Raccolta delle locandine ufficiali

Locandina 2018

[vc_row][vc_column][dt_fancy_title title=”Locandina 2018″ title_align=”left” title_size=”h4″ title_color=”title” separator_style=”disabled”][vc_separator][vc_column_text css_animation=”fadeIn”]Carissimi amici della Cappellina della Madonna dei ghiacciai,

eccovi la locandina della festa di quest’anno.
La speranza è di poterci incontrare e pregare insieme per i nostri cari defunti.
L’invito è di estendere l’iniziativa a coloro che conoscete e possono essere interessati.
Potete anche inviarmi l’ indirizzo email di coloro che desiderano ricevere notizie della Cappellina.
Un arrivederci a tutti, una benedizione ed una preghiera.
don Vincenzo

[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_separator][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_text_separator title=”Sabato 4 agosto 2018 ore 12:00″ i_icon_fontawesome=”fa fa-bell-o” i_color=”black” i_size=”sm” add_icon=”true”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”3/4″][vc_column_text]

Quest’anno la S. Messa sarà presieduta da don Ugo Casalegno, parroco di Gressoney at. Jean et Trinitè.

Durante la celebrazione ricorderemo:
Gianfranco Toso: 50enne di Montà aspirante accompagnatore sezionale di escursionismo del CAI di
Padova, disperso sul Breithorn centrale l’8 luglio 2017. L’ipotesi secondo i soccorritori è che l’uomo sia
precipitato dalla cresta lungo la parete Nord, probabilmente per un distacco di una cornice di neve.
Altri sono stati i caduti di quest’anno, tutti stranieri:
Un alpinista belga precipitato dalla cresta del Lyskamm il 15 luglio 2017.
Due giovani alpinisti tedeschi, un ragazzo e una ragazza – Lukas Wien di 23 anni e Nele Wehner di 21,
entrambi studenti di Medicina, precipitati dalla cresta Sella al Liskamm il 26 agosto 2017.
Una donna di nazionalità russa dispersa nella zona del ghiaccio del Lys, sul versante sud del Monte Rosa, il
28 aprile 2018.
Un 17enne di origine giapponese, abitante nel Canton Zurigo, precipitato in un profondo crepaccio a 3200
metri di quota nel Grenzgletscher, sopra la capanna Monte Rosa l’11 maggio 2018.
Di questi ultimi, in quanto stranieri, è difficile riuscire a contattare i familiari ed anche poter sperare in una
loro presenza alla celebrazione, però è giusto ricordarli per cui verrà presentata una fiaccola che ricorda
tutti gli alpinisti stranieri che in questi anni sono morti sul Monte Rosa.

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][vc_separator][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

Scarica la locandina

[/vc_column_text][vc_column_text]Per raggiungere Capanna Gnifetti (0163.78015) o il rifugio Città di Mantova (0163.378150) si possono utilizzare le funivie:

Monrosa di Alagna (0163.922922) che entrerà in funzione dalle 7.30 alle 13.00, dalle 14.15 alle 17.30 ed innalza fino al passo dei Salati – Punta Indren (3250 m.);

Monterosa Stafal – Gabiet – Salati – Punta Indren” (3250 m.) di Gressoney dalle ore 7.30 alle 17.00 (0125.367111).

Se qualcuno volesse utilizzare l’elicottero telefoni a E.T.I. di Varallo, o al sig. Remo De Prà (0163.52487, o al 329.2333392); le persone che saliranno con l’elicottero dovranno essere attrezzate per scendere a piedi, in caso di maltempo. Si può programmare utilmente il pernottamento in rifugio la sera precedente.

Supponiamo che siano presenti, anche quest’anno, i membri della commissione medica del C.A.I.

.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

50 anni di fedeltà

Cari amici e sostenitori della nostra amatissima Madonna dei Ghiacciai,

finalmente ci siamo. Ecco la locandina ufficiale della celebrazione del cinquantenario. La locandina è liberamente scaricabile e stampabile al fine di avere la migliore pubblicità per questo anniversario così speciale per tutti noi.

