macugnaga: la guida Gildo Burgener, caduto sulla Dufour cinquanta anni fa. La guida Luciano Bettineschi autore di molte importanti ascensioni e morto 25 anni fa. Ettore Zapparoli scomparso sulla est del Monte Rosa nell\u2019agosto 1951, i cui resti mortali ritrovati sono stati tumulati al cimitero di Macugnaga il 14-06-2008.<\/p>\n<dl class=\"wp-caption alignleft\" id=\"attachment_118\" style=\"width: 310px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/fiaccole.png\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-118\" title=\"fiaccole\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/fiaccole-300x225.png\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Sabato 2 agosto: celebrazione della S. Messa<\/dd>\n<\/dl>\n<p>Don Carlo ci parla della Madonna e della Divina Consolazione e forza che sa donare ai suoi figli nel momento della prova \u2026 io mi abbandono al ricordo delle testimonianze che ho sentito e mi convinco che un cuore materno \u00e8 anche stato trasmesso a don Carlo dalla nostra Madonnina: quante mamme hanno ricevuto l\u2019abbraccio di don Carlo, hanno sentito le sue lacrime scendere e fondersi con le loro lacrime, hanno ricevuto da questo cuore sacerdotale il primo conforto di fronte ai corpi martoriati dei loro cari, portati a valle dal Soccorso Alpino presso la cappella \u201cMater Montis Ros\u00e6\u201d al Col d\u2019Olen o accanto alla chiesa parrocchiale di Alagna, nel piccolo cimitero. \u00c8 un racconto che tante volte in questi quarant\u2019anni di storia della nostra Cappella mi sono sentito ripetere dalle famiglie dei Caduti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mentre \u00e8 innalzata la fiaccola risuona il profilo: <em>\u00ab<strong>Aldo Negra<\/strong>, di anni 80 <a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Aldo-Negra.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-119\" title=\"Aldo Negra\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Aldo-Negra-300x226.png\" width=\"300\" height=\"226\" \/><\/a>deceduto il 25\/06\/08, socio e membro della commissione dei punti d\u2019appoggio del C.A.I. di Varallo. Insieme al fratello Agostino ha partecipato alla rostruzione di Capanna Gnifetti e Margherita, del Balmenhorn, Rifugio Pastore e di altri punti d\u2019appoggio dove ha dimostrato la propria professionalit\u00e0 e fedelt\u00e0 alle tradizioni e cultura delle nostre vallate.Cos\u00ec i familiari lo salutano: \u201cCaro Aldo, la lealt\u00e0, la sincerit\u00e0 e l\u2019amore hanno contraddistinto tutta la tua vita, gli affetti, il lavoro. Sei stato uno stupendo esempio per noi. Qui su questo ghiacciaio, assaporiamo la tua presenza e il tuo amore per la vita. Grazie, ciao Aldo\u201d\u00bb<\/em>.<\/p>\n<dl class=\"wp-caption alignleft\" id=\"attachment_820\" style=\"width: 310px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Carlo-Milone.png\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-820\" title=\"Carlo Milone\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Carlo-Milone-300x246.png\" width=\"300\" height=\"246\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Carlo Milone<\/dd>\n<\/dl>\n<p><strong>Aldo Negra<\/strong>, assieme al fratello Agostino, ha dato il meglio di se stesso, quale artista-artigiano del legno, nella realizzazione in pratica di quanto <strong>Carlin Milone<\/strong> progettava con i disegni. Non \u00e8 facile ricordare con quanta dedizione il Geom. <strong>Carlo Milone<\/strong> ed <strong>Aldo Negra<\/strong>, mancati nel corso di quest&#8217;anno, abbiano contribuito alla sezione di Varallo del CAI, con particolare riferimento alla realizzazione ed alla cura e manutenzione dei propri rifugi alpini. Il Geom. Carlo Milone ha progettato e diretto i lavori dei vari interventi alla Capanna Gnifetti, fino all&#8217;ultimo importante ampliamento del 1967; poi l\u2019importante intervento al rifugio F. Pastore all&#8217;alpe Pile, per giungere finalmente al rifacimento della Capanna Margherita, inaugurata nel 1980. Carlin Milone, spronato da Gianni Pastore, Presidente della Sezione di Varallo, e da Giacomo Priotto, Presidente Generale del C.A.I., ha avuto il coraggio di mettere mano a quello che era indubbiamente un difficile progetto; perch\u00e9 di coraggio si \u00e8 veramente trattato, dovendosi procedere al rifacimento di una struttura sulla pi\u00f9 alta vetta italiana del Monte Rosa, del rifugio pi\u00f9 alto d&#8217;Europa, di propriet\u00e0 del C.A.I. nazionale. (Tratto dal <strong>&#8220;Notiziario CAI Varallo&#8221;<\/strong> anno 22\u00b0 &#8211; dicembre 2008).