Scarica la locandina in HD (10MB)

 

Scarica la locandina in bassa definizione (1MB)

Locandina 2016

[vc_row][vc_column][dt_fancy_title title=”Locandina 2016″ title_align=”left” title_size=”h4″ title_color=”title” separator_style=”disabled”][vc_separator][vc_column_text css_animation=”fadeIn”]Carissimi amici della Cappellina della Madonna dei ghiacciai,

dopo due anni consecutivi in cui abbiamo celebrato la S. Messa all’Istituto Angelo mosso, al Col d’Olen, chiediamo al Signore che ci faccia la grazia di una giornata di bel tempo per celebrare con solennità e profondità di spirito questo nostro momento significativo di preghiera per i nostri cari defunti e di solidarietà per coloro che portano nel cuore il dolore per la perdita dei loro cari.

[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_separator][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”4777″ img_size=”medium” add_caption=”yes” onclick=”link_image” css_animation=”fadeIn” lazy_loading=”true”][/vc_column][vc_column width=”3/4″][vc_column_text]

Quest’anno ricorre il 50° anniversario della morte di Don Aristide Vesco, sacerdote salesiano della comunità di Torino-Valsalice, deceduto il 9 luglio 1966 al monte Ciampono, in val di Gressoney, nel cui ricordo è stata costruita la cappellina della Madonna dei Ghiacciai: “Uomo di un’intelligenza vivida e penetrante, lucida e ordinata; un amore della verità più che del sapere, una sensibilità delicata e vibrante, una volontà sicura ed imperterrita, un’umanità calda e ricca. Tutto questo egli lo aveva messo a servizio della sua missione di sacerdote e di educatore….amava don Bosco, la Congregazione e la sua vocazione…”

Poche righe per descrivere un uomo, un salesiano ed un prete “affascinante”. “La bellezza salverà il mondo” diceva lo scrittore russo Dostoevskij. E proprio grazie al fascino che don Aristide esercitava verso i ragazzi a lui affidati che oggi abbiamo questa splendida cappellina. Anche oggi abbiamo bisogno di uomini e donne di questo calibro che ispirino grandi ideali e progetti ai giovani che sono il presente ed il futuro della nostra società.

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_text_separator title=”Sabato 6 agosto 2016 ore 12:00″ i_icon_fontawesome=”fa fa-bell-o” i_color=”black” i_size=”sm” add_icon=”true”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”3/4″][vc_column_text]

Quest’anno la S. Messa sarà presieduta da Mons. Marco Arnolfo, Arcivescovo della diocesi di Vercelli, storica sede Arcivescovile in Piemonte.

Saranno ricordati nella S. Messa:Roberto Landucci, di 50 anni, alpinista e giornalista, originario di Milano e residente a Roma, morto l’8 agosto 2015 sulla Cresta del soldato, alla Punta Giordani; Susanna Mina, di anni 43, infermiera professionale al 118, abilitata al servizio elisoccorso regionale, deceduta durante una escursione nelle montagne di Oropa, il 20 Settembre 2015; Marina Janin, 61 anni di ChallandSaint-Anselme morta sotto la cima Pierre Blanche, in Val di Gressoney, il 15 novembre 2015; Don Luciano Ghirardo, salesiano sacerdote, di 91 anni, della comunità di S. Benigno Canavese, amico e sostenitore della Madonna dei Ghiacciai, morto il 30 gennaio; Franco Giuliano, 67 anni di Mezzenile (Torino) e Pietro Gilodi, 60 anni di Cellio (Vercelli) ex gestore del Capanna Margherita e volontario del Soccorso, travolti da una valanga nella Valgrisenche, poco sotto la vetta del Rutor morti il 20 aprile; Daniela Cartotto, 45 anni, di Borgosesia, morta il 24 aprile presso l’alpe Mud nel Vallone Mud , socia del CAI Varallo.