<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\"> \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/span><\/p>\n<dl class=\"wp-caption alignright\" id=\"attachment_1840\" style=\"width: 347px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Testa-del-Cristo.png\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-1840\" title=\"Testa del Cristo\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Testa-del-Cristo-300x200.png\" width=\"337\" height=\"225\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\" wp-image-122\" title=\"Posa della testa\">Dopo il restauro la statua del &#8220;Cristo delle Vette&#8221;, viene riportata in vetta.<\/dd>\n<\/dl>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"display: none;\"><a title=\"buy glasses online\" href=\"http:\/\/glassesonlinecheapp.com\/\">buy glasses online<\/a><\/div>\n<p><strong>Marted\u00ec 26 agosto<\/strong> i due pezzi maggiori della statua del <strong>&#8220;Cristo delle Vette&#8221; restaurato<\/strong>, vengono portati in elicottero al Balmenhorn (4168 m.); alle cinque la testa dal rifugio Citt\u00e0 di Mantova viene portata a capanna Gnifetti sulla stessa portantina su cui era discesa il 9 settembre 2007 e di l\u00ec su slitte con traino degli alpini raggiunge il Balmenhorn dove la statua viene rimontata.<\/p>\n<p><strong>Sabato 30 agosto<\/strong> partendo dal rifugio Mantova, dove hanno pernottato, salgono a piedi in vescovo<strong> mons. Giuseppe Anfossi<\/strong>, Augusto Rollandin presidente della Giunta Regionale, Alberto Cerise presidente del Consiglio Valle accompagnati <a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/S.-Messa-al-Cristo.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-123\" title=\"S. Messa al Cristo\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/S.-Messa-al-Cristo-168x300.png\" width=\"168\" height=\"300\" \/><\/a>dalle guide: Felicino Nicolino, Bruno Welf, Arnoldo Welf e Davide Camisasca; la giornata \u00e8 bellissima, abbacinante lo splendore del Monte Rosa.<\/p>\n<p>Il vescovo, contemplando la nostra patria ed il mondo dall\u2019alto del Monte Rosa cos\u00ec dice: <em>\u00abColoro che hanno voluto la statua e poi l\u2019hanno disegnata, costruita e portata quass\u00f9 sul Balmenhorn, finita la seconda guerra modiale con il suo strascico di guerra civile, non vollero cantare la vittoria degli eserciti, ma il ritorno della pace. Da oggi guardando la statua del Cristo che brilla quando il sole nasce e tramonta, dobbiamo ogni volta dire di nuovo il nostro \u201cno\u201d alla guerra e alla violenza. Essa, per\u00f2, altro ci insegna ancora: penso al viaggio di questa scultura tra noi per farsi nuovamente bella; posso immaginarla come una curiosa osservatrice: ci ha guardati da vicino, dopo 52 anni, ed ha visto quanto siamo cambiati, visto il nostro benessere, ma anche una certa fatica di vivere dovuta alla mancanza di ideali, ad una vita che corre molto, ma troppo in piano \u2026 senza vette, dove raramente si accende la sciltilla della vera gioia perch\u00e9 non ci pu\u00f2 essere gioia senza conquista, senza vita impegnata, gratuita elevatezza di aspirazioni e preghiera\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/S.-Messa-21.png\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-1843\" title=\"S. Messa 2\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/S.-Messa-21-300x186.png\" width=\"364\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Domenica 31 agosto<\/strong> celebrazione a vasta partecipazione popolare in onore del <strong>\u201cCristo delle Vette\u201d<\/strong> organizzata sul balcone dei prati e alpeggi di S. Anna (2172 m.); sono presenti autorit\u00e0 civili con i gonfaloni della Valle d\u2019Aosta e del<a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Festa-al-Cristo1.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-130\" title=\"Festa al Cristo\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Festa-al-Cristo1-300x197.png\" width=\"300\" height=\"197\" \/><\/a> comune di Gressoney la Trinit\u00e9, rappresentanze di guide di Gressoney, di Ayas, di Alagna; saluto diverse guide che conosco, in particolare Giampiero Viotti di Alagna con la moglie Rina, Andrea Enzio con pap\u00e0 Alberto, mamma Maria e zia Enrica che rivestono l\u2019antico costume alagnese; danno inizio alla celebrazione i \u201cCorni della montagna\u201d (Alphorn) suonati dai maestri Yon Renato, Stefano Viola e Walter Chenuil, del gruppo \u201cWalser Blaskapelle\u201d (i fiati della Comunit\u00e0 Walser). Celebrano attorno al vescovo, mons. Giuseppe Anfossi, il parroco don Ugo Casalegno, don Flavio Bredy parroco della Cattedrale di Aosta, i Salesiani don Giovanni Moriondo, don Giuseppe Terzuolo e don Giuseppe Capra, mentre \u00e8 impegnato nelle confessioni don Michele Magnani, cappellano degli Alpini e Guardie di Finanza. Anima la funzione il coro di S. Orso di Aosta.