Nel 10° anniversario della morte ricorderemo: Marco Veniani, 45 anni di Verbania, della sezione del C.A.I. di Pallanza caduto sulla Nordend l’8 giugno 2006; Monica Bandiera, 34 anni di Parabiago, caduta in un crepaccio sul ghiacciaio del Lys; Luciano Colli, di 59 anni di Ayas, guida alpina come il papà e i fratelli Marco e Livio; Biagio Frachey, che il 23 luglio 2006 si spegneva a Champoluc a 86 anni, ultimo dei quattro famosi fratelli guide alpine, figli della guida alpina Giovanni Battista.

[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”4779″ img_size=”medium” alignment=”right” onclick=”link_image” css_animation=”fadeIn” lazy_loading=”true”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space][vc_separator][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

Scarica la locandina

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”3″][vc_column][ultimate_heading alignment=”left”]

Per raggiungere Capanna Gnifetti (0163.78015) o il rifugio Città di Mantova (0163.378150) si possono utilizzare le funivie:

Monrosa di Alagna (0163.922922) che entrerà in funzione dalle 7.30 alle 13.00, dalle 14.15 alle 17.30 ed innalza fino al passo dei Salati – Punta Indren (3250 m.);

Monterosa Stafal – Gabiet – Salati – Punta Indren” (3250 m.) di Gressoney dalle ore 7.30 alle 17.00 (0125.367111).

Se qualcuno volesse utilizzare l’elicottero telefoni a E.T.I. di Varallo, o al sig. Remo De Prà (0163.52487, o al 329.2333392); le persone che saliranno con l’elicottero dovranno essere attrezzate per scendere a piedi, in caso di maltempo. Si può programmare utilmente il pernottamento in rifugio la sera precedente.

Supponiamo che siano presenti, anche quest’anno, i membri della commissione medica del C.A.I.

[/ultimate_heading][/vc_column][/vc_row]

Locandina 2015

Festa della

Madonna dei Ghiacciai
a Capanna Gnifetti,

sabato 1 agosto 2015

Locandina 2015

Carissimi amici della Cappellina della Madonna dei ghiacciai,

quest’anno la S. Messa in ricordo dei caduti del Monte Rosa viene a cadere nell’anno bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco avvenuta il 16 agosto del 1815: un compleanno che non risente assolutamente del tempo a giudicare dall’attualità del suo messaggio.

Il compleanno della nascita di don Bosco sarà festeggiato al Colle don Bosco con la partecipazione di don Angel Fernandez Artime, decimo successore di don Bosco, alla presenza di più di 10.000 giovani provenienti da tutta l’Europa salesiana.

Noi, nel nostro piccolo, ricorderemo questo avvenimento durante la S. Messa ed il giorno seguente salendo, con il CAI di Chieri, al Castore dove, nelle roccette sottostanti la cima è posizionato, da ormai 63 anni, un busto bronzeo di don Bosco.

Questo busto era stato collocato lassù, a protezione di tutti i giovani dei campeggi Immagine1valdostani, da Don Natale Cignatta e Don Michele Do di Saint Jacques con le guide alpine di Ayas Giuseppe Fosson, Augusto e Umberto Favre, accompagnati da un gruppo di 20 giovani lavoratori provenienti dal 1° oratorio salesiano di Valdocco.

Nel 2002 abbiamo festeggiato il 50° della posa proprio il 16 agosto. In quell’occasione grazie all’opera di Fulgido Tabone, rifacitore di tutte le strutture della Madonna del Rocciamelone, il busto è stato messo in sicurezza ed è stata posta una targa ricordo.

Ancora oggi, salendo lassù, chiediamo a don Bosco, Padre e maestro dei giovani, uno sguardo profetico e benevolo che ci indichi le sfide del futuro e ci accompagni nell’affrontarle con la sua stessa fede, il suo stesso coraggio e la sua dedizione totale.

Proiettando poi il nostro sguardo già avanti, il prossimo anno sarà il 50° anniversario della morte di Don Aristide Vesco, deceduto il 9 luglio 1966 al monte Ciampono, in val di Gressoney, nel cui ricordo è stata costruita la cappellina della Madonna dei Ghiacciai.

Quest’anno la S. Messa sarà presieduta dal salesiano don Paolo Ripa, delegato dell’arcivescovo di Torino Mons. Cesare Nosiglia. Saranno ricordati nella S. Messa: Francesco D’Alberti, 45 anni, istruttore Cai, morto sulla Cresta del Soldato il 27 luglio 2014; Paul Vantsch, 61 anni, altoatesino, morto in discesa dalla Dufour il 2 agosto 2014; Annibale Gurini, 67 anni, salesiano coadiutore, morto sulla parete est del Monviso il 13 settembre 2014; Agostino Negra, 92 anni, costruttore di vari rifugi sul Monte Rosa tra cui la Capanna Margherita, morto il 19 settembre 2014; Giovanni Votta, 53 anni, amico e sostenitore della Cappellina della Madonna dei Ghiacciai, morto il 15 ottobre 2014; Fabrizio Bozzola, 51 anni, legato al CAI di Biella, precipitato dalla vetta dell’Asnas, in alta Val Sessera l’11 gennaio 2015; Massimo Canella, 59 anni, legato al CAI di Biella, morto il 1 giugno 2015 al Monviso; Carmen Sarteur, 47 anni, revisore dei conti del CAI di Verres, morta in Argentina il 28 giugno 2015

Nel 10° anniversario della morte ricorderemo: Beppe Tonello, 70 anni di Cuneo; la dottoressa Paola Bianchi, 39 anni di Varese; Massimiliano Lana, 28 anni, socio del C.A.I. di Varallo, volontario del Soccorso Alpino Valsesiano; Gabriele Gioacchini, 23 anni di Scopello, deceduto per un gesto generoso il 15-12-2005 in Argentina nel Rio Mendoza; Alex Mancin, 29 anni di Novara; la guida Paolo Obert, 40 anni di Antagnod-Ayas, era vicepresidente della Società guide di Champoluc-Ayas, direttore della stazione di Soccorso di Champoluc-Ayas; Antonio Lenzi, 52 anni di Macugnaga,  membro del Soccorso Alpino Unità Cinofile; Simone Ronco, 17 anni di Issime, colpito dal fulmine nel vallone di S. Grato il 10 luglio 2005.

 

N.B.: Per raggiungere Capanna Gnifetti (0163.78015) o il rifugio Città di Mantova (0163.378150) si possono utiliz- zare le funivie: “Monrosa” di Alagna (0163.922922) che entrerà in funzione dalle 7.30 alle 13.00, dalle 14.15 alle 17.30 ed innalza fino al passo dei Salati – Punta Indren (3250 m.); “Monterosa Stafal – Gabiet – Salati – Punta Indren” (3250 m.) di Gressoney dalle ore 7.30 alle 17.00 (0125.367111). Se qualcuno volesse utilizzare l’elicottero telefoni a E.T.I. di Varallo, o al sig. Remo De Prà (0163.52487, o al 329.2333392); le persone che saliranno con l’elicottero dovranno essere attrezzate per scendere a piedi, in caso di maltempo. Si può programmare utilmente il pernottamento in rifugio la sera precedente. Supponiamo che siano presenti, anche quest’anno, i membri della commissione medica del C.A.I..

Per informazioni:
Don Vincenzo Caccia

Scuole Professionali Salesiane
P.za Guglielmo da Volpiano, 2
10080 S. Benigno Canavese (TO)
Tel. ufficio: 011.9824300 – cell. 339.1934327
mail: vincenzo.caccia@31gennaio.net