<\/p>\n<p><strong>Mons. Giuseppe Anfossi<\/strong> cos\u00ec parla nell\u2019omelia:<em> \u00abLa parola che pi\u00f9 ricorre in questi giorni \u00e8 \u201cbenedizione\u201d! Ieri \u00e8 stata benedetta la statua del Cristo delle Vette e la liturgia di oggi, idealmente collegata ad essa, \u00e8 ancora \u201cbenedizione\u201d. Andiamo, oltre la statua, a Cristo Ges\u00f9: \u00e8 lui la benedizione vivente, massima e definitiva! \u00c8 lui la benedizione del Padre! \u00c8 passato tra di noi facendo del bene a tutti, ai piccoli, ai deboli, ai malati e ai poveri. Assiso alla destra del Padre, dopo aver sofferto tradimento, passione e morte, ci \u00e8 vicino e ci benedice comunicandoci la sua parola e accogliendo ci\u00f2 che di vero in noi: \u00e8 la nostra vita che si fa preghiera. Vale per le relazioni, gli affetti, il lavoro e il temkpo libero; vale per ogni sport di montagna e per l\u2019alpinismo. La statua del Cristo ritornata in vetta, pu\u00f2 essere interpretata come il simbolo di questo culto offerto attrverso i corpi e le vite di chi, amando Dio e il prossimo, percorre la montagna o si misura con essa\u00bb.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 <\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Madonna-del-Rocciamelone.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-127\" title=\"Madonna del Rocciamelone\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Madonna-del-Rocciamelone-300x214.png\" width=\"300\" height=\"214\" \/><\/a>Il nutrito gruppo di pellegrini della <strong>Valle Susa<\/strong> che ogni anno sono fedeli a questo nostro pellegrinaggio alla Madonna dei Ghiacciai, specialmente dal 1999 in cui abbiamo fatto il gemellaggio con <strong>la Madonna del Rocciamelone<\/strong>, ci invitano il 1\u00b0 settembre prossimo a celebrare con loro il <strong>650\u00b0 anno della prima salita<\/strong> alla loro montagna, la pi\u00f9 alta vetta della Valle Susa (3538 m.); lass\u00f9 il cavaliere Bonifacio Rotario adempiendo un voto, fatto durante la prigionia, aveva portato e collocato in una grotta-cappella, sotto il masso terminale della vetta, ritenuta allora inaccessibile, il trittico, ora conservato nel Duomo di Susa. Il prezioso cimelio (riprodotto qui a fianco) reca in fondo la scritta latina che traduciamo in italiano: <em>\u00abQui mi port\u00f2 Bonifacio Rotario, cittadino di Asti, in onore del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo e della Beata Maria Vergine, nell\u2019anno del Signore 1358, il giorno 1\u00b0 di settembre\u00bb.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 <\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <strong>1\u00b0 settembre 2008<\/strong> \u00e8 stata una giornata impegnativa: variata da neve, grandine e anche squarci di sole e tuttavia ha raccolto la notevole partecipazione di pellegrini devoti, esperti della staoria del Rocciamelone. Ha celebrato mons. <strong>Renato Boccardo<\/strong>, nativo della Valsusa, vescovo del governatorato Vaticano, con lui don Sergio Blandino parroco di S. Antonino e don Gianluca Popolla di Venaus.<\/p>\n<div style=\"display: none;\">zp8497586rq<\/div>\n<div style=\"display: none;\">zp8497586rq<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 2 agosto &nbsp; &nbsp; Quest\u2019anno ha presieduto la nostra celebrazione il parroco di Alagna e del Monte Rosa, don [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":117,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-114","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-nostra-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/114","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=114"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/114\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=114"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=114"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadeighiacciai.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=114"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}